CITIZENS CORNER – Boxing Day di successo!

Amici Citizens, dopo il Natale amaro causato dalla brutta sconfitta contro l’Arsenal, il City torna al successo grazie al 4-1 inflitto al Sunderland nel Boxing Day e, complice le sconfitte dei Gunners e del Leicester, il distacco dalla vetta della Premier è dimezzato, in uno dei campionati più pazzi degli ultimi anni. Intanto, si hanno novità per il futuro con il nuovo stemma del club svelato prima della partita, ritornato ad un design rotondo tanto caro ai tifosi più affezionati.

IL MATCH- Ritorna a disposizione Kompany, anche se solo per la panchina. La formazione dell’Emirates è confermata, uniche modifiche gli inserimenti di Sterling e Wilfried Bony al posto di Delph e Agüero, e la mossa è vincente: in mezz’ora sbrighiamo la pratica, visto che il Sunderland è davvero poca cosa. De Bruyne è ispiratissimo e disegna il cross perfetto su cui Sterling incorna il gol del vantaggio, poi è Yaya Touré con una rasoiata di sinistro a fare il 2-0; poco dopo, punizione del solito De Bruyne e altra zuccata vincente, stavolta di Bony, complice anche un Mannone non perfetto. Neanche 20 minuti e i tre punti sono in cascina, per i Black Cats ci prova solo Graham di testa, palla che finisce fuori di poco.

UN RITORNO DA DIMENTICARE- Nella ripresa il City cerca di gestire il risultato per provare a conservare più energie possibili, in vista dei numerosi impegni che ancora attendono la squadra di Pellegrini. C’è spazio comunque per il gol del 4-0 siglato dal migliore in campo, cioè Kevin De Bruyne; poi, come da tradizione, la difesa si addormenta e permette a Borini di segnare il gol del 4-1. La retroguardia è un problema, andare avanti prendendo un gol a partita non è da una squadra che vuole vincere il titolo, ma la soluzione sembra essere il ritorno di Vincent Kompany, che sostituisce il diffidato Otamendi. Purtroppo, il rientro del capitano dura solo 10 minuti, poi con un movimento alquanto strano, si riacutizza il problema al polpaccio e lascia il posto a Demichelis. Un calvario senza fine.

ANALISI- Vittoria ottenuta senza troppa fatica: il Sunderland è sembrato uno sparring partner perfetto per ritrovare fisucia e morale dopo lo scivolone di Londra. Sterling e Bony hanno lanciato un messaggio a Pellegrini dopo la bella prestazione del Boxing Day: perchè siamo partiti in panchina lunedì scorso? Migliore in campo sicuramente De Bruyne: ha comandato letteralmente la partita, un gol, due assist e movimenti che hanno fatto impazzire i difensori dei Black Cats (il tunnel ai danni di Jordi Gómez è semplicemente incredibile…) mentre le ombre rimangano sul solito gol preso e l’infortunio al rientrante Kompany: proprio nel momento peggiore, nel momento in cui tutta la squadra ha bisogno di lui, non ci voleva. E con Otamendi in diffida, si rischia di dover giocare con la coppia Mangala-Demichelis e i precedenti non giocano a loro favore (4-1 in casa col Liverpool). Ora ci aspetta la delicata sfida in trasferta in quel di Leicester contro le Foxes capolista, per cercare di chiudere l’anno in bellezza con l’aggancio alla squadra di Ranieri. C’mon City!

Alessio Angelucci, Italian Blue Moon