CITIZENS CORNER – Football is back!

Cari amici Citizens, le vacanze sono oramai finite e il Football è pronto a tornare a riempire le nostre vite, impazienti per una nuova stagione piena di gioie, di dolori e speriamo anche di successi. Successi che lo scorso anno il City non è riuscito a raggiungere, fallendo la difesa del titolo e finendo l’anno senza trofei. Ma tra una settimana partirà la nuova stagione dove ci vedrà ancora più affamati in campo inglese e internazionale. Analizziamo dunque l’estate del City, tra mercato e preseason dall’altra parte del mondo.

MERCATO- Chi si aspettava una rivoluzione completa è rimasto deluso. Il City è stato immobile nel mercato fino a metà luglio (inseguendo nel frattempo Pogba e De Bruyne, ma viste le richieste folli sembra difficile che diventeranno dei nostri), quando è arrivato il colpo dell’estate: Raheem Sterling, prelevato dal Liverpool per 49 milioni di sterline. La trattativa è stata complicata, con due offerte (da 25 e da 40 milioni) rifiutate dai Reds e i Citizens che non volevano pagare i 50 milioni richiesti dal club di Anfield: alla fine si è arrivati a una cifra di 44 milioni più 5 di bonus, mentre intorno al 20enne si scatenavano violente polemiche, “colpevole” di aver forzato il trasferimento rifiutando il rinnovo del contratto offertogli dal Liverpool (come se fosse l’unico giocatore di calcio nella storia ad aver fatto una cosa del genere). E’ stato acquistato anche Fabian Delph dell’Aston Villa per 8 milioni di sterline, con una vicenda ai limiti del comico: dopo aver raggiunto un accordo con i Villans e col giocatore, Delph ha rilasciato un comunicato ufficiale in cui dichiarava la sua volontà di rimanere a Birmingham: tempo 3 giorni e Delph si presenta a Manchester per le visite mediche e per firmare il contratto con cui è diventato ufficialmente un giocatore del City. Sembra sia stata la società del Villa a spingere per la cessione, sta di fatto che anche lui ha subito tantissime polemiche dai suoi ex-tifosi. Poi il City si è concentrato sul futuro: presi i giovani Enes Unal (prestato al Genk) e Faupala, mentre hanno lasciato l’Etihad Stadium Milner (Liverpool), Richards e Sinclair (Aston Villa), Rekik (Olympique Marseille), Jovetić (all’Inter in prestito), mentre Džeko è sul piede di partenza direzione Roma.

PRE-SEASON- Preparazione effettuata in Australia, dove il City ha giocato 4 amichevoli: senza i sudamericani, impegnati in Copa América e Bony rimasto a Manchester causa malattia, i Citizens hanno sconfitto l’Adelaide United 2-0 e il “sister-club” Melbourne City per 1-0 sulla Gold Coast, poi a Melbourne due sfide per l’International Champions Cup al Melbourne Cricket Ground: vittoria ai rigori con la Roma, dopo il 2-2 con gol al debutto per Sterling, poi brutta sconfitta per 4-1 contro il Real Madrid (pieno di titolari). Dopodichè visita in Vietnam dove la nazionale locale è stata sconfitta per 8-1, e l’ultima amichevole con lo Stuttgart persa per 4-2. Le amichevoli hanno offerto uno spunto per visionare qualche giovane: hanno impressionato Iheanacho e Denayer, molto bene anche Zuculini, in chiaroscuro i nuovi arrivi; ottimo Sterling (anche se da punta ha fallito), Delph invece è dovuto uscire dopo un quarto d’ora per un problema alla coscia e rischia di saltare i primi match di Premier League. Ha destato interesse la partita del 16enne Cameron Humphreys contro il Real, fronteggiando Bale, Benzema e Ronaldo: non è andata benissimo, ma è un segno di come l’Academy del City stia davvero crescendo.

BILANCIO- La stagione inizia in trasferta, lunedì 10 Agosto contro il WBA: l’impressione è che Pellegrini potrebbe fare un altro acquisto (una punta) ma è anche pronto a dare fiducia ai vari Iheanacho, Lopes, Denayer. La squadra sostanzialmente è rimasta la stessa, non ci sono grandi cambiamenti e e questo fatto potrebbe essere a nostro vantaggio. Partiamo ancora dietro al Chelsea (che sfideremo il 16 Agosto all’Etihad Stadium), alla pari con Manchester United e Arsenal, le grandi rivali per la lotta al titolo: non ci resta che ricominciare, io sono pronto. C’mon City!

Alessio Angelucci, Italian Blue Moon