BLUES CORNER – Not in our house!

Amici blues un carissimo saluto a voi!
Quale meravigliosa sensazione è quella di battere il Tottenham in casa nostra e di prolungare di almeno un altro anno il loro digiuno che dura dal febbraio 1990!
E’ stata una vittoria meritata per come abbiamo reagito alle sfuriate iniziali degli ospiti, a come non ci siamo fatti prendere dal panico ma abbiamo reagito con raziocinio e calma al loro iniziale vantaggio.
Pochettino si è presentato al Bridge con progetti bellicosi ma non ha tenuto conto che questo Chelsea non è più quello di qualche tempo fa: i ragazzi ora sono forti mentalmente, sono determinati e sono pienamente consapevoli del loro valore e di come devono giocare.
La voglia di riscattare la stagione passata è enorme e lo si vede in ogni partita, la bravura di Conte è stata quella, in così poco tempo, di saper dare un’anima ai ragazzi, dare loro fiducia ed incanalare nei giusti binari il sentimento comune nel nostro ambiente a seguito dell’annus horribilis alle spalle.
L’impressione è che se non ci saranno infortuni questa squadra possa davvero fare una stagione importante: non ne faccio una questione di vittorie, che chiaramente sono importanti, ne faccio una questione di volontà, di intensità, di coesione, tutti elementi ben presenti in questa squadra in cui ognuno si sente coinvolto nel progetto.
Il Manchester City ci attende e sarà un match stupendo tra due serie pretendenti al titolo finale: non faccio pronostici ma se la squadra continuerà a giocare con questa aggressività, con questo metodo, lavorando come un’orchestra affiatata, sicuramente potremo mettere in difficoltà Guardiola e soci.

LA VITTORIA NEL DERBY – Un Chelsea in splendida forma ospita un Tottenham che nelle ultime giornate ha raccolto qualche pareggio di troppo per poter pensare di tenere il ritmo delle squadre in testa alla classifica.
Sono gli ospiti però ad avere una migliore partenza: dopo neanche 2 minuti Kane segna sotto porta ma il goal viene annullato per fuorigioco.
Il Tottenham non si fa irretire e segna al decimo minuto con un bel tiro da fuori di Eriksen che interrompe l’imbattibilità di Courtois a 595 minuti.
La prima frazione vede la squadra di Pochettino giocare un ottimo calcio ma senza segnare ulteriori goal ed anzi con il passare dei minuti i nostri ragazzi riescono con pazienza e maturità a prendere le misure ai rivali.
Il capolavoro di Pedro poco prima dell’intervallo con uno stupendo destro da fuori area a rientrare nell’angolino alto alla sinistra di Lloris è una delizia che cambia la partita e fa passare l’inerzia decisamente dalla nostra parte.
La ripresa ci vede padroni del campo e veniamo subito premiati: dopo 5 minuti dalla ripresa delle ostilità un fuga impetuosa di Diego Costa sulla sinistra fa collassare l’intera difesa del Tottenham su di lui, lasciando clamorosamente libero Moses al centro dell’area che, pescato a meraviglia dal centravanti ex Atletico Madrid, non esita a segnare mandando in visibilio la Shed End e tutto Stamford Bridge.

Tutto davvero molto bello: che azione prorompente questa!
Confezionata e sigillata dai nostri due uomini migliori in questo derby di Londra, da quelli che più di tutti stanno caratterizzando questa nuova gestione: Diego Costa come prototipo dell’attaccante ideale per Conte e Victor Moses come la scoperta autentica di questa stagione.

LE PAROLE DI ANTONIO – A fine match Antonio Conte si è dichiarato felice della prestazione dei ragazzi, arrivata contro una squadra davvero forte.
L’atmosfera allo Stamford Bridge è stata davvero incredibile.
Il Tottenham è partito meglio ma i ragazzi hanno reagito bene e sono riusciti a recuperare la partita: ciò non era facile.
Il fantastico goal di Pedro ha dato alla squadra la giusta fiducia e nel secondo tempo abbiamo sfruttato alcune situazioni che nel primo tempo non siamo riusciti a sfruttare.
Tutta a squadra ha comunque giocato bene e quando si gioca in questo modo l’allenatore è felice e soddisfatto.
E’ un Chelsea comunque diverso da quello che ha affrontato Liverpool ed Arsenal, sicuramente siamo migliorati ma abbiamo una lunga strada davanti a noi.

NOT IN OUR HOUSE! – Passano gli anni, gli allenatori, le gioie (nostre), le delusioni (loro), ma quel che resta è il fatto che gli Spurs continuano a raccogliere solo delusioni ogni volta che mettono piede a Stamford Bridge.
Il loro ultimo successo data febbraio 1990, quando ancora la Premier League, come la intendiamo oggi non era stata creata, quando Pedro aveva due anni e Moses ancora non era stato concepito.
I blues sono la prima squadra a sconfiggere il Tottenham in Premier League in questa stagione. Gioia doppia quindi.
Avanti così!

MANCHESTER CITY ARE THE NEXT – Il prossimo match dei blues sarà sabato 3 dicembre alle 13:30, ore italiane, in casa del Manchester City, la squadra che reputo la nostra vera grande rivale al titolo di Premier League in questa stagione.

E’ tutto per ora, alla prossima!

Come on blues!

Edoardo Orlandi
@Chels_Italy

Edoardo83

Laureato in giurisprudenza, ama l'antichità classica greco-romana, il basket NBA e la Premier League. Tifa per l'Inter ed il Chelsea

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