BLUES CORNER – Tanto tuonò che piovve

Amici blues un caro saluto a tutti voi!
So bene cari amici che il vostro umore non è dei migliori per questo inizio di stagione dei nostri ragazzi, indipendentemente dalla sconfitta di oggi, che in linea teorica ci può stare. in casa di un gagliardo Manchester City.
Non voglio fare il filosofo, non essendo nè Socrate nè Guardiola (Ibra dixit, n.d.a.), ma è palese come la squadra debba ancora ritrovare la sua essenza, il suo spirito, quella compattezza unita a quella fluidità che ci avevano caratterizzato l’anno scorso, perlomeno fino a fine anno.
Siamo appena a metà agosto e mancano ancora tantissime partite ma tre indizi fanno una prova e la prova è che c’è ancora tanto da lavorare per ritrovare i meccanismi giusti.
Parlando onestamente mai avrei immaginato questa partenza a rilento, tenendo conto del fatto che non ci sono stati i Mondiali e che la Copa America ha interferito in maniera quasi irrilevante sulla preparazione per la campagna 2015/16 dello Special One e che la squadra è sostanzialmente rimasta immutata rispetto allo scorso anno e che quindi non si sta procedendo all’inserimento di giocatori in linea di principio fondamentali per gli equilibri della squadra.
Ma nonostante tutto questo è evidente come siamo ancora un cantiere aperto, siamo ancora un’officina che è ben lungi dal dichiarare i lavori terminati.
Da ultimo la settimana appena passata non è trascorsa nella maniera che tutti ci saremmo aspettati con l’ormai stucchevole Carneiro-gate a dilettare le penne dei tabloids e le battutine ed i cori dei tifosi avversari.

No Eva today

LA PARTITA – Che non fosse giornata lo si è capito dopo 22 secondi quando Silva imbecca Aguero con un passaggio illuminante in profondità (o forse è solo la nostra linea difensiva che si lascia soppiantare da un Aguero particolarmente ispirato) e solo un miracolo di Begovic ci evita la doccia fredda immediata.
Il neo arrivato in maglia blues è prodigioso in altri due interventi su Aguero a distanza ravvicinata ma nulla può quando il genero di Maradona si fa largo in area di rigore e con un colpo da biliardo ci beffa sul palo lontano alla sua destra.
I nostri avversari giocano davvero bene e noi stentiamo a riprenderci: Silva è un folletto ingestibile e Tourè dimostra ancora di essere una vera forza della natura in mezzo al campo.
Cerchiamo di farci vedere dalle parti Hart nella seconda parte del primo tempo con iniziative, anche estemporanee di Hazard ma nulla che possa davvero impensierire il portiere inglese.
Nel secondo tempo i ragazzi entrano in campo con maggior voglia di fare e di incidere e provano ad imbastire azioni di gioco credibili: Hazard prima e Ramires poi non riescono a pareggiare pur avendo buon occasioni.
E’ l’inizio della fine: al 79′ Kompany svetta sul primo palo e beffa Begovic con un colpo di testa preciso ad incrociare e dopo pochi minuti Fabregas disimpegna male per Ivanovic appena fuori area, il serbo perde palla che sulla ribattuta finisce nei piedi di Fernandinho che da fuori area sigla il 3-0.
Finisce così: con noi che siamo al tappeto e con i citizens che esultano nel loro stadio appena riammodernato.
Ora però non è il momento di demoralizzarci nè di smontare il progetto, serve prendere un respiro ed avviare un momento di riflessione e poi si riparte!

Never give up! Mai arrendersi! 

COSA HA DETTO MOU – A fine gara il nostro condottiero era visibilmente contrariato: ha dato atto ai padroni di casa di aver giocato un primo tempo migliore del nostro ma ha comunque rivendicato un buon secondo tempo, dove il secondo ed il terzo goal del City sono giunti da errori difensivi individuali.
Di contro la squadra non è riuscita a capitalizzare quelle occasioni che ha avuto ed anche il palo ci ha negato la gioia del goal.
Il nostro condottiero ha spiegato che la sostituzione di Terry con Zouma è stato un mero fatto tattico per avere qualcuno al centro della difesa che avesse atletismo e velocità.
Mourinho ha poi sottolineato come Fernandinho avrebbe meritato di esser espulso per alcuni inerventi sopra le righe.

Oggi marcare Aguero è stata cosa davvero complicata

MERCATO – E’ notizia di queste ore l’arrivo di Abdul Baba, a Stamford Bridge: a darne l’annuncio è lo stesso account Twitter ufficiale del Chelsea.
Baba è un terzino sinistro ghanese di 21 anni particolarmente dotato sul piano della corsa e della spinta sulla fascia dove ama imbeccare gli attaccanti con ficcanti cross in area di rigore.

IL RISCATTO CONTRO IL WEST BROM – I ragazzi scenderanno in campo domenica 23 agosto alle 14:30 (ora italiana) sul campo del West Bromich Albion per cercare di raccogliere la prima vittoria e per evitare di perdere troppo terreno dalle rivali per il titolo

E’ tutto per ora!
Come on Chelsea! COYB!
#CFC #KTBFFH

Edoardo Orlandi
@Chels_Italy

Edoardo83

Laureato in giurisprudenza, ama l'antichità classica greco-romana, il basket NBA e la Premier League. Tifa per l'Inter ed il Chelsea

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