Arsenal-West Ham è terminata 0-2, ecco le PAGELLE dei protagonisti

Ecco a voi le pagelle della sorpresa del pomeriggio: la partita tra Arsenal e West Ham.

ARSENAL (4-2-3-1): Cech 5; Debuchy 5.5 (Sanchez 66′ 6), Koscielny 4.5, Mertesacker (c) 5.5, Monreal 6; Coquelin 5.5(Walcott 58′ 6), Cazorla 5.5; Ramsey 5, Ozil 5.5, Oxlade-Chamberlain 7; Giroud 6.5.
All. Arsene Wenger 5.5

WEST HAM (4-3-1-2): Adrian 7; Tomkins 5.5, Reid 6, Ogbonna 6.5, Cresswell 6; Oxford 7 (Nolan 78′ s.v.), Noble (c) 6, Kouyaté 7.5; Payet 7; Sakho 6.5 (Maiga 89′ s.v.), Zarate 6.5 (Jarvis 61′ 6).
All. Slaven Bilic 7

MIGLIORE IN CAMPO: Cheikhou Kouyaté 7.5, segna il gol dello 0 a 1 approfittando di una sbavatura della premiata ditta Koscielny-Cech, ma si fa trovare al posto giusto al momento giusto ed insacca la palla. Corre per tutta la durata del match nonostante sia solo la prima di campionato e dei cali fisici potrebbero starci. Ha la forza di far salire la squadra fino all’ultimo secondo non permettendo all’Arsenal di schiacciarla dentro la propria area.

PEGGIORE IN CAMPO: Koscielny 4.5, giornata no per il difensore centrale francese dell’Arsenal. Ha enormi colpe su entrambi i gol (anche se con la complicità di Cech) e non riesce mai a riprendersi dopo il primo gol degli Hammers.
Mezzo voto in più per la scivolata che ha impedito a Kouyaté di affrontare Cech in un uno-contro-uno a pochi metri dalla porta.

ARSENAL 5.5: Ci si aspettava di più dalla squadra di Wenger, anche se le principali colpe sono da attribuire a Koscielny e Cech, che non sono riusciti a fermare le poche sortite offensive degli Hammers (anche per Mertesacker non una gara da ricordare). Uniche note positive della prima partita di campionato sono state le buone prove di Oxlade-Chamberlain (il più in palla fra i suoi) e Olivier Giroud, pericoloso ogni qualvolta la palla attraversava il limite dell’area di rigore.

WEST HAM 7: Uscire indenni da uno stadio come l’Emirates e contro una squadra come l’Arsenal non è roba da tutti. Gli Hammers sono riusciti addirittura a vincer, sfruttando le indecisioni avversarie ed i contropiedi micidiali dei propri attaccanti. Buonissima la prova del neoacquisto Payet (autore dell’assist a Kouyaté) ed ottima la prova del non ancora 17enne Oxford che, nonostante la giovanissima età si fa rispettare al centro del campo e non sfigura davanti a giocatori del calibro di Ozil, Ramsey e Cazorla.