CITIZENS CORNER – E sono tre!

Amici Citizens, eccoci a festeggiare la terza vittoria su tre partite in Premier League per il City, con otto gol segnati e nessuno subiti: difficile immaginare una partenza migliore. Nell’ultimo match sconfitto l’Everton per 2-0 in uno dei campi più difficili e stregati di tutta la Premier League per noi (3 vittorie su 18 precedenti…), grazie ad una prestazione solida e di grande qualità. Con questa vittoria eguagliamo il record di vittorie consecutive in campionato, 9 partite (oltre alle 3 di quest’anno le ultime 6 della scorsa stagione).

IL MATCH- Squadra che vince non si cambia. Pellegrini conferma l’undici che ha spazzato via il Chelsea, recupera Delph per la panchina, niente da fare invece per il nuovissimo acquisto Otamendi. L’inizio del match è veemente: Agüero mette subito alla prova Howard, il portiere americano lo ferma di nuovo poco dopo; sembra l’inizio della sfida del Kun con Begović della scorsa settimana, ma l’asso argentino va a spegnersi piano piano durante il match e non riuscirà ad essere pericoloso. L’Everton reagisce e comincia a fare capolino dalle parti di Hart: prima un colpo di testa di Jagielka, poi va a segno con Lukaku ma la punta belga è di poco in posizione irregolare: l’ex-Chelsea su punizione scheggia la traversa facendo tremare Hart e tutti noi tifosi, ma alla pausa è 0-0.

LE MAGIE RISOLUTIVE- Secondo tempo e il City parte forte come nel primo: Silva, tra i migliori in campo, combina con Sterling e va alla conclusione che si stampa sul palo: poco male, perchè al 60′ Sterling serve sulla corsa Kolarov che dal fondo infila la palla tra palo e portiere, una magia incredibile che ci porta avanti. I Toffees subiscono il colpo, Navas fa scontrare Jagielka e Browning ma poi ci impiega dieci anni luce nel decidere cosa fare e spara in faccia ad Howard. Rischiamo quando su un angolo Hart manca la palla e genera una mischia in area piccola, poi è Kompany a salvare sulla linea il colpo di testa di Barry; per evitare patemi finali, a 5 minuti dalla fine il neo-entrato Nasri scambia con Yaya Touré e con un pallonetto scavalca Howard per il 2-0 che chiude i giochi, ma il pallone no-look di Yaya Touré è qualcosa di magico: due magie e vittoria in tasca.

ANALISI- Nel dopo-gara Pellegrini si mostra soddisfatto di quello che la squadra ha fatto vedere; in effetti il City ha giocato ancora una volta in modo quasi perfetto. L’avversario ci ha messo in difficoltà nel primo tempo, nel secondo siamo riusciti a contenere in modo ottimo gli attacchi dei Toffees. Sublimi David Silva e Yaya Touré, grandi giocate e sempre perfetti in ogni situazione, benissimo anche i due centrali, Mangala compreso, bene Sterling nonostante avesse davanti un cliente difficile come Coleman. Molto in ombra invece Agüero e Navas, una giornata no può capitare, mentre Kolarov sembra un nuovo acquisto, pendolino sempre puntuale su quella fascia. Tre vittorie su tre e nessun gol subito, meglio di così proprio non si poteva. Il prossimo match che ci aspetta sarà la sfida casalinga col neopromosso Watford, con un occhio anche al mercato: forse Otamendi non è stato l’ultimo colpo…

Alessio Angelucci, Italian Blue Moon