BLUES CORNER – Lavori in corso ma fiducia in aumento

Amici blues un caro saluto a tutti voi!
Come preannunciatovi lunedì scorso siamo di nuovo presenti per commentare la prima giornata di Premier per i nostri blues.
Una prima giornata che noi tutti avremmo preferito veder contrassegnata da altro risultato ma a volte, sapete, bisogna accontentarsi di quello che offre il momento e continuare a lavorare in silenzio e senza troppi proclami di dominio, altrimenti si rischia di rimediare figurette misere come i signori di casa ad Emirates Stadium che dopo un match di inizi agosto contro di noi in cui hanno parcheggiato il bus e sono riusciti a trovare un goal su un lampo di un loro giocatore, si sono sentiti pronti per avanzare legittime pretese di dominio.
Quindi amici miei ricordiamoci sempre mantra della setimana scorsa: cerchiamo di vedere tutto nella giusta prospettiva e if it’s not blue, it will be!

Rigore e rosso alla prima in casa: ad astera per aspera!

LA PARTITA – I nostri beniamini, anche colpiti nell’orgoglio dalla sconfitta casalinga nell’ultimo match di pre-campionato contro la Fiorentina, partono con le migliori intenzioni ma è la squadra di Gary Monk ad avere all’inizio il pallino del gioco: i gallesi si confermano una compagine ben organizzata e guidata in maniera magistrale da uno dei giovani managers emergenti.
Chi però passa in vantaggio è il Chelsea grazie ad una punizione insidiosa di Oscar a cui Fabiansky non riesce a far concreta opposizione.
I cigni gallesi, ahimè, non si sciolgono come gli Spurs contro il Manchester United ed anzi trovano il pareggio con Ayew che raccoglie una respinta di Courtois in area.
I nostri ragazzi hanno un sussulto d’orgoglio e dopo nemmeno un minuto trovano di nuovo il vantaggio con un autogoal di Fernandez su cross di Willian.
Dopo 9 minuti nel secondo tempo i ragazzi sbagliano nel mettere fuorigioco Gomis che, servito da Shelvey, si trova a tu per tu con Courtois: il nostro portiere lo atterra e viene espulso.
Lo stesso Gomis segnerà il rigore del pareggio.
Con poco meno di 40 minuti ancora da giocare ma con le gambe ancora affaticate per i carichi di lavoro, i nostri ragazzi non riescono a ribaltare di nuovo la situazione ed alla fine il pareggio è un risultato giusto.
Chelsea in crescita ma per battere ottime squadre come quella di Monk serve un qualcosa in più.
Mourinho è solito partire di slancio, l’ultima volta che non lo fece (anche all’epoca fu un pari) fu nella stagione 2009-10.
Il resto è storia nota ai più.

COSA HA DETTO MOU – A fine match Mourinho ha sorvolato sull’operato arbitrale essendo solo alla prima giornata ma ha fatto capire come fosse chiaro che un rigore non dato ed un cartellino rosso hanno avuto il loro impatto sul match.
Il nostro condottiero si è detto soddisfatto del nostro primo tempo mentre nel secondo tempo ha dato atto agli ospiti di aver fatto il possibile per uscire dal Bridge con un punto.
Proprio Josè afferma com il suo record casalingo è incredibile e cerca sempre di giocare per vincere ma in certe situazioni bisogna accontentarsi di quel che si ottiene.
Resta chiaro come, per il nostro manager, un pareggio casalingo non sia un buon risultato.

MOU E LO STAFF MEDICO – In questi giorni è venuta fuori la notizia di un possibile screzio tra Mourinho e la dottoressa Eva Carneiro.
Poche parole per liquidare con un sorriso questa vicenda che in tanti tratti ricorda qualche polemica inventata ad arte come succede poi anche qui in Italia.
Penso sia cosa ovvia e difficilmente smentibile che Mourinho sia il miglior allenatore al mondo in questo momento e più in generale negli ultimi 6/7 anni, e se non è il primo è almeno alla pari con questo fantomatico migliore al mondo.
Come tale lo Special One chiede da se stesso in primis, e poi dagli altri la perfezione o comunque un qualcosa che ci si avvicini molto e quando questo non accade mi sembra cosa abbastanza logica un confronto per capire cosa non è andato in maniera perfetta.
Pertanto uno scambio di opinioni, anche duro, è salutare per la nostra squadra, anche perchè le due parti sono entrambe dipendenti del Chelsea in primis e quindi ben vengano discussioni visto che queste porteranno a dei risultati.

MANCHESTER CITY ARE THE NEXT – Domenica 16 agosto alle ore 17 (orario italiano) i ragazzi affronteranno il Manchester City ad Etihad Stadium.
Subito dunque una super sfida per i ragazzi che si troveranno una compagine affamata di rivincite e con innesti costosi da inserire.
Ma sono fiducioso e sono convinto che disputeremo una gran partita!

Come on you blues!

Edoardo Orlandi
@Chels_Italy

Edoardo83

Laureato in giurisprudenza, ama l'antichità classica greco-romana, il basket NBA e la Premier League. Tifa per l'Inter ed il Chelsea

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