BLUES CORNER – Momento decisivo!

Amici blues un carissimo saluto a voi!
La settimana che è iniziata con la semifinale di FA Cup è stato un momento cruciale in questa nostra stagione: prima l’ottenimento della finale della prestigiosa coppa, poi due vittorie contro due ostici avversari che sulla carta rappresentavano gli ultimi due ostacoli insidiosi per la conquista del titolo.
Restano 4 partite di Premier League alla fine e 4 punti di vantaggio sul Tottenham non sono di certo tanti ma sono comunque sufficienti per poter guardare con ottimismo al finale di stagione.
In queste 3 partite che ci siamo messi alle spalle abbiamo visto un Chelsea molto cinico, capace di punire gli avversari ad ogni loro singolo errore, abbiamo visto una squadra che sa soffrire e che magari concede qualche goal ma che poi trova sempre il modo di colpire in maniera decisiva.
Il gruppo rimane sempre solido, e pure i giovani quando vengono chiamati in causa si dimostrano affidabili e maturi.
La mentalità su cui questa squadra è plasmata è quella giusta, è la mentalità vincente tipica di Antonio Conte che si basa sul durissimo lavoro settimanale, su una concentrazione proverbiale ed un’applicazione tattica maniacale in partita.
Il credere di potercela fare fino alla fine è ora diventato un vero mantra per i nostri ragazzi che si sono trasformati in un’autentica macchina da guerra durante i 90 minuti.
Avanti così blues!

LA VITTORIA IN FA CUP – I ragazzi volano in finale di FA Cup, dove affronteranno l’Arsenal, dopo una meravigliosa partita giocata contro il Tottenham e vinta per 4-2.
In un Wembley tirato a lucido i ragazzi di Conte si dimostrano perfetti sotto ogni aspetto e con quel cinismo tipico delle grandissime squadre.
I ragazzi iniziano fortissimo il match e vanno subito in vantaggio: dopo 5 minuti Pedro si conquista una punizione ai limiti dell’area, la tira Willian e segna!
Blues avanti 1-0 e Tottenham che prova a ribattere riuscendoci al 18’ quando su cross di Eriksen Kane spizza il pallone mandandolo alle spalle di Courtois per il pareggio del Tottenham.
Quelli di Haringey si dimostrano in una buona forma e tengono il pallino del gioco, o almeno pensano di tenerlo fino al minuto 42 quando Son in maniera goffa ed ingenua interviene in scivolata in area di rigore sul nostro Moses: rigore solare che l’arbitro ci assegna e che Willian trasforma.
Finisce il primo tempo con noi avanti ma all’inizio della ripresa dobbiamo subire la carica dei nostri avversari che al 52’ pareggiano nuovamente: ancora un cross di Eriksen e stavolta è dele Alli a punirci.
A questo punto ecco che Conte decide di inserire l’artiglieria pesante: entrano Hazard e Diego Costa e poco più di 10 minuti è proprio il nostro fuoriclasse belga che di sinistro raccoglie una corta respinta di Walker ed insacca il vincente in area.
Chiude il match, a 10 minuti dal termine, un missile sotto la traversa da fuori area di Matic.
E’ finale di FA Cup!

LE PAROLE DI ANTONIO – A fine match Antonio Conte era visibilmente soddisfatto della prova dei suoi e del risultato finale: raggiungere la finale di FA Cup alla prima stagione del nuovo corso è una cosa di cui i tifosi, i giocatori e lui in primis dovrebbero essere fieri.
Il calcio inglese pure dovrebbe essere orgoglioso di avere partite di questo genere, con così tanta qualità tra le due squadre.
Il match di oggi non era facile, c’erano decisioni importanti da prendere anche in vista delle due partite che sarebbero seguite a questa.
Batshuayi ed Ake hanno giocato titolari in questa partita importante ed hanno fatto bene: la fiducia su di loro c’è come pure su tutti i giocatori in rosa e tutti loro si sentono parte di questo progetto.
Il duro lavoro svolto assieme da tutti durante tutta la stagione ha portato ognuno ad essere pronto per giocare.
Ora si spera di continuare questo momento positivo.

LA VITTORIA CONTRO I SAINTS – Pronti via ed anche questa volta i ragazzi trovano il vantaggio: dopo 5 minuti Hazard sfrutta il lavoro di Diego Costa ed infila un vincente che non lascia scampo a Forster.
Il goal ci fa sedere un po’ sugli allori e dà adito alla riscossa dei Saints che arriva puntuale grazie all’ex Romeu.
Inutile dire che i ragazzi hanno sofferto il contraccolpo ma non hanno molllato: poco prima dell’intervallo Cahill ci riporta avanti con uno stacco perentorio su corner.
I blues mettono poi in ghiaccio la partita all’inizio del secondo tempo quando Diego Costa sfrutta l’assist di Fabregas per segnare la nostra terza rete.
Nei minuti finali arriva il poker di Willy e la rete di un altro ex, Ryan Bertrand.

LE PAROLE DI ANTONIO – A fine partita il nostro manager ha definito questa vittoria come molto importante, soprattutto perché arrivata dopo una partita intensa come quella contro il Tottenham.
Lo sforzo collettivo è stato notevole, ora bisogna riposarsi e poi pensare alla prossima partita.
La rete di Cahill prima dell’intervallo non ha cambiato l’idea che il nostro manager si era fatto della prima frazione.
Ringraziamento per i fans nel sostenere la squadra, elogio per Diego Costa e per la sua bellissima rete ed ammirazione per John Terry, oggi entrato in campo nei minuti finali.
Ora la squadra deve continuare il suo lavoro e migliorare a livello difensivo.

LA VITTORIA A GOODISON PARK – Fondamentale successo per i ragazzi in casa dell’Everton in quello che è apparso a tutti l’ultimo vero ostacolo per i blues da qui alla fine del campionato.
I ragazzi soffrono molto nel primo tempo ma poi nella ripresa riescono a portare a casa il match ad alcune prodezze individuali.
Ma come detto non sono state tutte rose e viole: nella prima frazione l’Everton fa la voce grossa colpendo anche un palo con Calvert-Lewin ed andando vicino al goal con Lukaku.
Noi blues fatichiamo a trovare le giuste distanze e gli spazi per attaccare in maniera efficace ed anche l’inizio della ripresa non sembra denotare particolari cambiamento al copione della gara.
Tutto cambia però al minuto 65, quando Pedro decide di accendere la luce e dal nulla trova un prodigioso sinistro a rientrare da fuori area che rombe l’incantesimo.
Da lì alla fine poi prima Cahill e poi Willian (n.d.a. sull’ennesimo assist di Fabregas) riusciranno a perforare la porta di Stekelenburg.

LE PAROLE DI ANTONIO – Al termine del match Antonio Conte era soddisfatto per la prova dei ragazzi, perché arrivata contro una squadra forte e con un buon allenatore.
Ora bisogna continuare e provare a vincerle tutte ben sapendo che a questo punto della stagione ogni vittoria è una grande vittoria.
La squadra ora deve risettarsi ed iniziare la preparazione per la prossima partita mantenendo alta la concentrazione.
L’infortunio a David Luiz non dovrebbe essere grave e si spera di averlo per la prossima partita.
C’è soddisfazione per la prova di Ake che ha giocato come un veterano e per Fabregas che sta dimostrando di esser decisivo anche subentrando a pochi minuti dal termine.
In attacco la squadra ha molte opzioni e ciò è una cosa importantissima.
Il nostro manager sostiene che il legame che si è creato tra lui ed i fans è incredibile da ambo i lati.
Ora bisogna restare uniti e continuare con entusiasmo.
Da ultimo elogio per Pedro: il ragazzo è un gran giocatore, ha giocato per il Barcellona ed ha vinto tanto là.

BEST XI E KANTE’ MVP – Lo scorso 20 aprile è stata resa nota la formazione ideale di questa stagione di Premier League: David Luiz, Gary Cahill, N’Golo Kantè ed Eden Hazard fanno parte dei magnifici 11.
Per di più Kantè è stato nominato miglior giocatore della Premier League: riconoscimento assolutamente meritato per l’uomo che come nessun altro nelle ultime due stagioni si è rivelato decisivo per le sorti del titolo, l’ago della bilancia tra la vittoria e la sconfitta.
Una presenza davvero ubiquitaria, di incommensurabile importanza e di intossicante efficacia.

BORO ARE THE NEXT – Lunedì 8 maggio alle 21:00, ore italiane, i ragazzi ospiteranno un Middlesbrough in piena lotta per salvarsi. Sarà questa la quart’ultima partita di Premier League.

E’ tutto per ora, alla prossima!

Come on blues!

Edoardo Orlandi
@Chels_Italy

Edoardo83

Laureato in giurisprudenza, ama l'antichità classica greco-romana, il basket NBA e la Premier League. Tifa per l'Inter ed il Chelsea