Crystal Palace-Sunderland 1-3, i Black Cats tornano a sorridere

A Selhurst Park va in scena il Monday Night della 10a giornata di Premier League, quello che vede contrapposti il Crystal Palace di Neil Warnock e il Sunderland di Gus Poyet. Queste le formazioni titolari:

PRIMO TEMPO – Pronti, partenza, via: il Palace, dopo neanche 25 secondi di gara, reclama (e giustamente) un calcio di rigore per un intervento irregolare di Vergini su Campbell, ma Dowd incredibilmente non concede il penalty (1°); la partita è molto fisica ed entrambe le squadre faticano a creare occasioni da gol degne di nota; scivoliamo via verso il 30°, quando dalla sinistra Van Aaholt crossa dolcemente nell’area di rigore delle Eagles, Fletcher sfrutta a meraviglia l’assist dell’olandese e spiazza Speroni con un colpo di testa preciso e angolato; al 33° assistiamo a un altro episodio dubbio: Zaha entra in area dalla destra, Van Aaholt si lancia in un tackle disperato volto ad arpionare il pallone, ma l’unica cosa che aggancia sono le gambe dell’ala inglese: anche in questo caso Dowd propende per la non assegnazione del rigore; al 39° è ancora Fletcher a scaldare i guantoni di Speroni con un tiro potente dalla sinistra, con il portiere argentino che si vede costretto a smanacciare in calcio d’angolo; il Sunderland continua a fare la partita e al 47° Vergini prova la botta al volo (su assist dalla destra di Buckley) ma l’estremo difensore delle Eagles mura la conclusione. Il primo tempo va in archivio dopo ben 4 minuti di recupero.

SECONDO TEMPO – La seconda frazione di gara inizia con un Palace molto più convinto e battagliero, che va vicino al gol del pareggio in più occasioni; al 54° Zaha crossa dalla sinistra, il pallone spiove sul secondo palo, Chamakh tutto solo soletto incorna perfettamente a 1 metro da Pantilimon, il portiere rumeno riesce a salvare sulla linea, la sfera carambola nei pressi di Campbell che improvvisa un colpo di tacco, la palla viene intercettata da Brown che goffamente la butta nella propria rete: è 1-1 a Selhurst Park! Al 61° lo sciagurato difensore ex Man Utd cercha di “farsi perdonare” dell’errore con una torre precisa per Vergini, che dal limite dell’area scarica un tiro al volo molto simile a quello del primo tempo. ma ancora una volta Speroni non deve far altro che respingere il pallone; al 78° assistiamo alla chiave di volta del match: Buckley parte dalla destra, si accentra lentamente verso il limite dell’area, passa il pallone a Jordi Gomez che è proprio alla sua sinistra, il fantasista spagnolo ex Wigan non ci pensa due volte e partorisce un vero e proprio colpo da biliardo che va ad insaccarsi nell’angolino basso alla sinistra di Speroni: Sunderland ancora avanti, 1-2! All’86° Jedinak viene mandato sotto la doccia anzitempo a causa di un calcetto rifilato a Jordi Gomez a gioco fermo: secondo giallo e dunque cartellino rosso; Dowd decreta 5 minuti di recupero; finita qui? Neanche per sogno! Al 94° Bridcutt ruba il pallone a Puncheon sulla trequarti campo, aspetta l’inserimento di Fletcher in area, lo serve e l’attaccante scozzese non deve far altro che fulminare Speroni con un delizioso colpo d’esterno sinistro: il Sunderland espugna Selhurst Park grazie al risultato di 3-1!

CLASSIFICA –Mors tua, vita mea“: il Sunderland, dopo due sconfitte davvero paradossali contro Southampton e Arsenal, riesce a tirarsi fuori dalle zone calde della classifica e a stanziarsi al 15° posto (11 punti), condannando così il Palace ad arretrare di una posizione (17° posto, 9 punti).

Riccardo Scoccola

Affetto da una strana forma di anglomania... #EnglishFootballRules