EDITORIALE – 4° Giornata Premier League: pokerissimo City, bene Tottenham ed Arsenal

Cari lettori di Passione Premier League eccoci ritrovati al nostro consueto appuntamento con l’Editoriale. Come sempre andremo a rivivere tutte le emozioni delle partite di questo quarto turno del campionato più bello del mondo!

Editoriale Premier League

 

 

 

 

 

 

POKERISSIMO CITY –  La giornata si apre con il Lunch Match in cui il Liverpool di Klopp viene letteralmente travolto dai ragazzi di Guardiola, che si impongono con un sonoro 5-0. La partita si sblocca al ventiquattresimo grazie ad Aguero: gol storico per l’argentino, visto che diventa il calciatore non Europeo ad aver segnato più gol in Premier (124). La vera chiave di volta della partita è al minuto 37 quando l’arbitro mostra il rosso diretto a Mane per un’entrata troppo violenta sul portiere Ederson. Prima della fine del primo tempo arriva il raddoppio di Gabriel Jesus, che sigla la sua doppietta personale al minuto 53. A fissare il punteggio sul 5-0 definitivo ci pensa la doppietta di Sane, entrato proprio al posto di Gabriel Jesus. Per i Reds una punizione molto forte e la sensazione è che il mercato estivo dovesse operare molto di più nel reparto arretrato. Il City archivia invece una vittoria importante, la squadra di Guardiola sembra essere cresciuta molto rispetto lo scorso anno ed i risultati si faranno vedere nel corso della stagione.

RITORNA L’URAGANO KANE – Il match delle 16 più atteso è sicuramente quello di Goodison Park in cui si sfidano l’Everton di Koeman ed il Tottenham di Pochettino. Ad avere la meglio sono gli Spurs, trascinati da un Kane uscito dal letargo del mese d’Agosto e che riesce a trovare la prima rete stagionale al minuto 28. Il raddoppio arriva prima dello scadere dei primi quarantacinque minuti di gioco e porta la firma di Eriksen. Koeman prova ad effettuare due cambi all’intervallo, ma il Tottenham ci mette una manciata di secondi ad inizio ripresa per mettere al sicuro il risultato con la doppietta di Kane, che fissa lo score sullo 0-3 definitivo. Per i Toffees una brutta battuta d’arresto davanti al pubblico di casa, mentre per gli Spurs una vittoria che evidenzia ancora di più i problemi della squadra di Pochettino in casa: in trasferta due partite 6 punti, in casa due match 1 solo punto.

GLI ALTRI MATCH DELLE 16 – Torna alla vittoria l’Arsenal di Arsene Wenger, con un secco 3-0 sul sempre più disastroso Bournemouth di Howe, quattro sconfitte in altrettante partite e l’ultimo posto in Premier League. Per i Gunners una vittoria, che da respiro dopo le due sconfitte consecutive con Stoke e Liverpool ed ora si potrà affrontare il match contro il Chelsea con un filo di serenità in più. Anche i Blues escono vincenti sul difficile campo del Leicester, a decidere l’incontro le reti di Morata e dell’ex Kante, mentre per i padroni di casa va a segno il solito Vardy. Nel post partita ci sono state delle polemiche nei confronti dei tifosi dei Blues a causa del coro dedicato a Morata, che al suo interno conteneva degli insulti antisemiti. Nella serata sia il giocatore, che la società hanno invitato i supporters a non cantare più il coro.

Continua a stupire il Watford di Marco Silva, che si impone sul campo di un Southampton ancora in piena costruzione. Le reti di Doucourè e Jaanmat portanto gli Hornets al quarto posto in classifica, con 8 punti ed essendo ancora imbattuti in campionato. Il Southampton di Pellegrino ha raccolto solo 5 punti in queste prime quattro uscite, giocando contro squadre più che abbordabili, l’argentino ha ancora molto lavoro da fare per riuscire ad organizzare bene i suoi ragazzi in campo. Un po’ a sorpresa arriva invece il primo successo in Premier della neopromossa Brighton sul WBA di Pulis, con un 3-1, che non lascia spazio a repliche. Dopo un inizio difficile, i Seagulls hanno messo insieme due risultati utili consecutivi, utili a mettere in cascina punti salvezza e morale. I Baggies trovano la prima sconfitta stagionale sul campo meno atteso, sintomo che in Premier non si può mai abbassare la guardia.

LO STOKE STOPPA I RED DEVILS – Si ferma al Bet365 Stadium di Stoke on Trent la corsa dei Red Devils di Mourinho, che non vanno oltre il 2-2 contro i padroni di casa. Grande protagonista del Match è Choupo- Moting, l’ex attaccante dello Schalke firma una doppietta, che risponde ai gol di Rashford e del solito Lukaku. I Red Devils vengono raggiunti in testa alla classifica dal City di Guardiola a quota dieci punti. Nel post partita polemica tra i due manager con Hughes, che parla di un Mourinho molto nervoso e che avrebbe addirittura rifiutato la stretta di mano.

I MATCH DELLA DOMENICA – La Domenica di Premier si apre con Burnley-Crystal Palace, al Turf Moor i padroni di casa fanno valere il fattore campo e si impongono grazie alla rete di Wood. Inizio di stagione ottimale per i Clarets di Dyche, che si portano a quota 7 punti in classifica. Il disastro in casa Eagles è totale, quattro sconfitte in quattro partite e nessun gol segnato, questo il misero bottino degli uomini di De Boer. Il tecnico olandese è sempre più sulla graticola e la sua potrebbe essere la prima panchina a saltare. Al Liberty Stadium va invece in scena Swansea-Newcastle, con i Magpies, che riescono a strappare la vittoria grazie ad una rete di Lascelles. Per la squadra di Benitez secondo successo consecutivo, che riscatta le due sconfitte consecutive di inizio stagione. Lo Swansea di Clement ha invece ancora bisogno di un po’ di tempo per integrare gli ultimi arrivi come Sanches e Bony, che aiuteranno sicuramente gli Swans a raggiungere una tranquilla salvezza.

IL MONDAY NIGHT – Il match del Lunedì sera chiude la quarta giornata di Premier League ed all’Olympic Stadium si affrontano West Ham ed Huddersfield. Per gli Hammers esordio stagionale davanti al proprio pubblico e finalmente sono arrivati i primi punti della stagione. La sorpresa Huddersfield è costratta ad arrendersi alle reti di Obiang e di Ayew, che consegnano tre punti fondamentali per tranquillizzare l’ambiente Hammers e dare un po’ di stabilità alla panchina di Bilic. Per i Terriers prima sconfitta, dopo due vittorie ed un pareggio; uno stop che comunque non svaluta l’ottimo inizio di stagione dei Terriers.

Andrea Pierantozzi

24 anni,laureato in Economia.Il mio credo calcistico si basa sulla trinità Totti,Henry,Ronaldinho.Faccio parte di quelli che " noi non supereremo mai questa fase."