CITIZENS CORNER – Buona settimana, ma i problemi rimangono

Cari amici Citizens e non,è stata una settimana abbastanza positiva. Abbiamo raggiunto la qualificazione agli ottavi in Champions, gareggiando in un girone difficile. In Premier abbiamo battuto, grazie alla doppietta di Aguero, il Burnley. Ecco il racconto della settimana e l’analisi delle partite. 

 

CHAMPIONS LEAGUE (BORUSSIA) – La partita parte lenta, con una lunga fase di studio da parte delle due squadre. La prima occasione è per il Borussia che sciupa un contropiede. Sono i tedeschi a passare in vantaggio, grazie ad un bel gol di Raffael, anche se c’è qualche dubbio per un fallo su Stones. Il City non riesce a reagire e resta in balia degli avversari. Gundogan però suona la carica con bel tiro da fuori, ma Sommer è attento. Verso la fine del tempo Aguero sbaglia il gol del pareggio, ma pochi minuti dopo una grande azione coordinata da Sterling e De Bruyne manda in porta Silva, che pareggia.

Nel secondo tempo le squadre abbassano i ritmi. Dopo pochi minuti Stindl si fa espellere per doppia ammonizione e lascia la sua squadra in 10. Il City non ne approfitta e riesce a tiare da fuori solo con De Bruyne. Al 65′ Fernandinho pareggia la parità numerica, prendendo il secondo giallo. La partita si spegne ed entrambe le squadre non riescono a spingersi avanti. Il City domina con la palla, ma la circolazione è lenta e sterile. Finisce 1-1.

ANALISI – La formazione usata è stata il 3-4-3 con due trequartisti. Questo modulo è servito per garantire una piccola rotazione in vista di sfide future. Però ancora una volta la prestazione ottenuta seguendo questo schema è stato deludente. Il primo gol preso è una fotocopia di quello segnato da Lukaku quando abbiamo affrontato l’Everton: salta il primo pressing e difesa che si fa sorprendere e saltare facilmente (Stones). Infatti il problema principale è stato il centrocampo praticamente vuoto.

Oltre a problemi difensivi derivanti da ciò, ce ne sono stati di evidenti offensivi. Infatti De Bruyne e Silva si ostacolavano tra di loro, in particolare il primo non aveva spazio per accorciare e successivamente progredire palla al piede. Silva tendeva ad allargarsi troppo togliendo spazio di azione all’ala. Tutto ciò ha portato ad un gioco incentrato sulle fasce e caratterizzato da una circolazione ad “U”. Il gol segnato da Silva deriva invece da una giocata centrale, dopo che ne era fallita una poco prima. Nel secondo tempo invece c’è stato anche un vistoso calo mentale e fisico, che ci ha fermato.

Comunque l’obbiettivo minimo della qualificazione è stato raggiunto, e sono abbastanza soddisfatto data la difficoltà del girone.

 

PREMIER LEAGUE (BURNLEY) – Parte bene il Manchester City, proponendosi subito in avanti al 2’ minuto di gioco con Yaya Touré il quale aggancia uno splendido passaggio in area e calcia subito. Purtroppo la sua conclusione termina molto alta sopra la traversa. Al 7’ minuto Robinson interviene prontamente su un tiro dalla lunga distanza di Aguero, che aveva mirato alla destra del portiere.
Non si fa attendere la risposta dei padroni di casa che ci provano con Boyd, però chiuso bene dalla difesa dei Citizens. Difesa che non riesce altrettanto bene al 14’ minuto quando Dean Marney riesce a mettere a segno una rete assolutamente fantastica con un tiro al volo dalla distanza che termina nell’angolo alto di destra.
La squadra di Pep tenta la reazione immediata ed al 16’ minuto Sterling avanza nell’area degli avversari a suon di dribbling, ma la difesa del Burnley riesce a chiudere bene allontanando il pallone. Al 20’ ci prova anche il Kun raccogliendo un passaggio e trovandosi in una buona posizione per colpire dal limite dell’area. La difesa avversaria intercetta la sfera, ma Touré si trova nella traiettoria del rimpallo e tenta la conclusione, ma nulla di fatto.
Al 33’ minuto la squadra guidata da mister Dyche torna a mettere in difficoltà i Citizens con Steven Defour che batte una posizione dalla distanza.
Al 36’ Yaya Touré arriva vicinissimo alla rete del pareggio con un tiro che termina largo di poco sulla destra.
Il gol del pareggio del City arriva al 37’ grazie ad Aguero che aggancia un pallone vicino al limite, prende la mira e spedisce il pallone alle spalle di Robinson.

Nella ripresa i Citizens scendono in campo determinati a portarsi a casa il risultato ed al 48’ minuto Sterling prova ad impensierire la difesa dei padroni di casa con un filtrante da fuori area alla ricerca di un compagno, ma gli uomini di Dyche intuiscono tutto e riescono ad allontanare la sfera senza preoccupazioni.
Al 50’ Fernandinho sciupa una grande occasione dopo aver raccolto la palla di rimbalzo dal limite dell’area. La sua conclusione termina alta sopra la traversa.
E’ Sergio Aguero al 60’ che mette una nuova firma sul match. Pescato all’interno dell’area da Fernandinho, El Kun colpisce la sfera con precisione insaccandola sulla destra dell’estremo difensore avversario, ribaltando così il risultato iniziale.
Al 63’ Jeff Hendrick tenta di mettere in difficoltà la squadra ospite e spara in porta un pallone che però viene prontamente deviato dal reparto arretrato dei Citizens.
Nel minuti successivi Aguero tenta per ben due volte la ricerca della tripletta personale: nella prima occasione viene pescato in posizione di offside; la seconda volta lascia partire un tiro pericolosissimo all’interno dell’area, ma la difesa del Burnley interviene prontamente a murare la propria porta.
Al 73’ Michael Keane mette a dura prova i riflessi di Claudio Bravo con un colpo di testa eccellente indirizzato verso la destra dell’estremo difensore.
Tre minuti più tardi è Defour a cercare un compagno con un passaggio lungo. Purtroppo il tiro risulta poco potente e nessun compagno di squadra riesce a raggiungere la sfera che viene così intercettata dalla difesa avversaria. Finisce 1-2.

ANALISI – Partita molto faticosa, ma giocata con molte assenze e discretamente. Ancora in difficoltà la difesa, a causa della scarsa efficacia del pressing e un centrale adattato (Kolarov). Grande partita del Kun che si dimostra decisivo, ora ha segnato 33 gol nelle ultime 34 partite (di premier), segnando a 29 dei 30 club incontrati dal suo arrivo. Molto bene anche Fernando autore di un’ottima fase difensiva. Tre punti fondamentali, conquistati in una trasferta insidiosa. Tre punti che fanno bene al morale in vista della sfida contro il Chelsea.

Alla prossima settimana!

Lorenzo Cracchiolo

Studente, amo la tattica applicata al calcio e i bei ritmi della premier!