CITIZENS CORNER – La ripresa!

Amici Citizens, finalmente vediamo una ripresa del nostro amato City, dopo tre sconfitte in quattro partite e i tanti dubbi sulla squadra che ne erano derivati: invece, due vittorie in rimonta regalano una grandissima iniezione di fiducia e andiamo alla pausa internazionale di nuovo in testa alla Premier League.

BORUSSIA MG V CITY- In Champions è una sfida da non sbagliare: il City deve assolutamente vincere in casa del Borussia Mönchengladbach dopo la beffa subita in casa contro la Juventus; Pellegrini si affida ancora ad Agüero e de Bruyne, ma sembra una serata da incubo perchè i Puledri tedeschi sono scatenati, trascinati da un grandissimo pubblico e ci vogliono le parate di Hart, al rientro in porta dopo l’infortunio, per tenere a galla i Citizens. Sembra però fatale l’intervento di Otamendi su Dahoud in area, rigore che Raffael si incarica di battere ma Joe è bravissimo e respinge la conclusione. Nella ripresa però è il Borussia Mönchengladbach a passare grazie alla rete di Stindl; sembra che l’incubo europeo non sembra avere fine, ma il City reagisce e va all’assalto a testa bassa trovando il pari grazie a Otamendi che spara in rete trovando la deviazione di Christensen sugli sviluppi di un angolo. In realtà la palla era già entrata su un tocco di Demichelis, ma l’ex-Valencia mette d’accordo tutti. I tedeschi sono alle corde, il City spinge, ci provano de Bruyne e Sterling ma la palla sembra non vole entrare. Poi al 90′, Agüero viene abbattuto in area da Johnson, rigore che lo stesso Kun trasforma e ci regala 3 punti preziosissimi. La prossima sfida in casa col Sevilla sarà decisiva.

CITY V NEWCASTLE- In campionato ospitiamo il Newcastle penultimo in classifica, senza Yaya Touré infortunato ma con i ritorni di Zabaleta e Silva (che già aveva giocato in Champions); prima stagionale da titolare per Fernando. L’inizio è tremendo: sembriamo contratti, subiamo le offensive dei Magpies che passano in vantaggio con un preciso colpo di testa di Mitrović, e se non fosse per la grande parata di Hart su Ayoze Pérez a quest’ora sarebbe stata durissima. Invece arriva il pari, e comincia lo show di Agüero: è sua la rete dell’1-1 con un bel colpo di testa su sponda di Fernandinho, e nella ripresa non c’è più pietà per nessuno, il Kun è spietato nel giro di due minuti trova la tripletta personale, prima con un tiro al limite deviato, poi con un bel pallonetto su assist di Silva. Il Newcastle non c’è più, e allora anche de Bruyne si unisce alla festa con uno splendido lob in acrobazia per il 4-1. Finita? Nemmeno per sogno, Agüero ha ancora fame, e allora ecco il 5-1 con un destro a giro nell’angolino basso, per poi completare la sua cinquina con un tap-in su un cross di de Bruyne. Tutto questo in venti minuti esatti, nessuno in Premier aveva mai segnato 5 gol in così poco tempo. Finisce dunque 6-1, e grazie al tracollo del Man United contro l’Arsenal torniamo in vetta.

ANALISI- Dopo tre sconfitte nelle ultime 4 gare, e il sorpasso in classifica subito dai cugini, c’era bisogno di uno scossone, di cominciare a mettere in cascina dei risultati per non perdere altro terreno; l’infermeria comincia a svuotarsi, ma le due vittorie sono state figlie di una sofferenza iniziale. In Champions, abbiamo approcciato male la gara, forse sottovalutando l’avversario, ma siamo riusciti a reagire e, dopo tante occasioni create, abbiamo portato a casa la vittoria. Stessa cosa in Premier, dove nella prima mezz’ora il Newcastle ci ha fatto soffrire più del previsto, poi dopo il pareggio di Agüero la gara è stata in discesa, ma sono errori che bisogna eliminare fin da subito; l’approccio giusto alla partita è fondamentale. Ancora da valutare la forma di alcuni giocatori (Sterling, Zabaleta, Yaya Touré) ma le buone notizie vengono da Agüero, che ha ritorvato la forma, e da de Bruyne, che sembra già integrato negli schemi. Andare alla pausa in testa è comunque una grandissima iniezione di fiducia. C’mon City!!

Alessio Angelucci, Italian Blue Moon