BLUES CORNER – Un derby indigesto

Amici blues un caro saluto a tutti voi!
Puntuale come ogni settimana torna il blues corner, l’angolo in cui si parla della nostra amata squadra, che a dispetto di ogni cosa la dura realtà ci sta propinando, resta la squadra per antonomasia di Londra.
Ricordiamocelo cari amici blues questo concetto: perché tifare blues non è una moda o un trend passeggero ma è un atto di fede, un modo di essere e vedere il football.
Tornando alla spicciola realtà anche il weekend appena passato non può che esser considerato in altro modo che da dimenticare.
Tutto l’ambiente pensava che la squadra potesse aver davvero ripreso un cammino virtuoso, fatto di solidità e concretezza (al bel gioco si penserà in un secondo momento) e che fosse l’occasione giusta, il compleanno del nostro owner, per poter festeggiare una vittoria in campionato.
Ed invece non è stato così: quinta sconfitta in dieci partite di Premier League in questa stagione, un gioco che ancora stenta, nervi a fior di pelle da parte di tutti, manager in primis, il treno che conta che si allontana sempre di più e tante nuvole che si addensano sul nostro futuro con voci di mercato in uscita che mai avremmo voluto sentire.
Il match è l’epitome della nostra stagione, come ha avuto modo di sottolineare Cahill con tanti episodi al limite che vanno nella direzione opposta a quella a noi desiderata.
E quando le cose vanno male è un attimo a peggiorare la situazione con un’espulsione davvero grottesca inferta a Mourinho per una presunta irruzione nello spogliatoio degli arbitri a metà gara.
Me lo immagino Josè in versione 007 o banda bassotti che prova a scassinare la porta dello spogliatoio degli arbitri, un’immagine che davvero resterà indelebile come pure quella di Mourinho impietrito nel directors’ box degli Hammers con tutti i dirigenti che esultano e lui in ultima fila impotente e con un vulcano pronto ad esplodere dentro.
Forza Josè, sei tutti noi, sei la nostra ancora di salvezza!

IL DERBY – I blues arrivano nell’east London per affrontare un West Ham che ha iniziato alla grande questa stagione e sta alloggiando in insolite posizioni di classifica.
Che dire di questa partita? Beh che tutto quel che poteva girare contro è puntualmente successo, tra goal non concessi, espulsioni a gioco fermo, grandi parate del portiere avversario e via dicendo.
Dopo 17 minuti di gioco padroni di casa in vantaggio con l’ex Lazio ed Inter Maurito Zarate che è lesto ad approfittarne di un corner insidioso beffando Begovic.
I ragazzi provano a ribaltarla affidandosi alle punizioni di Willy ma Adrian nega la gioia al brasiliano.
Ci prova pure Zouma ma Lanzini salva sulla linea, come poi conferma la Goal Line Technology.
Poco dopo è lo stesso Lanzini a sfiorare il goal ma provvidenziale è Begovic che ipnotizza il giocatore hammer.
A fine primo tempo Willian serve un assist a Cesc che segna ma l’arbitro annulla il goal per un presunto (molto immaginifico, aggiunge chi vi scrive) fuorigioco.
Gli animi si surriscaldano, la panchina dei blues è infervorata e fatica a contenersi,  come pure i giocatori in campo: Matic viene espulso e pure Silvinho viene mandato negli spogliatoi con qualche minuto di anticipo.
Durante l’intervallo Mourinho pure viene espulso per aver tentato di fare irruzione negli spogliatoi degli arbitri (ancora non riesco a figurarmi l’immagine tragicomica).
Nel secondo tempo, al 56’, su calcio d’angolo pareggiamo con Cahill che sfrutta una spizzata di Zouma per battere Adrian di destro.
Ma proprio quando pensavamo di aver conseguito almeno un pari, Andy Carrol svetta su corner e regala un’insperata gioia al West Ham sprofondandoci in un abisso di rabbia e frustrazione.
Finisce 2-1 per i padroni di casa.

I numeri del match


Il problema è di testa


Difesa?

SILENZIO STAMPA – A seguito della sconfitta ad Upton Park e più in generale in conseguenza del clima di guerra fredda che si è venuto a creare tra Mourinho ed i giornali inglesi, lo special one non ha rilasciato dichiarazioni nel post match.
Solamente Gary Cahill ha espresso quanto noi tutti pensavamo da tempo.

STOKE CITY ARE THE NEXT – Martedì 27 ottobre i blues affrontano in Capital One Cup lo Stoke City al Britannia stadium alle ore 20:45 CEST.
Sarà una partita durissima, un match che richiederà ai nostri beniamini l’ennesimo sperato scatto di orgoglio per accendere quel fuoco e per scatenare quella potenza e talento che ci hanno consentito l’anno scorso di dominare una bellissima Premier League.

E’ tutto per ora. Come on blues!

Edoardo Orlandi
@Chels_Italy

Edoardo83

Laureato in giurisprudenza, ama l'antichità classica greco-romana, il basket NBA e la Premier League. Tifa per l'Inter ed il Chelsea

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