CHELSEA – Mourinho: “Non andrò via da qui. Ranieri? E’ fantastico”

Conferenza Mourinho – Il tecnico dei Blues elogia la capolista Leicester, prossima avversaria: “Meritano di essere primi in classifica”

LeicesterChelsea di lunedì sera sarà una partita molto differente rispetto a quella che ci si poteva aspettare ad inizio stagione: difatti, le Foxes, non solo sono davanti in classifica rispetto a Blues, ma addirittura guidano tutto la Premier League. Così, una vittoria esterna da parte della brigata di Mourinho di certo potrebbe essere molto importante anche sotto l’aspetto del morale dopo l’ultima sconfitta interna col Bournemouth.

Tuttavia, a dare maggiore fiducia all’ambiente di casa Chelsea ci ha pensato la partita infrasettimanale col Porto che ha permesso l’accesso agli ottavi di Champions League. Mou, chiamato a rispondere alle domande in conferenza stampa in vista del match di lunedì, così ha esordito: “Prima della partita contro il Bournemouth, ero convinto che stavamo per iniziare un grande mese di Dicembre: non mi aspettavo che potessimo perdere quella gara. Tuttavia, non penso che verrò licenziato. Voglio concludere il mio contratto con il Chelsea: mi restano ancora tre anni e mezzo. Chiarisce subito le cose circa il suo futuro: non sembra proprio che andrà via nonostante la zona retrocessione, ad oggi, disti solo 3 punti.

Poi, però, si approfondisce il tema Leicester: “Meritano di essere dove sono. Una cosa è essere in testa alla classifica nel mese di settembre dopo una bella iniziare. Un’altra cosa è essere in testa alla classifica nel mese di dicembre, che è una storia completamente diversa. Se vincessero la Premier sarebbe qualcosa di magnifico – e su Ranieriun anno fa nel club è stato esonerato dalla Grecia dopo la sconfitta contro le Isole Faroe. Ora è il miglior allenatore in Premier League e i suoi giocatori stanno giocando come mai fatto prima. È fantastico

Ciro Vieni

Ciro Vieni

Oltre al calcio seguo con molta affezione anche la pallacanestro, che pratico fin da bambino, e il ciclismo. Inseguo il sogno di diventare un narratore di sport per raccontarlo a chi come me ne è innamorato
Ciro Vieni