CURIOSITÀ – I tifosi dello United pagano il biglietto a Moses, ora è felice

Moses potrebbe benissimo essere un normale tifoso del Manchester United, se non fosse che il 15 maggio, giorno dell’ultima partita di Premier dei Red Devils in casa contro il Bournemouth, era arrivato a Manchester dopo aver fatto circa 4800 chilometri di viaggio (abita in Sierra Leone) e tutt’ad un tratto si è visto annullare la partita in programma per quella domenica in quanto si diceva ci fosse all’Old Trafford un presunto pacco-bomba che avrebbe ovviamente pregiudicato lo svolgimento del match. Quindi, dopo aver fatto tutti quei chilometri, dopo aver superato numerosi stati per arrivare nella sua amata Inghilterra, si vede annullare la partita che attendeva da mesi e per la quale probabilmente aveva pagato un’ingente somma di denaro.


Questa “tragedia” che lo stesso Moses ha raccontato ai microfoni del Telegraph: “È la prima partita all’Old Trafford della mia vita e non si giocherà” ha stizzito e commosso tutti i tifosi dei Red Devils che hanno deciso di fare una vera e propria colletta per aiutare il povero tifoso della Sierra Leone che aveva perso sia il volo di ritorno in patria sia il suo primo match all’Old Trafford. I supporters dello United, prima di tutto, hanno fatto spostare il volo di Moses di qualche giorno, così da permettergli di assistere non solo al match contro il Bournemouth, ma anche alla finale di FA Cup che si è giocata questo sabato! Tutto ciò è stato possibile solamente grazie alla generosità assoluta dei fans che hanno pagato a Moses i biglietti di entrambe le partite e il suo viaggio di ritorno. Una storia finalmente con un lieto fine che ci fa capire come il football può legare gente di ogni età ed etnia.

Giovanni Maria Zinno
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Giovanni Maria Zinno

Il calcio inglese, la mia passione da quella finale di FA Cup: Wigan vs Man City. Il resto è storia.
18 anni e aspiro a diventare un giornalista professionista.
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