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CHELSEA – Lite tra Conte e Diego Costa, quando la paura fa 90… milioni di euro

La paura fa 90, se pensiamo a questa frase certamente viene in mente il famosissimo film italiano diretto da Giorgio Simonelli ma nelle ultime ore è anche una frase che si accosta perfettamente alla situazione che sta tormentando tutti i tifosi del Chelsea. Una lite, forse l’ennesima, tra Diego Costa ed Antonio Conte (o almeno così si vocifera) che potrebbe far partire l’attaccante in questa sessione di mercato.

L’attaccante brasiliano, naturalizzato spagnolo, non è stato convocato per la sfida contro il Leicester di quest’oggi, una notizia che ha fatto allarmare tutti i tifosi Blues. La stessa società ha dichiarato che Costa salterà la sfida con le Foxes per via di alcuni problemi alla schiena che lo tormentano dall’ultimo match di Premier League, una motivazione che però è “saltata fuori” soltanto dopo la clamorosa bomba lanciata dai principali quotidiani inglesi. Dietro tutto questo ci sarebbe Fabio Cannavaro con il suo Tianjin Quanjian, squadra cinese che sta facendo vacillare l’attaccante con una proposta da 30 milioni di euro annui. Per il Chelsea sono invece pronti sul piatto 90 milioni, una cifra molto alta ma che la società non vorrebbe accettare per non privarsi dell’attuale capocannoniere della Premier League, un attaccante che nonostante le liti con il tecnico sembra essere rinato, trascinando weekend dopo weekend la sua squadra. Alcune fonti hanno dichiarato che gli agenti di Diego Costa sono già volati in Cina per sentire la proposta ufficiale e portarla al loro assistito. Nei prossimi giorni si avranno ulteriori novità ed intanto mentre la capolista trema, Diego Costa prova a rassicurare tutti su Instagram con un post dedicato alla partita di oggi.

Come on Chelsea!!!💙

Una foto pubblicata da Diego Costa (@diego.costa) in data:

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Cinus Antonio

Nato a Cagliari il 21/02/1992, laureando in Economia e Gestione Aziendale nella facoltà di Cagliari. Il mondo del calcio è la mia vita, pratico questo sport sin da quando avevo 5 anni. Bomber ? Ovviamente, dentro ma soprattutto fuori dal campo.
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