BLUES CORNER – L’ultima amarezza di un mese negativo

Amici blues un carissimo saluto a tutti voi!
So bene quale può essere il vostro stato d’animo oggi, dopo un mese esatto dall’inizio della stagione, di una stagione ce ci immaginavamo nascere sotto auspici ben diversi.
Con l’amarissima sconfitta a Stamford Bridge nel derby contro il Crystal Palace si chiude un mese nero per i nostri ragazzi.
Un mese che anche solo a luglio, anche cercando di immagnarselo negativo, non saremmo riusciti a crearcelo così maledettamente sbagliato.
Tipica dimostrazione che a volte la realtà supera la più fervida immaginazione.
Se sia uno dei peggiori periodi della gestione Abramovich, come ho sentito dire da alcuni, questo non saprei, ma di certo si sta navigando in acque non buone e l’idea è che se i ragazzi, coaching staff e giocatori, non si rimboccheranno le maniche, difficilmente se ne uscirà in breve termine.
Non voglio trovare scuse o indorare la pillola ma è chiaro come i meccanismi che l’anno scorso sembravano funzionare da subito, in questa stagione sembrano totalmente perduti.
E questo è davvero incredibile: normalmente quando si aggiungono pezzi importanti ad un’intelaiatura collaudata, è più comprensibile che il risultato lo si ottenga dopo un periodo di prove ed aggiustamenti.
Nel nostro caso invece sta succedendo l’opposto: l’anno scorso tutto andò sin da subito per il verso giusto, mentre in questa stagione sembra che a scendere in campo siano i sosia dei campioni che eravamo soliti ammirare.
A ciò si aggiungano le stucchevoli dicerie di conflitti tra Mourinho e staff medico, le schermaglie di mercato tra società (Chelsea vs Everton per Stones) ed i mal di pancia dello stesso Mou per una campagna acquisti da lui ritenuta non all’altezza, ed ecco che il menù è servito.
Per fotuna manca poco alla fine del mercato ed almeno 2 problemi su 3 verranno messi a tacere.
per tutto il resto non ci sono carte di credito che tengano: serve silenzio, lavoro e sudore.

Il ruggito della tigre non è bastato.

SORTEGGIO CHAMPIONS LEAGUE – La settimana scorsa si è svolto il sorteggio di Champions League ed i nostri ragazzi sono stati sorteggiati nel gruppo G assieme a Porto, Dinamo Kiev e Maccabi Tel Aviv.
Due di queste tre squadre evocano a Mourinho dolci ricordi: il Porto, la squadra con cui ha vinto la massima competizione internazionale nel 2004 e la Dinamo Kiev per il finale al cardiopalma nell’autunno 2009 che nei fatti sancì il passaggio dell’Inter alla fase ad eliminazione diretta della stessa competizione.
Anche in questo caso lo Special One arrivò fino in fondo e trionfò per la seconda volta.

LA PARTITA – Gli ospiti partono in maniera decisa e nei primi tre minuti collezionano altrettanti calci d’angolo, ma i ragazzi, chiamati ad una prova di orgoglio provano a ribattere con Fabregas, Willian e Pedro.
La nostra squadra purtroppo si dimostra un po’ sconclusionata, senza particolari idee di gioco e così il Palace con Sako e Cabaye prova ad approfittarne ma Courtois è vigile e salva la nostra porta.
A fine del primo tempo McCarthy è superlativo sia su Diego Costa sia su Fabregas in ribattuta.
L’inizio ripresa vede un rigore non fischiatoci per una trattenuta di Delaney su Diego Costa, inutile dire come il Bridge non abbia accolto bene questa omissione arbitrale.
Sako resta però una spina nel fianco: al 55′ impegna Courtois mentre dieci minuti trova il goal dopo un bel cross di Bolasie.
I ragazzi provano a rimontare, ci mettono impegno e passione pur nella confusione delle idee e nella stanchezza delle gambe.
Nonostante tutto al 79′ su cross di Pedro, el tigre Falcao aggunta il pari.
Tempo 2 minuti ed è di nuovo doccia fredda: Bolasie, Sako e colpo di testa di Ward per il nuovo vantaggio ospite.
E’ il nono goal subìto in 4 partite, così non si va lontano.
I blues non hanno più la forza per riagguantare il match, che ci vede sconfitti in casa. 

COSA HA DETTO MOU – A fine gara il nostro manager ha elogiato gli avversari che sono venuti nel west London per disputare un match gagliardo. Di contro il giudizio sui nostri ragazzi non è certamente positivo con alcuni giocatori ben lontani dalla sufficienza mentre Cahill, Azpilicueta ed il giovane Kenedy hanno ben figurato. Mourinho sottolinea come sullo 0-0 poteva esser concesso un rigore su Zouma

EVERTON ARE THE NEXT – Sabato 12 settembre alle 13:45, ora italiana, i blues saranno di scena a Goodison Park in casa di quell’Everton che in questa sessione di mercato in più di un’occasione ha rifiutato nostre offerte irrinunciabili per Stones, buon giocatore ma di certo non il nuovo Terry o Desailly.

E’ tutto per ora! Appuntamento alla prossima settimana!
#UTC #KTBFFH

Edoardo Orlandi
@Chels_Italy

Edoardo83

Laureato in giurisprudenza, ama l'antichità classica greco-romana, il basket NBA e la Premier League. Tifa per l'Inter ed il Chelsea

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