CITIZENS CORNER – Raheem the dream trascina il City vs Bournemouth

City vs Bournemouth: un gol di Sterling in pieno recupero permette di conquistare tre punti molto pesanti, per rimanere vicini ai cugini dello United, a punteggio pieno dopo le prime tre giornate.

LA PARTITA: Non parte benissimo il City che soffre l’aggressività della squadra di casa, infatti al 12esimo minuto Daniels batte Ederson con un sinistro fantastico che incrocia prima sulla traversa e poi si infila in rete. Subiamo il colpo e rischiamo di subire un’altra rete, ma Ederson ha i riflessi pronti su Defoe. A sorpresa arriva il gol di Jesus, che con un taglio da manuale brucia Akè e fa 1-1. Da qui la partita cambia radicalmente, Silva prende in mano il centrocampo e il City domina nettamente. Di nuovo Gabriel Jesus prova ad involarsi verso la porta, ma un fallo di Akè stende il brasiliano lanciato a rete. Mike Dean lo ammonisce, ma era da estrarre senza ombra di dubbio il rosso. Sul finale del primo tempo ci provano anche Bernardo Silva, esordio dal primo minuto per lui, e Fernandinho ma Begovic è attento e para.

Nella seconda frazione di gara i ritmi si abbassano notevolmente. Le Cherries passano da essere completamente in balia degli avversari a difendere ordinatamente. Il City non riesce più a rendersi pericoloso con insistenza e il Bournemouth non va mai in affanno. La partita è molto maschia e si vedono numerosi interventi fallosi che spezzettano moltissimo il ritmo. Tante ammonizioni per Dean, che ha il demerito di commettere numerosi errori grossolani e perdere un po’il manico della situazione. La prima clamorosa occasione del secondo tempo è, a sorpresa, per il Bournemouth che ruba palla a una difesa ospite e colpisce un il palo ad Ederson battuto con il solito King. Il City resta paziente ma non costruisce molto. Entra Aguero che ha un’opportunità ma calcia debolmente tra le mani di Begovic. Stessa sorte per FernandinhoOtamendi ha la più ghiotta occasione per il 2-1 su calcio d’angolo, ma il suo colpo di testa centra il palo. Ci si avvia alla fine del match e sale il nervosismo. Guardiola ed Howe discutono animatamente e vengono redarguiti dall’arbitro e i cartellini gialli salgono a 10. Poi si giunge all’epilogo: è il 97° minuto quando Sterling riceve palla dentro l’area e, grazie a una sfortunata deviazione, infila l’angolino alla destra di Begovic. E’il tripudio per i Citizens. I tifosi entrano addirittura in campo per festeggiare e a farne le spese è lo stesso Sterling che paga un’”eccesso di esultanza” con il secondo giallo della sua partita.

 

HIGHLIGHTS: 

 

ANALISI E COMMENTO: Vittoria sofferta, ma meritata. Partiamo denunciando l’ennesimo arbitraggio scandaloso, l’espulsione di Sterling è senza senso e il Bournemouth avrebbe dovuto terminare la gara in nove uomini, clamoroso il mancato rosso ad Akè, reo di aver abbattuto Jesus lanciato in porta. La scorsa settimana Walker aveva preso il primo cartellino rosso, inesistente, della sua carriera; questa settimana la storia si ripete con Raheem che prende il primo cartellino rosso dopo 162 presenze, inesistente anche questa volta.

C’è stato un piccolo passo indietro nel gioco rispetto alla partita contro l’Everton, però questa volta la vittoria è arrivata. Serve più equilibrio e maggiore movimento da parte dei trequartisti. De Bruyne deve ancora ingranare, mentre Silva si conferma deciso con un assist stupendo per il gol del pareggio.

In difesa si fa notare Otamendi per una gara a doppia faccia: le sua fatica a tenere la concentrazione 90 minuti può costare cara, in contrasto con il 92% di passaggi riusciti, 5 duelli aerei vinti su 7, contrasti riusciti, 8 spazzate e 6 intercetti più un palo colpito su calcio piazzato.

Finalmente le fasce laterali non sono più un problema e sono diventate un’arma importante per noi. Danilo ha disputato una partita di alto livello mentre Mendy una prestazione sufficiente, ma deve avere tempo di adattarsi e recuperare la condizione atletica dopo l’infortunio.

Ottimo esordio dal primo minuto per Bernardo Silva, che ha dimostrato di possedere una qualità eccelsa. Può essere il jolly sulla trequarti.

Il gol decisivo di Sterling, dopo quello contro l’Everton, certifica che ormai vede la porta, ha personalità e questa è la stagione che lo porterà – se non lo è già- a diventare uno di quei giocatori capaci di cambiare una partita da soli.
Il Bournemouth è la vittima preferita di Sterling

Ricapitolando: le sensazioni sono buone, bisogna però migliorare ancora. Serve una maggiore concretezza, più movimento e più equilibrio.

Lorenzo Cracchiolo

Studente, amo la tattica applicata al calcio e i bei ritmi della premier!