CITIZENS CORNER – Una In-Sane partita, che vale come una vittoria

Cari amici ed amiche Citizens, sabato è andata di scena una grande partita contro gli Spurs. La mancata vittoria è ovviamente una delusione, ma i segnali positivi sono molti. Analizziamo il tutto!

MANCHESTER CITY-TOTTENHAM: E’ il City ha dominare la partita.  Primo tempo senza reti all’Etihad Stadium. Sin dai primi minuti il City ha messo in difficoltà gli ospiti, che non hanno mai avuto la possibilità di costruire una azione dalle retrovie. Questo pressing ha portato a numerosi occasioni, ma è qui che il City ha peccato. All 11′ ci ha provato Aguero, al 19′ Silva con un gran riflesso di Lloris a negargli il gol e al 20′ Zabaleta con conclusione che ha fatto la barba al palo. Prova ad uscire il Tottenham ma senza ottenere grandi risultati e sono ancora i padroni di casa ad andare vicini al vantaggio con una doppia occasione per Aguero al 36′ sulle quali Lloris, migliore dei suoi, si è superato.

Secondo tempo scoppiettante all’Etihad. Al 48′ Sanè servito da un lancio lungo di De Bruyne anticipa un colpevole Lloris e deposita in rete a porta vuota. Pochi minuti dopo altro pasticcio di Lloris che perde palla su un cross innocuo di Sterling e regala a De Bruyne un occasione d’oro che il trequartista belga trasorma in rete. Quando la partita sembrava essere finita, si svegliano gli Spurs: cross splendido di Walker e incornata di Alli per il l 2 a 1. Al 77′ arriva la svolta del match: Sterling si invola davanti a Lloris ma esita troppo e si divora il colpo del KO, capovolgimento di fronte, tacco di Kane che libera Son al tiro dall’altezza del dischetto del rigore e 2-2. Nel finale esordio per Gabriel Jesus al quale viene annullato un gol. Nel recupero c’è tempo per un occasione per Delph, anticipato da uno strepitoso Wanyama.

HIGHLIGHTS: 

ANALISI: Abbiamo giocato benissimo, ma come sempre ci è mancata la cinicità sotto porta per chiudere la partita. Anche la sfortuna ha fatto la sua parte, su due conclusioni verso la porta il Tottenham ha trovato due reti. Statistica inversa per il City che su 4 expected goals ne realizza solamente la metà (1 expected goals soltanto per gli Spurs invece).

Finalmente siamo riusciti in un’ottima costruzione bassa senza errori, cosa rara.

Il sentimento che pervade il post partita è comunque la frustrazione. La frustrazione di non aver vinto una partita che lo era. E’ quasi come una sconfitta il risultato, ma non dimentichiamo che il City ha dominato contro la squadra più in forma della Premier, capace di sconfiggere nettamente anche il Chelsea capolista. La vittoria del City sta appunto nella qualità del gioco messa in campo. Non a caso la formazione usata è stata il 4-1-4-1, la più vincente sinora.

Una chiave fondamentale nel predominio nel centro del campo è stata la posizione di Zabaleta, che da terzino destro si andava ad affiancare a Touré accompagnando il possesso.

Uomo partita senza dubbio è stato Sané. L’ala tedesca ha infiammato la fascia, dribblando tutti. Il giocatore è quello che ha fatto più sprint durante la partita, eseguendo alcuni ripiegamenti difensivi eccezionali. Oltre al gol del vantaggio Sané è anche stato decisivo nelle altre fasi. IN-SANE.

Non dimentichiamo la coppia di registi avanzati Silva-De Bruyne. Il primo si è occupato di aprire gli spazi, il secondo ha sfruttato la sua attitudine a muoversi dentro essi per inventare e colpire. Il belga ha servito un assist eccezionale ed ha segnato un gol. De Bruyne è sempre decisivo, nel bene e nel male.

Ha debuttato anche Gabriel Jesus! Si può dire che sia nata una stella!

Dulcis in fundo il pessimo arbitraggio. Forse la causa principale della mancata vittoria. La prestazione dell’ufficiale di gara si riassume nel rigore non dato a Sterling dopo un fallo subito in area di rigore, come ultimo uomo, di Walker. Mancano quindi un rigore solare ed un rosso altrettanto netto.

Lorenzo Cracchiolo

Studente, amo la tattica applicata al calcio e i bei ritmi della premier!