EDITORIALE – 22° Giornata Premier League: 250 Rooney, fuga Chelsea e la paura per Mason

editoriale 22 giornata premier league 250 rooney paura masonCari amici di Passione Premier League, siamo giunti alla giornata numero 20, la prima di ritorno, del campionato più bello del mondo, un campionato al momento ancora molto equilibrato e sempre più emozionante. Ma voi vi siete persi qualcosa di questa giornata? Non preoccupatevi, potete recuperare tutto grazie al nostro editoriale.

SIR WAYNE ROONEY – La 22° giornata di Premier League si è aperta con i “fuochi artificiali” di Anfield Road, dove il Liverpool di Jurgen Kloop va sotto di 2 reti contro lo Swansea di Paul Clement, rimonta ma poi cede nuovamente, perdendo la scia della vetta. Per gli ospiti un risultato che vale come l’oro per la corso salvezza, inoltre si tratta della prima vittoria dei gallesi nelle mura dei Reds.

La panchina di David Moyes è più traballante che mai, il Sunderland non riesce più a vincere e l’ultima posizione in classifica potrebbe costare la panchina all’ex tecnico dello United. Al The Hawthorn il WBA di Tony Pulis chiude la pratica nel primo tempo e con un secco 2 a 0 conferma l’ottava posizione in classifica.

Si scrive Wayne Rooney ma si legge “la storia dello United”, ebbene si, l’attaccante inglese salva José Mourinho all’ultimo minuto e scrive la storia. Wayne Rooney è riuscito nell’impresa di superare Sir Bobby Charlton nella classifica dei marcatori di tutti i tempi dei Red Devils, arrivando a 25o reti. Una partita che a Stoke-on-Trent termina con il risultato di 1 a 1, regalando un punto importante ai padroni di casa dello Stoke City e lasciando gli ospiti con l’amaro in bocca.

Al Dean Court il Bournemouth di Eddie Howe ed il Watford di Walter Mazzarri si dividono la posta in palio. La partita termina con il risultato di 2 a 2, con gli Hornets che sprecano più volte il colpo del k.o e tornano a casa con qualche rammarico.

Nonostante il “caos” Payet il West Ham di Slaven Bilic continua a vincere e convincere. Gli Hammers sembrano essersi rigenerati e la vittoria ottenuta per 3 a 1 al Vicarage Road contro il Middlesbrough di Aitor Karanka ne è la conferma. Da segnalare la prima rete con la maglia degli ospiti di Calleri.

Al Selhurst Park di Londra continua il periodo buio del Crystal Palace di Sam Allardyce, giunto alla 4° sconfitta consecutiva e risucchiato al terz’ultimo posto, posto che vorrebbe dire retrocessione in Championship. Le Eagles crollano nel finale di gara e cedono i 3 punti all’Everton di Koeman, sempre più lanciato alla rincorsa del treno Europa.

Il big match di questa giornata è andato in scena all’Etihad Stadium di Manchester, dove il City di Pep Guardiola ha ospitato la squadra più in forma del momento, ovvero il Tottenham di Mauricio Pochettino. I Citizens riescono a portarsi sul doppio vantaggio ma poi si fanno raggiungere dagli Spurs, più scatenati che mai. Da segnalare una rete annullata all’esordiente Gabriel Jesus, che per poco non si regalava un esordio da sogno con tanto di 3 punti per i suoi nuovi tifosi.

DOMENICA DA PAURA – La domenica di Premier si è invece aperta con la conferma del brutto campionato che stanno facendo i campioni in carica del Leicester di Ranieri. Al St Mary’s i padroni di casa del Southampton di Claude Puel vincono per 3 a 0, tornando alla vittoria dopo un lungo periodo di digiuno e lasciando le Foxes in balia dello spettro retrocessione.

Ormai ci ha abituato ai colpi di scena nel finale di gara, stiamo parlando dell’Arsenal di Arsene Wenger che anche in questa giornata ha regalato tantissimi “infarti” ai propri tifosi. All’Emirates Stadium i Gunners si fanno rimontare nel recupero del 2° tempo con un rigore dal Burnley di Sean Dyche ma la partita finisce quando l’arbitro fischia. Sarà un rigore di Alexis Sanchez, ottenuto al 97°, a regalare 3 punti d’oro ai padroni di casa.

Attimi di panico allo Stamford Bridge, perché durante il match tra il Chelsea di Antonio Conte e l’Hull City di Marco Silva i tifosi, e non solo loro, hanno visto Ryan Mason cadere a terra dopo uno scontro con Cahill e non rialzarsi più. Per il centrocampista delle Tigers si tratta infatti della frattura del cranio, con le sue condizioni che sono migliorate fortunatamente nel corso delle ore, scongiurando il peggio. Il match si è concluso per 2 a 0 in favore degli uomini di Conte, che con questa vittoria si portano a +8 dal secondo posto e lanciano un chiaro segnale al mondo intero.

CLASSIFICA
Chelsea 55, Arsenal 47, Tottenham 46, Liverpool 45, Manchester City 43, Manchester United 41, Everton 36, WBA 32, Stoke City, West Ham 28, Southampton 27, Bournemouth, Burnley 26, Watford 24, Leicester 21, Middlesbrough 20, Swansea 18, Crystal Palace, Hull City 16, Sunderland 15.

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Cinus Antonio

Nato a Cagliari il 21/02/1992, laureando in Economia e Gestione Aziendale nella facoltà di Cagliari. Il mondo del calcio è la mia vita, pratico questo sport sin da quando avevo 5 anni. Bomber ? Ovviamente, dentro ma soprattutto fuori dal campo.
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