BLUES CORNER – C’è solo la maglia

Amici blues un carissimo saluto a tutti voi!
Siamo di nuovo qui a commentare ciò che è accaduto nel mondo Chelsea nella settimana appena passata.
E di cose da raccontare ne sono successe tante, forse troppe aggiungerei io, talmente tante che per l’ennesima volta la partita contro il Sunderland è un minuscolo dettaglio da aggiungere a tutto il resto.
Contrariamente all’umore che normalmente tutti noi abbiamo dopo una vittoria, questa volta non riesco proprio ad esser felice e la sola parola che mi viene in mente è delusione.
Tristezza e delusione.
Tristezza per l’esonero di Josè Mourinho, del più grande manager della storia del Chelsea e di uno dei più grandi del calcio moderno, e per la netta sensazione che sia stato allontanato l’unico che avrebbe potuto dare la riscossa alla squadra mentre invece le serpi in seno continuano a strisciare tra Cobham e Stamford Bridge.
Delusione per il comportamento indegno tenuto in questi mesi da molti giocatori.
Ovviamente mi si dirà che appena lo Special One sia stato licenziato, il Chelsea ha ripreso a vincere e quindi il problema stava nel manager.
Assunto questo sbagliatissimo e totalmente fuorviante: i fatti dimostrano in maniera chiara e lampante come i giocatori abbiano sabotato Josè, facendo capire in più di un’occasione come non credessero più nel profeta di Setubal.
Per fortuna i tifosi ed il mondo blues hanno capito la situazione per quella che essa è e non hanno mancato di tributare cori inneggianti a Josè Mourinho e fischiando Fabregas e Diego Costa al momento della lettura delle formazioni.

Mourinho sempre nei nostri cuori

Ed ora? Poche ore prima del match contro il Sunderland è stato nominato Guus Hiddink come interim manager fino a fine stagione.
Il santone olandese già conosce il prato del south west londinese per esser stato interim manager pure nella stagione 2008/09 (si proprio quella dell’infame e terribile notte del Bridge contro il Barcellona in semifinale di Champions League) e penso che la sua esperienza e la sua saggezza possano essere utili alla causa.
Certo avrei preferito restasse Mourinho ma con la dipartita dello Special One, Hiddink è la miglior soluzione tampone possibile.
L’anno in cui Mourinho fu licenziato per la prima volta, settembre 2007 dopo una non brillante partita contro il Rosenborg, si arrivò in finale di Champions League, persa ai rigori a Mosca contro il Manchester United, anche questa volta speriamo almeno di arrivare fino a Milano ma di stare dall’altro lato della moneta.

IL MATCH CONTRO IL SUNDERLAND – Uno Stamford Bridge nettamente schierato a favore di Mourinho e molto critico verso alcuni giocatori, Fabregas e Diego Costa, è testimone di una netta vittoria dei blues contro un Sunderland che ha avuto la sfortuna di capitare proprio il mtach successivo all’allontanamento di Mourinho.
Liberati dal “fardello” di esser allenati da un’immensa leggenda, i nostri eroi si sbarazzano senza troppa fatica della modesta compagine del nord d’Inghilterra mettendo le cose in chiare sin dai primi minuti con un colpo di testa di Ivanovic su corner dopo 2 minuti e con goal di Pedro poco prima del 15esimo minuto di gioco.
I ragazzi controllano il match senza problemi e vanno anche sul 3-0 con un rigore di un resuscitato Oscar, stranamente in formato all star oggi.
Davvero prodigioso come l’avvicinarsi improvviso del Natale abbia reso una squadra in grande difficoltà in una micidiale macchina da punti.
Che delusione, che tristezza vedere giocatori che in maniera spudorata decidono di sabotare un’intera stagione della loro carriera per fare un dispetto ad un allenatore leggendario.
Piccoli uomini.

PAROLA A STEVE HOLLAND – A fine match Steve Holland ha sottolineato l’importanza della vittoria contro il Sunderland.
L’ex vice di Mourinho ha detto di aver sottolineato con i giocatori il senso di responsabilità che dovrebbero sentire verso i fans in tutto il mondo.
Elogi per Fabregas e Diego Costa autori di una buona performance, di fatto non scontata. Hazard ha fatto un provino nella vigilia del match ma questo test è durato pochi minuti.
Holland ha poi parlato di Mourinho come di una persona fantastica ed ha affermato come sia stato un privilegio lavorare con lui ed il suo staff.
Intanto il nuovo interim manager Guus Hiddink ha provveduto a salutare la squadra appena terminato il match.

WATFORD E MANCHESTER UNITED – I prossimi impegni dei ragazzi saranno sabato 26 dicembre alle ore 16:00 (ora italiana) a Stamford Bridge contro il Watford e martedì 28 dicembre alle ore 18:30 (ora italiana) in trasferta ad Old Trafford.
Il mio unico timore è che prima del 28 dicembre non ci sia un cambio sulla panchina dei Red Devils.
Penso amici miei, possiate capire a chi mi riferisco.

COME NON ESSER D’ACCORDO? – E’ tutto per ora! Il prossimo blues corner sarà quello di chiusura dell’anno ed uscirà il 30 dicembre.
Chiusura di questo soffertissimo corner con un’immagine con cui è difficile non esser d’accordo: Emenalo out and Come on Blues!.

Edoardo Orlandi
@Chels_Italy

Edoardo83

Laureato in giurisprudenza, ama l'antichità classica greco-romana, il basket NBA e la Premier League. Tifa per l'Inter ed il Chelsea

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