BLUES CORNER – L’ennesima beffa stagionale

Amici blues un carissimo saluto a tutti voi, come ogni lunedì torna il blues corner per raccontare delle gesta dei nostri ragazzi, impegnati in una stagione che sta ridefinendo il concetto della parola “fallimentare”.
Il Chelsea ora è a +3 dalla zona retrocessione (Sunderland)
Ci eravamo illusi che forse la situazione stesse migliorando, pensavamo che le cose sarebbero andate in maniera diversa, che si sarebbe vista una decente continuità di risultati, ed invece no, ci sbagliavamo.
Quello a cui abbiamo assistito sabato ha tutti i contorni della beffa indigesta perchè operata per mano di una neopromossa per di più a casa nostra: ciò non accadeva da quasi 15 anni.
Non è mai bello, da campioni uscenti, perdere in casa, ancor di meno lo è farlo contro una squadra che anche solo 12 mesi fa sembrava qualche anno luce distante da noi, ma questa è la realtà ed il cui valore di squadra è un decimo del nostro.
I ragazzi hanno tentato e mostrato buona volontà ma si è visto nettamente come il grande sforzo di gioco e manovra non sia stato sufficiente a mettere in crisi per davvero avversari venuti al Bridge per difendersi e ripartire.
I giornali inglesi chiaramente ora stanno stappando bottiglie di spumante nel vedere questo Chelsea in crisi grave e nell’attesa di celebrare il funerale di Mourinho con un headline a caratteri cubitali.
Addirittura si parla di questa come l’ultima possibile settimana per lo special one per rivitalizzare la nostra squadra.
Triste vedere come ancora tutti scambiano la soluzione per il problema: Mourinho è l’anima vincente di questo Chelsea ed in ogni caso non ne è il problema, semmai la sola soluzione.
Davvero mi auguro che Abramovich resista e non si comporti come alcuni proprietari di squadre di calcio italiane agendo di pancia e non con raziocinio: Mourinho già una volta fu licenziato per colpe non sue.
Errare humanum est, perseverare diabolicum.
Ora ci attende il match decisivo con il Porto mercoledì 9 dicembre: entrambe le compagini sono a 10 punti con la Dinamo Kiev che segue a 8 punti.
Per noi una vittoria è d’obbligo per passare come primi e per evitare brutte sorprese.

ENNESIMA DELUSIONE CASALINGA – A dire il vero la performance dei ragazzi è sembrata tonica e ficcante in larga parte del match, con il Bounremouth costretto a difendere e riproporsi con alcune ripartenze insidiose.
Nella prima frazione i blues hanno mostrato una sorta di volontà nel cercare di vincere la partita, prendendo il pallino del gioco.
Oscar ed Hazard tentano in più occasioni la giocata ma alla fine è solo un tentativo di Pedro a mettere davvero alla prova il portiere dei cherries ed ex Fiorentina, Boruc.
Dall’altro lato gli ospiti si sono dimostrati abili nelle ripartenze dove con King e Ritchie creano diversi grattacapi alla nostra difesa puntellata in maniera decisiva dal ritorno dei Thibo Courtois.
Nella ripresa i ragazzi pongono in esser un vero predominio territoriale ma non riescono ad impensierire seriamente ed in maniera convincente il portiere degli ospiti che con il passare del tempo cominciano a credere alla possibilità di uscire da Stamford Bridge imbattuti.
Ma non è finita: al minuto 82’ da calcio d’angolo trovano il vantaggio con Murray che, appena entrato ed in leggero fuorigioco, si avventa su una palla vagante in area e di testa manda il Bournemouth in paradiso sprofondandoci nell’ennesima giornata negativa della stagione, un incubo da cui non riusciamo a svegliarci.

COSA HA DETTO MOU – A fine match Josè Mourinho ha affermato come il risultato non fosse meritato, lasciando intendere come la squadra non meritasse la sconfitta, arrivata con un goal in fuorigioco e senza la concessione di un penalty per fallo di mano.
Lo Special One si dichiara deluso in quanto era convinto che la squadra avesse intrapreso una serie di risultati positivi.
Tante le occasioni create ma piccoli dettagli ci hanno impedito di ottenere un risultato più equo.
Il nostro condottiero rimarca come non si aspetti nulla dal mercato di gennaio e men che meno ha chiesto specifici giocatori.
Il reparto offensivo è ben assortito ma gli interpreti non stanno performando alla giusta maniera, sottolinea il profeta di Setubal.

PIU’ E MENO – L’infausto match casalingo contro il Bournemouth ha confermato l’ottimo stato di forma di Willian, davvero una spina nel fianco per tutte le difese, come pure il perdurare del digiuno in fatto di segnature di Eden Hazard.

CAHILL RINNOVA – Prima del match contro il Bournemouth Gary Cahil ha firmato un prolungamento quadriennale del suo contratto che ora scadrà nel 2019.
Gary è stato parte importantissima dei più recenti trofei che il nostro glorioso club ha in bacheca, dall Champions League del 2012, alla Europa League l’anno successivo per finire all’accoppiata FA Cup e Premier League di pochi mesi fa.

E’ tutto per ora, alla prossima!
Come on you blues!

Edoardo Orlandi
@Chels_Italy

Edoardo83

Laureato in giurisprudenza, ama l'antichità classica greco-romana, il basket NBA e la Premier League. Tifa per l'Inter ed il Chelsea

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