BLUES CORNER – Il pagellone di fine anno!

Amici blues un carissimo saluto a tutti voi!
Siamo giunti al pagellone di fine stagione, alla resa dei conti, e questa volta i voti non saranno così alti come l’anno scorso.
Cominciamo dai portieri, proseguendo con i difensori ed i centrocampisti e terminiamo con gli attaccanti.
Da ultimo un giudizio sui managers.

THIBAUT COURTOIS – Annata travagliata per il nostro numero 1, con infortunio nella prima parte di stagione ed un rendimento non certo all’altezza della scorsa stagione una volta tornato tra i pali.
Darei una sufficienza stiracchiata, ma quelle frasi sulla squadra dette nel ritiro della nazionali a fine marzo proprio non ci stavano.
Voto: 5+

 

ASMIR BEGOVIC – Fa quel poco che può quando viene chiamato in causa, non è un fenomeno e lo si sapeva, non riesce a coprire i buchi di una retroguardia troppo sbadata pur mettendoci impegno e dedizione.
Voto: 5,5

 

BRANISLAV IVANVOVIC – Lontanissimo parente dell’uragano che avevamo imparato a conoscere negli anni precedenti, accusa una stagione di flessione proprio nell’anno in cui prolunga il suo contratto con i blues. Quasi meglio come centrale che come terzino destro.
Da lui ci si attende di più.
Voto: 5,5

 

CESAR AZPILICUETA – Azpi viene travolto dalla mediocrità della stagione ma gli va dato atto di aver sempre dato il massimo lasciando tutto sul campo.
Si merita la sufficienza per la sua etica lavorativa ed il suo atteggiamento positivo e pugnace.
Voto: 6


KURT ZOUMA –
Il nostro giovane difensore subisce un gravissimo infortunio contro il Manchester United ma fino a quel momento anche lui è tra i meno peggio della squadra.
Indubbio che ritornerà più forte di prima così come è indubbio che sarà il nostro baluardo difensivo per tanti anni ancora.
Voto: 6,5


GARY CAHILL –
Stenta a trovare una precisa collocazione, stretto tra la baldanza di Zouma e la leggendarietà di Terry.
Con l’infortunio di Kurt acquista minuti ma di certo non gioca una stagione indimenticabile dimostrandosi a volte disattento ed a volte lento.
Voto: 5+


JOHN TERRY –
Il capitano ci mette impegno, dedizione, lacrime e tutto il suo mestiere in un anno tormentato da un rinnovo che stenta ad arrivare.
Nonostante tutte le difficoltà resta indiscutibilmente il migliore della retroguardia.
Mi auguro che il prossimo anno resti ancora con noi nelle vesti di giocatore e capitano perché può ancora dare tanto in termini di leadership, mentalità ed impegno.
Voto: 8


MATT MIAZGA –
Il giovane ragazzotto yankee arrivato a metà stagione viene utilizzato con il contagocce ma non commette particolari errori.
Va testato con più continuità ma sicuramente merita di restare nella rosa dei blues del prossimo anno.
Sono certo che con Conte potrà imparare molto, soprattutto a livello tattico:
Voto: 6 (di incoraggiamento)

 

BABA RAHMAN – Utilizzato poco ma ha comunque tutto il tempo per dimostrare la sua inadeguatezza a giocare nella massima serie inglese.
Deve crescere tanto per poter fare minuti perché, per come è ora, non può essere considerato una soluzione di decente affidabilità.
Voto: 4

 

JOHN OBI MIKEL – Non visto da Mourinho, ha più spazio con Hiddink: non un fuoriclasse e lo si sapeva, non un salvatore della patria ma una presenza abbastanza affidabile.
Veterano da tenere ed idolo di Stamford Bridge, trova il suo giorno di gloria nell’andata della sfida di Champions League con il PSG dove segna il goal del momentaneo pareggio.
Voto: 6


NEMANJA MATIC –
Che delusione Nema! Uno degli esempi più lampanti della stagione fallimentare dei blues. Da titolare inamovibile a possibile uomo da cedere in fretta.
Sarà un’estate in cui verrà messo in forte discussione.
Voto: 4 –


RAMIRES –
Ceduto a gennaio in Cina ha ben poche colpe sul disastro dei blues.
Lo ricorderemo per la sua generosità, la sua professionalità ed il suo goal al Barcellona nel 2012. Grazie Rami!
Voto: 7


OSCAR –
Anche lui tra i giocatori che maggiormente hanno deluso, una presenza irritante in campo. Troppe volte è sembrato trovarsi in campo quasi per caso, sempre sorpreso dagli eventi.
Deve aprire gli occhi e cominciare a dimostrare il suo valore per non esser travolto dalla mediocrità che l’ha inghiottito in questa stagione
Voto: 4


CESC FABREGAS –
Che delusione il catalano! Come l’anno scorso è stato la chiave dei nostri successi, così in questa stagione è stato deludente. Un fantasma che cammina.
Qualche partita decente a stagione compromessa non aiuta di certo ad alzare il voto, basso, che si merita in questa settimana.
Voto: 4


RUBEN LOFTUS-CHEEK –
Il ragazzino dell’Academy ha saputo ritagliarsi con il passare delle settimane un discreto spazio ed è sicuramente una delle pochissime note liete della stagione del Chelsea.
La prossima stagione con Conte potrà solo migliorare e confermarsi come uno dei centrocampisti più interessanti del panorama inglese ed europeo.
Voto: 6,5


EDEN HAZARD –
Assieme a Matic e Fabregas è l’emblema del nostro fallimento stagionale: per tutta la stagione è sembrato uno zombie in campo.
Zero personalità, zero concretezza, zero idee e zero voglia di fare la differenza.
A ciò si aggiungono ammiccamenti ad altre squadre: il Chelsea è di chi suda e lotta per la squadra di Londra.
Se il nostro numero 10 non ha voglia di impegnarsi o sogna altre squadre è libero di andare.
Voto: 4-


WILLIAN –
Il miglior giocatore del Chelsea senza ombra di dubbio: anche nei momenti difficili ha sempre dato il suo contributo in termini di dinamismo, goal ed assist, affermandosi come uno dei migliori battitori di calci di punizione al mondo.
Voto: 8


PEDRO –
Chi si aspettava un giocatore che potesse fare la differenza si è sbagliato di grosso: come immaginavo Pedro fa parte di quella schiera di giocatori che possono chiamarsi fortunati ad aver speso buona parte della propria carriera a fianco di Dani Alves, Puyol, Keita, Xavi, Iniesta e Messi.
Una volta che si è trovato in un contesto differente è sembrato molto più umano e fallace.
Con quei soldi si potevano prendere giocatori decisamente più utili e forti.
Voto: 5


DIEGO COSTA –
Stagione a due volti la sua: prima parte pessima in cui sembrava la controfigura di se stesso, mentre deciso cambio di passo dopo il cambio alla guida tecnica.
Merita sicuramente la conferma a meno di incredibili opportunità (scambio con Higuain più conguaglio per i napoletani)
Voto: 7


RADAMEL FALCAO –
Un vero ed autentico fantasma malinconico che ha gironzolato in maniera sinistra tra Cobham e Stamford Bridge .
Ormai è un giocatore finito, penso lo sappia anche lui stesso.
Si consiglia il ritiro o l’impiego in campionati meno impegnativi..
Voto: N.G. (non si vuole infierire dopo le sofferenze fisiche da lui patite)


JOSE’ MOURINHO –
Il nostro immenso condottiero le ha provate tutte per non far affondare la barca ma il suo ciclo nel west London era evidentemente finito.
Una sola parola: GRAZIE JOSE’!


GUUS HIDDINK –
L’esperto manager olandese nel suo ritorno al Bridge ha calmato acque turbolenti ma non ha fatto miracoli.
Ci si aspettava un qualcosa di più in FA Cup.


TERRY RINNOVA! –
Mercoledì 18 maggio dal sito della squadra e dall’account ufficiale Twitter dei blues è arrivata l’ufficializzazione del rinnovo annuale al nostro immenso capitano.
Una buona notizia era necessaria per chiudere questo infausto anno calcistico.

SALUTI – E’ tutto per questa stagione amici miei!
Da parte mia e del sito passione premier.com un augurio di una grande estate, il blues corner va in pausa e tornerà in agosto!

Edoardo Orlandi
@Chels_Italy

Edoardo83

Laureato in giurisprudenza, ama l'antichità classica greco-romana, il basket NBA e la Premier League. Tifa per l'Inter ed il Chelsea

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