PREMIER LEAGUE – Sponsor: niente birra sulle maglie 2017-2018

Inversione di tendenza in Premier League: nel corso della prossima stagione nessuna squadra avrà come sponsor una società di birra.
La stagione 2017/18 sarà la prima da quando la Premier League è stata fondata nel 1992 nella quale nessun team sarà sponsorizzato dalla bevanda più diffusa ed amata dagli inglesi.

premier league sponsor beer

Continua invece il predominio delle società di gioco d’azzardo che, nonostante alcuni recenti polemiche, si aggiudicano la maggioranza delle sponsorizzazioni della Premier League 2017/18. Anche due squadre neopromosse hanno firmato nuovi accordi con società di gioco online che entreranno in vigore dalla prossima stagione: si tratta del Newcastle United con Fun88 e dell’Huddersfield Town con OPE Sports.
Il primo club a firmare un accordo con questo tipo di società fu il Fulham con Betfair nel 2002-2003.
Le scommesse fanno da sempre parte delle giornate dei tifosi e le ultime statistiche riguardanti le commissioni del gioco d’azzardo dimostrano che il loro fatturato lordo nel Regno Unito tra ottobre 2015 e settembre 2016 è stato di 13,8 miliardi di sterline. Dal 2012 il numero di persone che hanno piazzato le proprie giocate cercando il miglior sito di scommesse attraverso i cellulari è aumentato del 75% anno su anno.

Altro legame indissolubile è quello partita-birra. Legame che, però, sembra non fruttare più molto. Infatti, negli ultimi anni, molte squadre erano state sponsorizzate da una società di birra.
Uno storico esempio è il legame del Liverpool con Carlsberg. Attualmente i Reds sono sponsorizzati da Standard Chartered, industria di servizi finanziari.
L’ultima squadra ad abbandonare la birra è stata l’Everton: i Toffees hanno lasciato la tailandese Chang beer e dall’anno prossimo sarà legata al marchio di una società di scommesse, l’africana SportPesa.

Ma la birra non è l’unica industria ad aver subito un notevole calo di offerte di sponsorizzazione negli ultimi anni. Nonostante il mondo sia sempre più digitalizzato ed in mano alla tecnologia, l’elettronica e le società informatiche sono uscite di scena in Premier League. Infatti è dal 2000 che nessun produttore di computer ha più firmato un nuovo accordo di sponsorizzazione.
Nella prima stagione di Premier League le marche di elettronica di consumo erano state le più popolari: ben 6 squadre su 22 avevano queste società come sponsor. Tra le altre ricordiamo JVC (Arsenal), Sharp (Manchester United) e Commodore (Chelsea).

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Cinus Antonio

Nato a Cagliari il 21/02/1992, laureando in Economia e Gestione Aziendale nella facoltà di Cagliari. Il mondo del calcio è la mia vita, pratico questo sport sin da quando avevo 5 anni. Bomber ? Ovviamente, dentro ma soprattutto fuori dal campo.
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