CITIZENS CORNER – Bilancio di settembre

Amici Cititzens, ecco la pausa internazionale e noi ne approfittiamo per fare un bilancio del mese di settembre, che in quanto a risultati è stato molto altalenante, ma che ci vede ancora in testa alla Premier League e in piena corsa per la qualificazione nel girone di Champions League. Andiamo allora ad analizzare cosa è successo nel “settembre blues”.

BATOSTE E GOLEADE- Ovviamente settembre non è stato esattamente esaltante come lo è stato agosto, forse la prima pausa internazionale ha un po’ bloccato il City. Prima, una soffertissima vittoria a Selhurst Park dove è stato decisivo il giovane Iheanacho, poi le due sconfitte che hanno pesato e non poco nel morale della squadra: un doppio 2-1 casalingo in Champions League contro la Juventus (puniti gli unici due errori difensivi in una partita che solo la scarso cinismo del City ha impedito di portare a casa i tre punti) e in Premier contro il West Ham, nato da un orribile primo tempo dove il City ha sbagliato tutto quello che poteva sbagliare, seguito da un secondo tempo dove la difesa Hammers ha respinto di tutto. Dopo la vittoria facile in Coppa di Lega col Sunderland, a White Hart Lane si consuma una batosta memorabile: il Tottenham ci massacra per 4-1 nonostante due gol iregolari, ma la prestazione nella ripresa è stata davvero da film horror. Gli ultimi due match ci regalano delle gioie: vittoria 2-1 in rimonta in casa del Borussia Mönchengladbach, poi il 6-1 al Newcastle (sempre in rimonta) firmato da uno scatenato Agüero, autore di ben 5 gol in venti minuti. Così al 10 di ottobre il City è comunque in testa alla classifica con 18 punti, 2 in più su Arsenal e Manchester United.

ANALISI-  Dopo i grandissimi risultati in Agosto il City è un po’ calato nel mese successivo: la sconfitta contro la Juventus in Europa ha forse minato alcune certezze e il morale della squadra, che ha subito il punto più basso nella brutta sconfitta contro il Tottenham, squadra che negli ultimi anni era sempre uscita con le ossa rotte nelle sfide contro la nostra compagine. Ma forse, la batosta di White Hart Lane ha dato una scossa all’ambiente e il City ha trovato la forza di reagire e a ritornare prepotentemente in testa. Gli infortuni hanno dato una grossa mazzata alla squadra: Delph, Clichy hanno saltato tutti i match, David Silva e Yaya Touré hanno avuto gravi acciacchi che li hanno cotretti a slatare un paio di gare, Agüero, dopo la brutta botta subita da Dann, è stato fatto rientrare troppo presto e non ha fornito grandi prestazioni almeno fino alla sfida col Newcastle, e molti giocatori hanno disputato ogni partita senza possibilità di rifiatare e di essere freschi durante i match (penso a Fernandinho, Sagna, Kolarov…). Anche Hart ha avuto problemi fisici, e con gli Spurs lo ha sostituito Willy, con risultati disastrosi. Nota lieta da de Bruyne, giocatore del mese a mio parere: ben 4 gol in 5 partite e grandissime prestazioni, si sta integrando benissimo nello schema di Pellegrini, e da Otamendi, che piano piano sta diventando una certezza per una difesa orfana di Kompany, mentre Sterling deve migliorare soprattutto in fase realizzativa. Se la piaga infortuni ci lascerà in pace una volta per tutte, potremo guardare al futuro con più serenità, ma non accadrà nel futuro prossimo, perchè Agüero e Silva sono usciti infortuni dai loro impegni con le nazionali e salteranno le sfide decisive con Man United e Sevilla. Insomma, al City non piace proprio la strada facile… C’mon City!!

Alessio Angelucci, Italian Blue Moon