CITIZENS CORNER – Battaglia per la top 4, il City rischia

Cari amici Citizens, anche questa settimana è finita tra buone e cattive notizie. La brutta è che abbiamo perso, da soli, contro il Chelsea ritrovando però il capitano Vinnie e un buon Delph. Quest’ ultimo ha disputato anche una grande partita contro l’Hull, segnando un gran gol.

CHELSEA-CITY: : Subito apre le danze Eden Hazard che incrocia di destro e trova la rete del vantaggio. Al ’22 Aguero va vicino al pareggio con un tiro potente e preciso rasoterra, ma Courtois para. Un minuto dopo arriva la traversa clamorosa di Cesc Fabregas. Al 26′ arriva il pareggio dei Citizens: Courtois sbaglia il rinvio, prende palla Silva dal limite e calcia forte di sinistro, il belga respinge il tiro ma sulla ribattuta arriva Aguero che mette dentro l’1-1. Due minuti dopo l’occasione è per Sanè, ma ancora una volta Thibaut Courtois si fa trovare pronto. Al 35′ arriva il rigore per il Chelsea dopo un fallo commesso da Fernandinho: Hazard si presenta dal dischetto, calcia basso a destra ma Caballero intuisce e respinge, sul pallone però arriva di nuovo il belga che sigla il 2-1 per i Blues. Nei minuti finali ci prova il Manchester City, in particolare con Aguero che tenta un tiro a giro di sinistro.

Parte forte il Manchester City con la traversa al 49′ di Vincent Kompany con un colpo di testa sugli sviluppi di una punizione, sfortunato il difensore belga. Al 65′ John Stones va vicino al pareggio sempre di testa, ma ancora Courtois è bravo a respingere. Al 67′ è Pedro a sciupare una grossa chance per allungare il punteggio, bravo Caballero a parare il tiro angolato. Verso il 76′ Eden Hazard si riaffaccia nell’area avversaria, si libera e calcia, ma il pallone finisce alto oltre la traversa. Al 80′ Aguero davanti alla porta calcia male e la palla finisce a lato. Sempre l’attaccante argentino nel recupero sfiora il pareggi, ma calcia debole e il portiere dei Blues para.

ANALISI: Purtroppo abbiamo perso la partita da soli, i due gol del Chelsea sono stati un nostro regalo. Si è sbagliato anche in avanti, le occasioni avute non sono state capitalizzate, anche se in generale la squadra ha fatto fatica a trovare gli spazi da attaccare, merito del centrocampo avversario, che ha schermato ogni nostro tentativo.

Si è rivisto il ritorno in campo da titolare, dopo tempo immemore, di Kompany che ha disputato una partita ad alto livello, colpendo una traversa ed annullando Diego Costa. Insieme al capitano ha fatto ritorno anche Delph che è sembrato in forma.

Era una partita da vincere assolutamente, per due motivi: il primo è che la sconfitta ci allontana dal secondo posto, il secondo è che dopo la partita d’andata serviva una reazione d’orgoglio (che non si è vista).

Da sottolineare la terza prestazione oscena (consecutivamente) di Clichy, che mette l’accento più che mai sul problema terzini, un problema che da due anni non viene risolto.

CITY-HULL: Nei primi quarantacinque minuti il dominio è stato del Manchester City. Sterling e Sane fanno quello che vogliono con la difesa delle Tigers, il risultato è un possesso palla del 70% del City e ben 14 conclusioni nello specchio. Nonostante questo per passare in vantaggio al City è servita l’orrenda autorete di Elmohamady: il difensore delle Tigers ha infilato il proprio portiere con una goffa deviazione.

Nel secondo tempo passano solo centottanta secondi, quando Aguero trova la rete del 2-0, sfruttando un’ottima azione sull’esterno di Sterling. Al sessantaquattresimo è Delph a mettere il risultato in sicurezza: altra  azione di Sterling, che mette fuori causa un paio di difensori, palla a Delph, che spara un tiro preciso. L’Hull City trova la forza di mettere a segno il gol della bandiera: ancora una volta è Ranocchia il bomber, sfruttando al meglio un assist del neo entrato Maloney.

HIGHLIGHTS:

ANALISI:  Buona vittoria dopo un periodo nero. La qualità del gioco è stata decisamente alta, in particolare l’azione che ha portato al gol del Kun, composta da 20 passaggi consecutivi è l’emblema del gioco di Pep.

Delph si è laureato migliore in campo, segnando un grandissimo gol e completando il 94% di passaggi (su 81 totali). Ha dato una grossa mano in difesa recuperando 6 palloni (di cui 3 intercetti) vincendo tutti i contrasti, non dimenticandosi di attaccare, visto che ha tirato ben 4 volte. Sotto trovate la sua partita.

Molto buona la partita di Stones, anche se la difesa in generale ha deluso (sopratutto Bravo) non riuscendo a tenere la porta inviolata nemmeno questa volta, quando era fondamentale.

Lorenzo Cracchiolo

Studente, amo la tattica applicata al calcio e i bei ritmi della premier!