CHELSEA – Conte molto deluso spinge per nuovi obbiettivi di mercato

Il mercato del Chelsea quest’estate non sembra proprio all’altezza della fama di Roman Abramovich; l’affare per settimane annunciato di Romelu Lukaku, appena sfumato e, tra l’altro, soffiato proprio dai rivali dello United, ha aumentato la delusione di Antonio Conte. Il manager pugliese, infatti, non sta facendo molto per nascondere la sua insoddisfazione, soprattutto dopo le aspettative che una conquista della Premier League al primo anno, avevano fatto crescere in lui e nei tifosi.

Perso un obbiettivo, però, Conte ha comunque fatto una lista di nomi alla sua dirigenza e si aspetta di essere accontentato. Da ormai una settimana si attende un affare che, anche in questo caso, sembrava già fatto: quello di Antonio Rudiger, che avvistato a Londra Martedì scorso, aveva fatto intendere l’imminenza della firma. Firma che, al momento, non è ancora arrivata, con il difensore volato negli States dopo la conquista della Confederation Cup con la nazionale tedesca.

Un altro nome caldo richiesto da Conte è quello del centrocampista Bakayoko, autore di una grande stagione l’anno scorso al Monaco, che il tecnico vorrebbe affiancare a Kantè in mezzo al campo, magari sacrificando Matic. Inoltre, notizia di oggi, si parla di una super offerta di 110 milioni fatta pervenire dai Blues alla Juventus per il duo Bonucci-Alex Sandro; giocatori che farebbero di colpo cambiare l’umore dell’allenatore, ma che difficilmente Allegri lascerà partire.

Per quanto riguarda il reparto offensivo, tutto è ancora un mistero da risolvere. Il caso Diego Costa è ormai fatto riconosciuto, con l’attaccante in procinto di accettare un ritorno all’Atletico, nonostante dovrebbe rimanere fermo fino a Gennaio. Dopo la prima scelta sfumata, con Lukaku pronto ad approdare al Manchester United, lo sguardo di Conte si sposta su altri tre nomi: il primo è quello di Alvaro Morata, deluso dal mancato trasferimento in Premier e che, quindi, potrebbe finalmente giocare per l’allenatore che lo aveva fortemente voluto alla Juve, prima di lasciare il club; il secondo, tornato di moda in queste ultime ore, è quello di Andrea Belotti, con il Torino, però, non disposto a scendere al di sotto della clausola di 100 milioni di Euro inserita nel contratto del “Gallo“. L’ultimo nome è quello di Fernando Llorente, magari meno altisonante dei precedenti, ma in grado di svolgere quel lavoro sporco che faceva Diego Costa. Conte lo conosce bene e c’è forte stima reciproca. Ora tocca alla società trasformare il tutto in fatti.