BLUES CORNER – Salvate il soldato JT!

Amici blues un carissimo saluto a tutti voi!
Eccoci finalmente al traguardo di questa stagione disgraziata che ha messo a dura prova la nostra pazienza ma allo stesso tempo ha rinsaldato la nostra fede calcistica per la squadra orgoglio di Londra.
Inutile nascondersi su quale sia stato l’argomento della settimana: l’eventuale rinnovo di contratto a John Terry.
Il nostro leggendario capitano ed indiscutibile pilastro difensivo, fino a metà settimana sembrava esser irrimediabilmente messo alla porta da un management cieco ed ottuso.
Poi durante la giornata di venerdì 13 maggio veniva annunciata la proposta di un anno di contratto al giocatore.

Tutto bene penserete voi, ed invece, a stretto giro di posta, il buon John si premurava di precisare che la proposta era valida per un ruolo differente (quindi non per quello di giocatore, n.d.a.).
In effetti dopo una stagione così complicata, noi tifosi non aspettavamo altro che vedere la nostra più grande leggenda vedersi umiliata in questo modo: dopo mesi di angoscia per un mancato rinnovo, esser presi in giro in questo modo con il contentino di esser reimpiegati in un ruolo diverso.
Onestamente non riesco ad immaginare quali altre immonde bestialità deve fare Emenalo prima di esser messo alla porta senza troppi complimenti.
Il dirigente che sta tenendo le redini della squadra una ad una ha umiliato tutti i giocatori che ci hanno resi grandi ed ora sta terminando l’opera.
E pensare che una figura così carismatica e così legata al club come John potrebbe esser di un’utilità strategica incalcolabile con il new deal di Conte: ideale tramite dell’ultima legacy vincente di questa gloriosa squadra.
Ed invece si rischia di fare un salto nel vuoto che potrebbe costare caro: un anno si può sbagliare, due annate gettate al vento sarebbe un errore imperdonabile.
Sui due match della settimana possiamo dire di aver visto una squadra in netto miglioramento: il match di Liverpool come quell casalingo contro il Leicester ci hanno visto prevalere ai punti ma raccogliere meno di quanto meritato o per errori difensivi o per prodezze altrui.
Di certo noi continuiamo a sbagliare goal che andrebbero segnati ad occhi chiusi.

IL MATCH DI ANFIELD – I blues scendono in campo ad Anfield road per il penultimo match stagionale e disputano una delle migliori prestazioni stagionali.
Partono meglio i padroni di casa ed infatti dopo appena 6 minuti Begovic deve impegnarsi prima su Lallana e poi su Coutinho.
Il primo tiro in porta per i blues arriva al 21esimo quando Hazard dai 20 metri testa la reattività di Mignolet.
Il portiere del Liverpool però non può nulla al 31 quando Eden, partendo dalla tre quarti, fascia sinistra, ritorna per pochi secondi quello dell’anno scorso, si beve l’intera difesa dei reds e deposita in rete per un goal sensazionale.
Davvero un’azione personale irrefrenabile. Chelsea avanti 1-0!
Non ci stanno i padroni di casa ed al minuto 34’ ancora Coutinho impegna Begovic con un bel destro a rientrare da fuori area.
Pochi minuti dopo, al 38esimo, Traorè, lanciato nello spazio da Pedro, sbaglia una clamorosa occasione a tu per tu con Mignolet mandando fuori di sinistro a rientrare.
Nella ripresa ci prova ancora Hazard al 55’ con un destro al termine di una percussione centrale, replica 5 minuti dopo il Liverpool con Sturridge che servito in area da Lallana spara su Begovic.
Sul cambio di fronte proprio l’ex Barcellona di sinistro impegna severamente il portiere dei reds da fuori area.
Lallana è ancora pericoloso al 70esimo quando non aggancia un pericoloso cross di Moreno.
replica immediata di Traorè ma il suo sinistro centrale è respinto.
A due minuti dal termine geniale lancio di hazard per Pedro che in campo aperto si invola verso Mignolet ma la sua conclusione non è efficace ed i padroni di casa si salvano.
Goal sbagliati goal subito: al 91esimo Ojo crossa sulla destra, Begovic smanaccia male e Benteke regala ai padroni di casa un pareggio immeritato.
Finisce 1-1 un match che avremmo meritato di vincere ma che abbiamo pareggiato perché non siamo stati capaci di chiudere la contesa quando ne avremmo avuto la possibilità.

LE PAROLE DEL GUUS – A fine match Guus Hiddink si è dichiarato molto soddisfatto di come i ragazzi hanno giocato, disputando a suo dire una partita perfetta, organizzati in difesa e volitivi in attacco, peccato non aver chiuso la partita quando avremmo potuto chiuderla.
Il goal dei padroni di casa è stato un gentile regalo nostro.
Elogio speciale per Hazard, autore di un goal stupendo: il belga è sembrato davvero fresco e tonico.
Il nostro manager ha sottolineato come Eden sia un giocatore intelligente e davvero molto dotato e si è complimentato con il giovane Tammy Abraham per la sua attitudine nel giorno del suo esordio.
Hiddink spera di poter dare qualche minuto a tanti ragazzi domenica ma il salto dall’Academy alla prima squadra non è semplice.

MESSAGGIO PER EMENALO – Come è noto da diverse settimane probabilmente il nostro immenso capitano non giocherà più per noi a partire dalla prossima stagione.
Noi tifosi però speriamo ancora che nei piani alti del club ci sia un ravvedimento.

UN BINOMIO STORICO SI STA PER SCIOGLIERE – Nulla è per sempre si diceva, anche le più grandi storie d’amore sono destinate a terminare.
E sarà così anche per la storica partnership tra Chelsea ed Adidas, che terminerà nel giugno 2017.
Voci di corridoio dicono che sarà Nike ad ereditare l’onore e l’onere della fornitura di materiale tecnico per la squadra orgoglio di Londra.

L’ULTIMA STAGIONALE – Stamford Bridge accoglie con applausi e rispetto il Leicester neo campione d’Inghilterra e la guard of honour è il modo con cui i blues omaggiano il loro ex manager.
Partono forte i blues con Pedro che al sesto minuto in area di rigore da posizione ravvicinata ma angolata sibila il palo lontano con un destro a rientrare.
Il Leicester si fa vedere al 21esimo con Vardy che, lanciato in area di rigore da Mahrez, sbaglia la misura del pallonetto a Courtois.
E’ un buon momento per gli ospiti: ancora Mahrez serve Gray ma il tiro da fuori è centrale e Thibo para.

Chelsea ancora pericoloso al minuto 38: Willian dalla fascia sinistra chiede ed ottiene da Fabregas un dai e vai ma il suo destro a rientrare in area viene parato da Schmeichel.
poco dopo Fabregas prova da fuori ma il portiere delle foxes è ancora reattivo e smanaccia.
Sul proseguimento dell’azione Pedro serve Baba che da due passi prova la conclusione: tiro rimpallato ma pericoloso e Schmeichel è ancora provvidenziale una prima volta mentre non può nulla sul tap-in di Pedro da cross basso di Willy: goal segnato ma subito annullato dall’arbitro per netto fuorigioco.
Nel secondo tempo, al 65esimo Kantè in area interviene fallosamente su Matic: è calcio di rigore che Fabregas segna. 1-0 Chelsea!
Che sia la volta buona per una vittoria di prestigio? Purtroppo no visto che Courtois a nove minuti dal termine deve arrendersi al gran tiro da fuori area di Drinkwater.
Termina così la partita: 1-1.
A fine match Terry, portato in trionfo dalla squadra, dice chiaramente che vuole restare anche il prossimo anno.

LE PAROLE DEL GUUS – A fine match Guus Hiddink ha cercato di nascondere la commozione per la sua ultima partita da manager del Chelsea, confermando che tornerà per aiutare la squadra, in un altro ruolo.
Il nostro manager si è detto fiducioso nel fatto che i blues nella prossima stagione lotteranno per il posto che a loro spetta: il primo posto.
Soddisfazione per i contatti tra Terry ed il club per un eventuale rinnovo.
Da ultimo un pensiero sul Leicester: la dimostrazione che tutto può succedere.

PAGELLONE – Termina qui la stagione dei blues, mentre lunedì prossimo ci sarà l’ultimo blues corner con il pagellone.

Edoardo Orlandi
@Chels_Italy

Edoardo83

Laureato in giurisprudenza, ama l'antichità classica greco-romana, il basket NBA e la Premier League. Tifa per l'Inter ed il Chelsea

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