CURIOSITA’: José Mourinho: “Nessun problema con i miei giocatori”, ma noi stiliamo la top-ten delle litigate più famose.

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CC – Jason Bagley

Digerita l’amara sconfitta portoghese contro il suo passato, Mourinho torna a bomba su un argomento che lo tormenta dall’inizio del campionato, ossia i rapporti nello spogliatoio di Stamford Bridge e del coach con i suoi giocatori. Ai microfoni della stampa inglese dopo la partita ha respinto tutte le domande circa l’instabilità dell’ambiente Blues e i rapporti tesi con alcuni della vecchia guardia. La brutta partenza del Chelsea nella stagione ha costretto Josè Mourinho  sui suoi rapporti cona sottoporsi a un fuoco di fila di domande sui suoi rapporti con alcuni giocatori sin dalla prima giornata, rendendolo mirino della curiosità giornalistica e del criticismo dei tifosi Blues. Complici, però, anche alcune delle sue decisioni, che appaiono abbastanza bizzarre:  il condottiero Mou, infatti, ha deciso di lasciare Oscar, Loic Remy e Radamel Falcao a casa e tenere  in panchina John Terry per l’appuntamento con il Porto in Champions League, cosa che ha sollevato una cortina di perplessità e scatenato la caccia al perché.

D’altronde, lo Special One pare non essere nuovo a furiosi litigi e discussioni accese con i suoi giocatori. Partendo da una  lista stilata dal Daily Mail noi abbiamo raccolto per voi in una top ten  le litigate più famose del fumantino 52enne portoghese.

  1. Iker Casillas: Casillas e Mourinho hanno trascorso tre stagioni turbolente in  Liga spagnola nel Real Madrid, che ha visto l’icona del Bernabeu, dopo un decennio di supremazia indiscussa, ridotto ad un ruolo solo marginale.
    Pare che Mourinho non abbia gradito una telefonata con intento pacificatorio che Casillas avrebbe fatto alla stella del Barcellona Xavi nella stagione 2012-2013 dopo un derby particolarmente caldo.
    Il tecnico portoghese ha vissuto questo gesto come un atto di tradimento imperdonabile mentre il suo intento era tenere alta la guerra agonistica tra Madrid e Barca. Nessun tentativo di pacificazione ammesso, per questo lo ha relegato in panchina favorendo il secondo portiere Diego Lopez.
  2. Sergio Ramos: Ramos mise in discussione la volontà e l’opportunità di Mourinho di criticare pubblicamente i suoi giocatori a seguito di una sconfitta a Siviglia ed è stato lasciato in panchina per uno scontro di Champions League contro il Manchester City.
    La coppia non  è più  riuscita a ricoinciliarsi e il difensore spagnolo , come riferito da più fonti,nel 2013 chiese al presidente Florentino Perez l’esonero di Mou oppure di essere ceduto.
  3. Pepe: Durante un’intervista dichiarò che Mou avrebbe dovuto mostrare più ‘rispetto’ all’icona del Real Casillas, prendendo apertamente le parti del portiere madridista, cosa che provocò una reazione stizzita di Mou, il quale dichiarò, con il solito sarcasmo: “Pepe ha un problema e il suo nome è Raphael Varane”.
  4. Kaka: In alcune dichiarazioni recenti Kaka ha ammesso che tra i due non c’è mai stato un idillio, cosa di cui si vociferava già quando erano insieme al Real.Il centrocampista brasiliano non è mai stato in grado di colpire il boss portoghese, che il più delle volte lo avrebbe lasciato volentieri in panchina.
    Kaka ha detto al quotidiano Marca: ‘E’ vero, che c’erano cose su cui non ero d’accordo, molte cose su cui non concordavamo, ma non avevo altra scelta che continuare a lavorare duro e questo è quello che ho fatto. ‘
  5. Juan Mata: Il rapporto di Mata con Mourinho toccò picchi talmente bassi che non ebbe altra scelta che lasciare il Chelsea dopo che la coppia smise di parlarsi nel 2014.
    Il centrocampista spagnolo del Manchester United è costato  37 milioni di sterline nel mese di gennaio e ha rivelato solo dopo che non c’era ‘alcun dialogo’ con il suo allenatore a Stamford Bridge, individuando in ciò il motivo della cessione.
    Fine amara per Mata della parentesi Blues, poiché è stato idolo dei tifosi nella zona ovest di Londra.
  6. Kevin De Bruyne: lo scoresman del Manchester City è stato venduto da Mourinho per 18 milioni di sterline appena 19 mesi fa, trasferendosi a Wolfsburg in Germania dopo una parentesi infelice a Londra.
    L’ala belga ha sostenuto che il boss Blues gli ha rivolto parola solo  in due occasioni durante la sua permanenza al club londinese, mentre Mourinho, forse deluso dal belga, ha dichiarato che l’ala belga ha rifiutato di lottare per un posto in prima squadra.
  7. Ricardo Quaresma: Mourinho è stato uno dei diversi allenatori delusi dal livello di impegno dimostrato dall’ala portoghese
    Dopo aver fallito nel tentativo di fare la differenza sotto la gestione  Mourinho, fu mandato in prestito al Chelsea, ma l’allora allenatore dell’Inter avvertì Quaresma che avrebbe dovuto migliorare il suo atteggiamento prima di ritornare.
  8. Samuel Eto’o: Pare che l’attaccante avesse litigato con Mourinho dopo che il boss del Chelsea venne filmato da un canale televisivo francese mentre affermava:”‘Eto’o ha 32 anni, forse 35, chi lo sa?”
    Anche se Eto’o ha spazzato via il commento con una comica e stilosa di celebrazione a mo’ di ‘vecchio’ dopo aver segnato contro il Manchester United lo scorso anno (portando il busto avanti e le mani dietro alla schiena, come a fingere una stanchezza), in seguito ha detto ai giornalisti: ‘Ho 33 anni. E non è perché un folle mi ha chiamato ‘vecchio’che ci si debba credere”.
  9. Mario Balotelli: Immancabile, non poteva non comparire nella lista. Allora insieme nell’Inter, Mourinho racconta delle innumerevoli volte in cui Balo mise a dura prova la sua pazienza, come quella volta in cui preferì andare a vedere il Gran Premio di Formula Uno piuttosto che presenziare a un meeting della squadra. Con il senno di poi, comunque, Mou ha dichiarato di non portargli rancore e di riuscire a cogliere il lato comico e ‘leggero’ di quelle situazioni.
  10. Cristiano Ronaldo: che tra i due non corra buon sangue, è cosa nota. Nel 2013 CR7 venne ripreso da una televisione spagnola mentre rivolgeva una parolaccia in panchina al suo allenatore dopo aver segnato il suo 200esimo goal per il club in una a partitcontro il Malaga. In un’intervista del 2014 Ronaldo dichiarò apertamente: “Mourinho? Non è un mio amico”, imputandogli anche la responabilità di un cattivo clima durante il suo travagliato regno al Bernabeu.