CURIOSITA’ – “Il caso Poogate”, quando Robbie Savage fece una sorpresa nel bagno dell’arbitro Poll

Nel mondo del calcio c’è chi vuole esser ricordato per le sue giocate in campo e chi invece preferisce esser ricordato per le sue bravate fuori dal rettangolo di gioco. Non ci credete? Chiedetelo a Robbie Savage, mediano dal tackle duro ma dalla follia estrema. Quest’oggi, cari amici di Passione Premier League, vogliamo raccontarvi soltanto una curiosità, ovvero quando Savage fece una sorpresa all’arbitro Graham Poll, in quell’episodio che verrà ricordato negli almanacchi con il nome di ” Il caso Poogate ! “

Era il 20 aprile del 2002 e si stava per giocare il derby di Birmingham tra Aston Villa e Birmingham, con Savage pronto a scendere in campo con la maglia dei Blues, ma cosa accadde prima della partita? Accadde che Robbie entrò nello spogliatoio dell’arbitro ed usò il bagno, lasciando un ricordino poco profumato e “schernendo” la terna arbitrale. Ci sono molte differenze tra le versioni di Savage e di Poll (si trovano nelle loro rispettive biografie) e quindi non sappiamo come realmente possano esser andate le cose. C’è chi dice che aveva avuto un attacco di pancia per via degli antibiotici e chi dice che era solamente un attacco improvviso, c’è chi dice che si pulì le mani sul 4° uomo e c’è chi dice di no, insomma di due cose siamo però certi, la prima che il bagno della squadra era occupato (quindi Savage andò di prepotenza dall’arbitro) e la seconda che lasciò a galla il ricordino per far vedere agli arbitri che il “problema” era reale.

Sta di fatto che Poll scherzò con il giocatore per tutta la partita ma alla fine non si risparmiò nulla, nel proprio verbale infatti riportò per filo e per segno tutto l’accaduto, accaduto che costò a Savage 10mila sterline di multa per comportamento inadeguato nei confronti della terna arbitrale.

Noi vi abbiamo voluto raccontare questo fantastico siparietto, ma statene certe, Savage ha combinato tantissime “marachelle”  (leggi l’approfondimenti su footballnotballet.com) e per tutte queste storie verrà ricordato in eterno. Lo stesso Savage vuole ricordare l’accaduto come “una c****a da 10 mila sterline”, lo stesso Savage si vanta delle sue imprese,  molte volte se non puoi esser ricordato in campo allora bisogna trovare delle strade alternative e Robbie in un modo o nell’altro ci è riuscito veramente.

 

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Cinus Antonio

Nato a Cagliari il 21/02/1992, laureando in Economia e Gestione Aziendale nella facoltà di Cagliari. Il mondo del calcio è la mia vita, pratico questo sport sin da quando avevo 5 anni. Bomber ? Ovviamente, dentro ma soprattutto fuori dal campo.
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