CHELSEA – Il patron Roman Abramovich festeggia i 14 anni dall’acquisto del club

Sono passati 14 anni da quel 2 luglio del 2003 quando il magnate russo, Roman Abramovich diventava il nuovo proprietario del Chelsea.
L’oligarca ebbe un colpo di fulmine con il calcio inglese ad Old Trafford nel 2003 e dopo pochi mesi, tra il primo e il 2 luglio di quello stesso anno, chiuse la trattativa per l’acquisto del club di Londra.
Con lui, in quattordici anni, il suo Chelsea ha vinto cinque volte la Premier League, quattro volte la FA Cup, quattro volte la Carling Cup, una volta l’Europa League e una volta la Champions League. L’ultima vittoria è arrivata proprio quest’anno sotto la guida tecnica di Antonio Conte.

Nel suo primo mercato al Chelsea ha investito 279 milioni. Una parte, circa 163 milioni, sono stati usati per acquisire la società e ripianare i debiti e gli altri per comprare i nuovi giocatori: Glen Johnson, Alexey Smertin, Geremi, Juan Sebastián Verón, Damien Duff, Wayne Bridge, Joe Cole, Adrian Mutu, Hernán Crespo, Scott Parker e Claude Makelele. Quel primo Chelsea di Roman Abramovich chiudeva un colpo al giorno lasciando gli altri smarriti.
Abramovich deve molte delle sue fortune a José Mourinho per quanto riguarda il campionato, mentre in Europa, invece, è stato Roberto Di Matteo a portare i Blues alla vittoria della Champions League. Da quando è presidente del Chelsea ha cambiato dieci allenatori, nell’ordine: Claudio Ranieri, José Mourinho (due volte), Avram Grant, Luis Felipe Scolari, Carlo Ancelotti, André Villas-Boas, Roberto Di Matteo, Guus Hiddink (due volte), Rafael Benitez e infine Antonio Conte.