CHELSEA – “Caso prestiti”: Blues sotto attacco in Premier League

In Premier League scoppia il ‘caso prestiti’ e nel mirino del campionato inglese c’è il Chelsea di Antonio Conte.
Infatti, in Premier vige un regolamento che proibisce ad un calciatore prestato ad una squadra che militi nello stesso campionato di scendere in campo contro il club di appartenenza.

Si tratta di un regolamento in vigore da anni e che ha sempre dato adito a discussioni, in particolare quest’anno. Il motivo è semplice: attualmente il Chelsea ha ben cinque giovani in prestito in giro per la Premier League. Cinque giocatori che, quindi, non potranno giocare nelle sfide contro i Blues che ne detengono il cartellino.

Il caso più eclatante è quello di Kurt Zouma: il giocatore di maggior livello tra i cinque. Il difensore 22enne è da una settimana in prestito allo Stoke City, dove recupererà dall’infortunio al ginocchio che ne ha limitato l’esplosione. Ma ci sono anche Izzy Brown (Brighton), Ruben Loftus-Cheek (Crystal Palace), Tabby Abraham (Swansea) e Kasey Palmer (Huddersfield).

Tra chi polemizza contro questa regola c’è chi sostiene che l’impossibilità da parte di questi cinque giocatori di affrontare il Chelsea falsi di fatto la competizione.
Ma il Chelsea è comunque una società che ha sempre avuto molti giovani sparsi sia in Inghilterra che in Europa. D’altra parte con le rose limitate a 25 è impossibile tenerli tutti.
L’unica soluzione possibile sarebbe quella di un cambio di regolamento. Per il momento prepariamoci ad una stagione ricca di polemiche.