EDITORIALE – 2° Giornata Premier League: 200 volte Wayne Rooney, i Poker Devils di Mou e Alonso guida il Chelsea

Editoriale Premier League

Cari lettori di Passione Premier eccoci ritrovati al nostro appuntamento con l’editoriale del campionato più bello del mondo. Nel weekend è andata in scena la seconda giornata della stagione 2017/2018, giornata chiusa dal Monday Night tra Manchester City ed Everton. Se vi siete persi qualcosa, non disperate! Ecco tutto quello che è successo nel corso della seconda giornata.

POKER RED DEVILS AL LIBERTY STADIUM – Il match che apre la seconda giorna è SwanseaManchester United, gli uomini di Mourinho si confermano una macchina da guerra, seconda vittoria per 4-0 e testa della classifica grazie alla differenza reti. Lukaku segna nuovamente, a lui si uniscono Martial, Bailly e Pogba; il Manchester United è tornato ed ora punta alla vittoria finale.

I MATCH DELLE 16 – Il match più spettacolare del Sabato pomeriggio è quello del St.Mary’s Stadium in cui si affrontano Southampton e West Ham. I Saints si portano avanti di due reti e con il West Ham in dieci uomini a causa dell’espulsione di Arnautovic, il match sembra deciso dopo soli 40 minuti di gioco. Ma gli Hammers quest’anno possono contare sul Chicharito Hernandez, il messicano rimette in piedi le cose per gli uomini di Bilic con una super doppietta. Le emozioni in Premier non finiscono mai e al novantatreesimo minuto il Southampton la spunta grazie ad un rigore di Charlie Austin, che consegna così la prima vittoria stagionale agli uomini di Pellegrino. Per il West Ham di Bilic seconda sconfitta consecutiva e già sette reti subite, sicuramente non l’inizio sperato dopo l’ottima campagna acquisti.

Le altre partite sono avare di reti, soltanto sei in quattro match, ma i risultati offrono comunque spunti molto interessanti. Il Liverpool, davanti al proprio pubblico, riesce ad avere la meglio sul Crystal Palace di De Boer, grazie ad una rete del solito Mane. Per Klopp seconda vittoria consecutiva, considerando l’andata dei preliminari di Champions contro l’Hoffenheim, ma ancora più importante è l’aver mantenuto la rete inviolata, con una prestazione finalmente solida dal punto di vista difensivo. Vince anche l’ottimo Leicester di Shakespear, Okazaki e Maguire stendono il neo promosso Brighton. Per le Foxes un inizio di stagione più che convincente, nonostante la sfortunata sconfitta con l’Arsenal, il gioco e la voglia mostrata da Vardy e co è decisamente diversa da quella di un anno fa e l’obiettivo è quello di un piazzamento in Europa.

L'”impresa” di giornata la firma il WBA di Tony Pulis, che riesce ad espugnare il Turf Moor, fortino del Burnley. A decidere il match è una rete di Robson-Kanu, che entra al minuto 63′, segna al minuto 71’e si fa espellere all’83’: un vero one-man show. I Baggies proseguono il loro cammino a punteggio pieno e senza aver ancora subito un gol, la mano di Pulis si vede nettamente in questa squadra che ormai è una garanzia dal punto di vista della salvezza. Altra vittoria soprendente è quella del Watford di Marco Silva sul difficile campo del Bournemouth. Le reti del neoacquisto Richarlison e di Capoue, regalano la prima vittoria stagionale agli Hornets, dopo il pirotecnico 3-3 dell’esordio contro il Liverpool. Ancora fermo a zero punti e zero gol fatti il Bournemouth di Howe, che non si è fatto trovare pronto a questo inizio di campionato, servirà ancora del lavoro al bravissimo tecnico inglese per rimettere in carreggiata le sue Cherries.

SCIVOLONE GUNNERS – Il Sabato si chiude con il match delle 18 e 30 in cui al Bet  365 Stadium di Stoke-On–Trent si affrontano i padroni di casa dello Stoke e l’Arsenal. Dopo la bella vittoria casalinga contro il Leicester, cade l’Arsenal di Wenger, infatti la partita è decisa dalla rete del neoacquisto dei Potters Jesè, arrivato in prestito dal PSG; una vittoria importante per gli uomini di Hughes, che conquistano i primi tre punti della stagione, dopo la sconfitta all’esordio contro l’Everton. I Gunners perdono invece l’occasione di dimostrarsi una seria candidata al titolo: partite come queste vanno necessariamente vinte per puntare al campionato. La grana Sanchez continua invece a tenere banco, con il cileno sempre più convinto a lasciare il North London per trasferirsi a Manchester, sponda City, ed in tutto questo caos continua a sorprendere l’immobilismo di Wenger, verrebbe da dire “The same old story”.

HUDDERSFIELD A PUNTEGGIO PIENO – La Domenica di Premier si apre con la seconda vittoria consecutiva dell’Huddersfield, questa volta ai danni del Newcastle di Rafa Benitez. La squadra di Wagner vince e convince con la rete di Mooy, che decide l’incontro al minuto cinquanta. Secondo clean sheet e momentaneo secondo posto in classifica per i Terriers, che un inizio di stagione così non potevano sognarlo nemmeno nelle più rosee aspettative. Situazione diametralmente opposta per i Magpies di Benitez ancora all’asciutto di reti e punti in questo ritorno in Premier, il manager spagnolo dovrà sfruttare questi ultimi scampoli di mercato per migliorare la rosa a sua disposizione e rimettere in piedi una stagione, che rischia di diventare molto deludente.

ALONSO SUPERA GLI SPURS – Il big match di giornata è senza dubbio quello che si gioca alle 17 al Wembley Stadium, dove si affrontano Tottenham e Chelsea. I Blues di Antonio Conte riescono ad avere la meglio sugli Spurs di Pochettino grazie ad un’insolita doppietta di Marcos Alonso, che regala il vantaggio con una vera e propria perla su punizione, mentre chiude il match con un inserimento da attaccante navigato. Il Tottenham gioca bene, ma dimostra nuovamente di non riuscire a vincere partite in modo “sporco”, un limite che negli ultimi due anni è costato molto caro a Kane e compagni. Il Chelsea riscatta la sconfitta inaugurale contro il Burnley, mentre il Tottenham prosegue il suo personalissimo problema con Wembley, problema da non sottovalutare, visto che sarà il teatro tutte le partite casalinghe di questa stagione degli Spurs.

IL MONDAY NIGHT – La seconda giornata viene chiusa dal posticipo dell’Etihad Stadium tra Manchester City ed Everton. Le due squadre si spartiscono la posta in palio con un 1-1 firmato da Rooney e Sterling. Per Wayne Rooney si tratta del gol numero 200 in Premier League, un traguardo veramente incredibile, basti pensare che solo Shearer ha fatto meglio di lui. I Citizens di Guardiola protestano per l’espulsione subita da Walker nel primo tempo, tuttavia possono ritenersi soddisfatti perchè riuscire ad acciuffare il pari in inferiorità numerica contro una squadra come l’Everton non è cosa da poco. Una curiosità: Rooney contro il City ha messo a segno il suo cinquantesimo, centocinquantesimo e duecentesimo gol in Premier League.

Andrea Pierantozzi

24 anni,laureato in Economia.Il mio credo calcistico si basa sulla trinità Totti,Henry,Ronaldinho.Faccio parte di quelli che " noi non supereremo mai questa fase."