BEES CORNER – Brentford beffato al 93’ !

Ha il sapore della beffa il risultato di ieri sera maturato al Cardiff City Stadium.
I sostenitori dei locali avevano già abbandonato lo stadio dopo il pareggio di Swift all’86’ in segno di protesta (era la terza volta che il Cardiff sprecava due gol di vantaggio) e quelli rimasti si lanciavano in continui “booo” di protesta; all’ultimo assalto però l’attaccante Jones sottomisura puniva il Brentford in maniera eccessiva.

Infatti sarebbe stato molto più giusto il pari, un tempo a testa e tutti a casa, e la beffa si completa del tutto quando poi vai a vedere che la squadra che in realtà ha giocato il miglior calcio è il Brentford e che i due gol concessi sono da riportare in realtà ad episodi.

Ancora privo di McCormack, sostituito da Kerschbaumer, mr Smith da fiducia a O’Connell in difesa lasciando il presunto titolare Dean in panchina per il resto la formazione è quella delle ultime uscite.
Con il senno di poi Smith a fine gara ammetterà che la squadra nelle ultime due uscite ha sofferto di certi cali di concentrazione dovuti forse ad un certo tipo di stanchezza.
Nel calcio non esiste mai la controprova, ma se guardiamo la panchina di ieri vediamo che Dean, Saunders, McEachran, Hoffmann e Jota hanno le carte in regola per partire dal primo minuto, quindi insistere sempre sulla stessa formazione porta inevitabilmente i problemi di cui sopra e magari visto che sabato si rigioca un pensierino in tal senso andava fatto. Prima della gara però, caro mr Smith, non dopo.

La prova che cambiando marcia si cambia anche il risultato è data dall’ultima mezz’ora dove con l’ingresso di Jota e McEachran il Cardiff sparisce e viene fuori il piccolo vecchio Brentford che prima accorcia con il primo gol in assoluto del capitano Bidwell, grande colpo di testa su cross di Judge susseguente a corner, poi pareggia con una botta di Swift ben appostato in posizione centrale (il prestito va rinnovato….).

Ora, in questi frangenti la squadra che pensa in grande sfrutta la debolezza avversaria per assestare il colpo del ko, il Brentford però non lo fa  e quando si sta pensando che un punticino in fondo non guasta ecco che arriva la beffa all’ultimo minuto di recupero.
Speriamo solo che sia una lezione che possa servire per il futuro. Come tutto il resto.
In fondo in classifica è cambiato poco e chi si illude guardando la zona playoff non poi cosi’ lontana è un illuso, appunto. I valori di questo campionato sono molto diversi rispetto allo scorso e ci sono squadre molto più attrezzate del  Brentford per i primi sei posti. A noi personalmente farebbe piacere non scendere mai sotto il decimo posto, in fondo un campionato tranquillo è l’auspicio di ogni vigilia.

Sabato al Griffin Park arriva l’Huddersfield, e magari se mr Smith concede chances a qualche elemento “fresco” possiamo sperare in un buon risultato.

We’re little old Brentford…..

Giancarlo Manunta
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Giancarlo Manunta

Cresciuto nella convinzione che Gigi Riva fosse un suo parente, ha sempre tifato per il Cagliari e l’Alghero, squadra della sua città natale. Folgorato per colpa di GeorgeBest nel 1991 da una visita al Craven Cottage comincia a seguire ilFulham,E’ convinto che prima o poi andrà a vivere a Londra. Personaggio consapevolmente contraddittorio, da qualche anno segue anche il Brentford e considera i suoi due amori calcistici londinesi perfettamente compatibili…
Giancarlo Manunta
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