CITIZENS CORNER – Ancora all’ultimo respiro!

Amici Citizens, in un periodo difficile come questo ogni vittoria viene accolta con grande gioia ed entusiasmo, anche se si soffre fino alla fine e le prestazioni non sono all’altezza: il City sconfigge il Borussia Mönchengladbach in Champions League e lo Swansea in campionato, ma per entrambe le vittorie ci è voluto come minimo 80 minuti, dopo match pieni di frustrazione e sofferenza. Ci stiamo abituando ai match all’ultimo respiro!!

CITY V BORUSSIA MG- La qualificazione è già in cassaforte da un mese, ma per arrivare primi occorre vincere e sperare che il Sevilla faccia altrettanto contro la Juventus; i tedeschi invece devono vincere per sperare nell’Europa League. Iniziamo bene, con il rientrante David Silva che scarica in rete il vantaggio Citizens, ma poi in difesa comincia lo show degli orrori che permette al Borussia prima di pareggiare con Korb (tutto solo in area) poi con Raffael, anche se abbastanza fortunato. Nella ripresa comincia l’assalto all’area del Mönchengladbach ma senza successo, e le speranze sembrano vane, ma poi Llorente porta avanti il Sevilla e Sterling decide di festeggiare il compleanno al meglio realizzando una doppietta nel giro di un minuto che porta il City avanti 3-2: Bony fissa il punteggio sul 4-2 e in Andalusia il Sevilla sconfigge la Juventus, il che significa City in testa al girone di Champions! Agli ottavi di finale incontreremo la Dynamo Kyiv, poteva andare peggio.

CITY V SWANSEA- In campionato bisogna riprendere la marcia dopo il brutto ko di Stoke. Pellegrini fa riposare De Bruyne, ma nè Agüero nè Kompany recuperano. Lo Swansea, senza allenatore dopo l’esonero di Monk, cerca di reagire e va due volte vicino al gol con Routledge e Ayew, ma è il City a passare in vantaggio con l’ex Bony, colpo di testa perfetto sul cross di Jesús Navas. Poi c’è sofferenza, perchè lo Swansea si fa pericoloso e la traballante difesa del City non fa dormire sonni tranquilli ai tifosi del City: ci deve pensare come al solito Hart, che disinnesca alla perfezione una velenosa punizione di Sigurðsson, ma al minuto 90 nulla può sul missile di Gomis, imbeccato da Williams con un pallone che taglia tutta la squadra e sorprende anche Mangala. Con la sensazione di aver perso altri punti per strada, il City si riversa in avanti, e il tiro di Yaya Touré incoccia la nuca di Iheanacho, si trasforma in una parabola imprendibile per Fabiański e finisce in rete regalando la vittoria finale per il City, che consente ai Citizens di rimanere a -1 dalla vetta.

ANALISI- Quanta fatica! Ma tutto è bene quello che finisce bene. Il City aveva bisogno di un po’ di fortuna in questi match, visti gli infortuni e la situazione di alcuni giocatori ancora lontani dalla forma migliore, e direi che la dea bendata ci ha assistito soprattutto nella vittoria contro lo Swansea. Rimangono ancora le fragilità difensive: senza Kompany si parte da 1-0 in svantaggio, visto che in tutte le partite giocate senza il capitano non c’è stato alcun clean sheet, e in vista del big-match natalizio dell’Emirates Stadium non è ispiratore di grande fiducia. Bene però Bony, Sterling, Yaya Touré, mentre De Bruyne ha accusato un po’ di fatica in questi ultimi match. Il monday night contro l’Arsenal ci dirà di più, sarà una partita fondamentale per i destini delle due squadre in Premier. C’mon City!

Alessio Angelucci, Italian Blue Moon