CITIZENS CORNER – Pari come vittorie

Amici Citizens, siamo arrivati al termine della “settimana decisiva”, cioè due partite molto importanti che avrebbero potuto segnare la stagione in campo europeo, ospitando il Sevilla in Champions, e nazionale, con il Derby di Manchester. Vediamo allora come è andata.

CITY V SEVILLA- Con le assenze previste di Agüero e Silva, Pellegrini disegna un 4-4-2 già visto anche con il Bournemouth: Sterling e Bony di punta, Navas e De Bruyne. Unai Emery invece infoltisce il centrocampo e gli andalusi ci mettono in difficoltà a più riprese, eludendo quasi sempre la tattica del fuorigioco attuata dalla line difensiva dei Citizens. Otamendi e Mangala sono costretti a mettere pezze un po’ dappertutto, Hart nega il gol a Vitolo ma il Sevilla passa in vantaggio con Konopljanka. Il gol subito scuote il City che reagisce e 5 minuti dopo trova il pari: Yaya Touré va via di forza a Tremoulinas, palla in mezzo per Sterling che spara addosso a Sergio Rico, poi Bony fa carambolare sulla gamba di Rami e trova l’1-1. Nella ripresa il City si allunga per cercare il gol del vantaggio ma il Sevilla è sempre pericolosissimo. Quando ormai il match sembra essere diretto verso un giusto pareggio per quello che si è visto in campo, al 91′ parte il contropiede dei Citizens con Yaya Touré che serve De Bruyne, il belga rientra sul sinistro e con un colpo da biliardo infila in rete il gol del definitivo 2-1 che manda in estasi l’Etihad. Vittoria importante che spedisce il City a -1 dalla Juventus bloccata sullo 0-0 dal Borussia Mönchengladbach e a +3 sul Sevilla.

UNITED V CITY- Derby d’alta quota a Manchester: facciamo visita allo United distante da noi solo 2 punti. Le scelte sono quasi obbligate, ma ritorna Kompany in difesa che affianca Otamendi, mentre Fernando farà coppia con Fernandinho, Touré più avanzato. La partita si caratterizza per una grande intensità, con lo United aggressivo e con un pressing quasi a tutto campo; le occasioni da rete però mancano, con le due squadre che si temono l’un l’altra e si equivalgono. Nella ripresa lo United diventa ancora più aggressivo e il City va un minimo in confusione, non riuscendo più a gestire il pallone o a giocare con il proprio stile. Sono i Red Devils, verso fine partita, ad avere le due più grandi occasioni, con la traversa di Lingard e la bella parata di Hart su Smalling. Da parte nostra solo un tiro di Navas parato facilmente da de Gea. Finisce 0-0 un derby intenso ma povero di emozioni, che per qualcuno entrerà comunque nella storia: è infatti il Clean Sheet numero 100 per il nostro portierone Joe Hart in Premier League.

ANALISI- Senza due giocatori fondamentali nell’economia del gioco come Agüero e Silva, e senza anche un sostituto naturale dello spagnolo come Nasri, il gioco del City ne ha risentito di molto. In Champions abbiamo subito il dinamismo e la verve del Sevilla, riuscendo a risolvere la partita a nostro favore solo con una grande giocata di De Bruyne, cosa che non è capitata nel derby, dove il belga è stato piuttosto in ombra. Ad Old Trafford abbiamo disputato un buon primo tempo, mentre nella ripresa abbiamo sofferto e non poco. Da sottolineare l’immensa prestazione di Otamendi, il migliore in campo: ha totalmente cancellato Rooney dal campo, e anche mercoledì ha salvato più volte la squadra. Il pari nel derby preferisco vederlo come un punto guadagnato che due persi: rimaniamo in testa alla classifica, sia pure in coabitazione con l’Arsenal, e manteniamo 2 punti di vantaggio sui cugini; andare ad Old Trafford con gli uomini contati non è mai facile, dunque lo 0-0 ci sta bene. Ora ci aspetta la Coppa di lega, all’Etihad arriverà il Crystal Palace. C’mon City!!

Alessio Angelucci, Italian Blue Moon