CITIZENS CORNER – Il punto più basso della stagione

Cari amici e amiche Citizens, che dire dopo questa sconfitta? Il titolo ormai è andato e giochiamo sempre peggio. Pep sembra si sia arreso. Giocatori che rendono sempre peggio…Doveva essere l’inizio di un ciclo glorioso, ora assume le sembianze di un incubo. Ma non dobbiamo arrenderci ora! CTWD!

EVERTON-MANCHESTER CITY: Parte bene il City nei primi minuti, con una grossa occasione per Sterling che viene colpito ad una gamba, ma l’arbitro non ravvisa il rigore (che c’era). Come al solito fatichiamo a trovare spazi, merito all’attenta difesa dei Toffees. Al 25′ Sterling ha un altra grande occasione ma calcia debolmente. Due minuti dopo De Bruyne pesca Silva in area, ma lo spagnolo non ha abbastanza spazio per calciare sprecando così una buona chanche per il vantaggio. Al 34′ l’Everton passa in vantaggio alla prima vera occasione, grazie ad una buona azione finalizzata da Lukaku. Il City prova a reagire prima con El Kun e poi con Sterling, ma senza successo. Nel recupero Davies salva sulla linea il colpo di testa di Sagna.

Il secondo tempo è un assolo dell‘Everton, che raddoppia subito con un gran tiro di Mirallas. Il gol taglia le gambe al City che si spegne definitivamente. Ci sarà spazio per altri due gol, per un finale di 4-0. Una sconfitta pesantissima e inaccettabile per una squadra come la nostra.

ANALISI: Questa sconfitta, a meno di improbabili miracoli, ci esclude dalla lotta per il titolo. Per quanto riguarda la parte tattica, Pep ha dimostrato di non riuscire a controllare quella “fase premier” in cui le squadre si allungano e la palla inizia a viaggiare in area, non proprio la situazione ideale per una squadra che vuole dominare il pallone.
Oggi siamo stati in balia dei contropiedi, perché abbiamo difeso male. Ma abbiamo difeso male perché abbiamo attaccato male. Quando ci spingiamo avanti la squadra perde la propria compattezza, la manovra perde fluidità. Questo perché i giocatori non si muovono come un’unica entità. La squadra non è riuscita, davanti al pressing avversario, a costruire con calma l’azione partendo dal basso, cosa che ha rallentato tutta la manovra.
Oggi hanno deluso anche i singoli, Clichy ha fornito una prestazione orrenda, Stones ha causato un gol e mezzo e Bravo non da sicurezza (4 tiri 4 gol). Ovviamente non è solo colpa di questi tre ma di tutti e undici i giocatori in campo, che hanno giocato con scarsa convinzione.
Come ha spesso ripetuto Guardiola, la mentalità della squadra è il riflesso di quella dell’allenatore. Vedere Pep così abbattuto quindi mi desta molta preoccupazione, come il fatto che la prossima settimana affronteremo il Tottenham.

Lorenzo Cracchiolo

Studente, amo la tattica applicata al calcio e i bei ritmi della premier!