BLUES CORNER – La giusta prospettiva

Amici Blues, un caro saluto a tutti voi e ben ritrovati!
Sembra esser passata un’eternità dall’ultima partita stagionale e vi confesso che non vedevo l’ora di riprendere questo nostro appuntamento settimanale.
Tante le tematiche da trattare e quindi è necessario andare con ordine e mettendo tutto nella giusta prospettiva.
Come fare? Basta ricordarsi che siamo appena ad inizi agosto e quindi sia per quel che riguarda il calcio mercato, sia per quel che riguarda la mole di gioco e di opportunità da rete create dai ragazzi c’è ancora tanto tempo per migliorare e per apportare le opportune variazioni.

La nostra leggenda Petr Cech è raggiante dopo la conquista della Comunity Shield con i colori sbagliati di Londra

CALCIO MERCATO – Alzi la mano amici blues chi di voi si aspettava un mercato più frizzante ed attivo da parte della nostra dirigenza.
Vedo tante mani alzate, o sbaglio?
Scherzi a parte, comprendo come ad alcuni di voi possa esser sorto qualche motto d’impeto nel vedere le due squadre di Manchester ed il Liverpool spendere come se non ci fosse un domani ma voglio condividere con voi questo mio pensiero.
Ricordando che siamo solo ad inizi agosto e quindi con ancora un mese per fare operazioni sul mercato, vi dico che non invidio e non ho avuto nessun motto quando lo United ha pagato un onesto giocatore come Matteo Darmian 20 milioni circa di euro o quando il Liverpool spendendo il doppio, se non il triplo, si è assicurata Firmino prima e Benteke poi, o peggio ancora quando il City ha speso una cifra folle per Sterling.
Non ci mancano le stelle o i giocatori sensazionali, quelli li abbiamo già, come pure non abbiamo bisogno di giocatori inadatti a giocare al nostro livello, nè di grossolani colpi di mercato volti solo a riempire le pagine di broadsheets e tabloids, quello che serve a noi sono i giocatori giusti per dare un po’ di fiato ai super titolarissimi.
E paradossalmente questo tipo di giocatori sono molto più difficili da scovare di una super star conosciutissima e quindi ben venga il leggero ritardo se poi si pesca bene.
In sostanza ci servono, seppur in altri ruoli, giocatori giovani che possano da subito garantire un rendimento come quello di Zouma l’anno scorso.
Kurt ha dettato la linea in questo senso: ci servono giovani, forti e da subito capaci di star sul palcoscenico senza cali.
Un cambio ad Ivanovic ed uno credibile a centrocampo sono le necessità più urgenti posto che in attacco con Diego Costa titolare indiscusso, con l’acquisto di un Falcao voglioso di rivincite, la conferma di un Remy proveniente da un’ottima stagione ed il ritorno di un buon Moses siamo coperti.

COMUNITY SHIELD – Ed eccoci a parlare del match di ieri e della prima volta dopo 11 anni in cui Arsene Wenger riesce a sconfiggere Mourinho.
Caro Arsene complimenti! Ora sei un uomo arrivato e spero tu abbia capito che la tua filosofia di gioco non sempre è vincente dal momento che la prima ed unica vittoria contro di noi l’hai colta quando hai giocato.. come tu ci hai sempre accusato di giocare!
Avete capito bene amici miei, Arsene ha dovuto giocare in modo “boring” per aver la meglio su un Chelsea con la scritta “cantiere aperto”.
Le due squadre si presentano davanti ad 85.00 spettatori ancora molto imballate e non offrono di certo un calcio champagne, i gunners hanno un buon inizio di gara ma neppure noi blues siamo arrendevoli: dopo 10 minuti Mertesacker atterra in maniera molto dubbia il nostro Fabregas.
Concedere rigore a nostro favore forse non sarebbe stato peregrino ma l’arbitro sorvola.
Passano 14 minuti ed Ox-Chamberlain in area di rigore evade la marcatura di Azpi e di sinistro sul secondo palo, quello alla destra di Courtois, segna il goal partita.
Nel primo tempo Ramires va vicino per due volte al goal: il primo con un destro a rientrare da fuori area e la seconda con un colpo di testa sotto rete, uscito sbilenco.
Nella ripresa entra Falcao per Remy (male entrambi) e successivamente Oscar per Ramires: l’ex Internacional prova a dare la scossa ed a dire il vero il secondo tempo dei blues è un vero assedio che però non porta frutti, anzi, Thibo a fine gara è due volte miracoloso sulle ripartenze dei gunners.
Finisce così: 1-0.

Prima sconfitta per Mou ad Emirates.

COSA HA DETTO MOU – A fine gara il nostro condottiero ha sottolineato come la squadra che ha offerto il miglior gioco abbia perso mentre la squadra, diremmo noi, catenacciara, abbia vinto.

Da ultimo vi chiederete se Mou ed Arsene si sono riappacificati dopo le scintille dell’ultimo derby, qui la risposta:

La prossima partita dei ragazzi è mercoledì 5 agosto al Bridge contro la Fiorentina, fresca vincitrice contro il Barcellona.
Sarà un’amichevole interessante: i blues ed i viola hanno avuto molto di cui parlare sotto l’ombrellone in questa torrida estate.
E’ tutto per oggi, prossimo blues corner lunedì 10 agosto dove parleremo della prima giornata di Premier League tra Chelsea e Swansea!
Come on you Blues!

Edoardo Orlandi

Edoardo83

Laureato in giurisprudenza, ama l'antichità classica greco-romana, il basket NBA e la Premier League. Tifa per l'Inter ed il Chelsea

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