NEWCASTLE – Il presidente del club Mike Ashley vince la battaglia sull'”accordo del pub”

Il presidente del Newcastle, Mike Ashley, vince la battaglia legale legato a quello che è stato definito l’ “accordo del pub” con il banchiere Jeffrey Blue.

Il fatto risale al gennaio 2013 quando Ashley e Blue si trovavano allo stesso tavolo in un pub di Londra, l’Horse and Groom. La cena è andata avanti a suon di chiacchiere e bicchieri di birra. In questa occasione il presidente del Newcastle avrebbe accettato di pagare 15 milioni di sterline se Blue fosse riuscito a duplicare il valore delle singole azioni della Sports Direct, negozio online di articoli sportivi del quale Ashley è il proprietario, facendone lievitare il valore da 4 a 8 sterline.

L’aumento di valore si è verificato nel febbraio 2014 e Blue ha richiesto al presidente dei Magpies la cifra pattuita.
A questa richiesta Ashley aveva replicato con decisione: “L’unico motivo per cui il prezzo delle azioni Sports Direct è diventato superiore alle 8 sterline è dovuto agli sforzi immensi di tutte le persone che lavorano nella mia azienda“.

A favore del presidente del club di Premier League si è espressa anche l’Alta Corte a Londra: “Il fatto che mister Blue si fosse convinto da solo che l’offerta formulata da Ashley fosse seria, e che ritenesse quella chiacchierata un accordo formale, dimostra solo che la capacità dell’uomo di desiderare traguardi conosce pochi limiti. Il clima della serata era addebitabile a un’intensa assunzione di alcolici: le riunioni dirigenziali di Sports Direct dimostrano che mister Ashley a volte univa la discussione di questioni commerciali con il consumo di alcol. Non è in dubbio il tono scherzoso delle sue parole. Si è trattato di una chiacchierata da bar“.