EDITORIALE – 7° Giornata Premier League: bene i due Manchester, vincono Arsenal e Tottenham

Eccoci al nostro appuntamento settimanale con l’Editoriale della Premier League. Se vi siete persi qualcosa di questo weekend di football inglese, non potete perdervi il nostro Editoriale !

Editoriale Premier League

LUNCH MATCH – La giornata si apre con Huddersfield-Tottenham, match che non ribalta la “regola” degli Spurs in trasferta: quattro gol ai Terriers, in assoluto la migliore delle neopromose, terzo posto in classifica e quarta vittoria su quattro trasferte disputate in questa stagione. Harry Kane firma un’altra doppietta e si porta a quota sei reti in campionato, dopo un’Agosto all’asciutto, il bomber degli Spurs si è ampiamente sbloccato in questo mese di Settembre. Gli Spurs si trovano a cinque punti di distanza dal duo di Manchester, lanciatissimo in vetta, i pareggi interni contro Swansea e Burnley, gridano “vendetta”, infatti per gli uomini di Pochettino vincere partite di quel genere è un obbligo, altrimenti sarà impossibile lottare per il titolo.

POKER DEI RED DEVILS – All’Old Trafford arriva il disastratissimo Crystal Palace di Roy Hodgson ed i Red Devils si divertono schiantando i rivali per 4-0. E’ la terza vittoria, in quattro match casalinghi, che arriva con questo punteggio, gli uomini di Mourinho assomigliano sempre più ad una macchina tritatutto. Lukaku mette il suo zampino anche in questa vittoria, firmando la rete del definitivo 4-0, l’attaccante belga è ora al comando della classifica marcatori.

GLI ALTRI MATCH DELLE SEDICI – Il match che regala meno emozioni del Sabato è senza dubbio quello tra Bournemouth e Leicester, le due squadre si accontentano di uno scialbo 0-0, che consente almeno di muovere una classifica, che diventa sempre più complicata sia per le Foxes, che per le Cherries. Pareggio spettacolare invece tra WBA e Watford, i Baggies vanno in vantaggio per due reti a zero dopo soli 21 minuti di gioco, ma il Watford di Silva non molla e accorcia le distanze con Doucoure prima dello scadere del primo tempo, mentre trova il pari a pochi secondi dal fischio finale grazie a Richarlison. Per il giovane brasiliano si tratta della terza marcatura in sette match di Premier, che stia nascendo una nuova stella?!

Vittoria casaligna per lo Stoke City, che riesce a superare il Southampton, con le reti di Diouf e Crouch, mentre per gli ospiti va a segno Yoshida. I Potters raggiungono i Saints a quota 8 punti in classifica e anche in questa stagione sembrano destinati a raggiungere una salvezza tranquilla. I Saints di Pellegrino stentano invece a decollare sia dal punto di vista del gioco che dei risultati, è necessario un cambio di rotta il prima possibile. Altra vittoria casalinga è quella del West Ham, che all’Olympic Stadium riesce ad avere la meglio sullo Swansea, grazie ad una rete al novantesimo di Sakho. Gli Hammers salgono a quota 7 punti superando gli Swans fermi a quota 5.

IL BIG MATCH – Allo Stamford Bridge il Chelsea di Antonio Conte ospita il Manchester City di Pep Guardiola ed è sicuramente questo il match più importante del week end. I Citizens vincono 0-1 grazie al gol di De Bruyne, ex dal dente avvelenato, visto che venne snobbato dai Blues e ceduto a l Wolfsburg. Questa sconfitta manda i Blues a -6 dalla vetta e forse si possono già considerare fuori dalla lotta per il titolo, visto che lo scorso anno difficilmente avrebbero perso una partita di questo peso. Nel City di Guardiola è invece evidentissima la crescita a livello difensivo della squadra, che non subisce gol da 4 partite consecutive, inoltre è importante che questo successo sia arrivato nonostante l’assenza di Aguero, fuori a causa dell’incidente avuto ad Amsterdam.

VINCONO I GUNNERS – Seconda vittoria casalinga consecutiva per l’Arsenal di Wenger, che archivia il Brighton con due gol firmati da Monreal e  Iwobi e riuscendo a mantenere la porta inviolata per la quarta partita consecutiva. Il terzino spagnolo non segnava in Premier League da 1660 giorni, praticamente un’eternità e questo spiega la sua esultanza scalmanata. L’Arsenal si porta al quarto posto in classifica, condiviso con il Chelsea di Conte, sicuramente fuori dalla lotta per il titolo, l’obiettivo minimo per i Gunners è quello di tornare in Champions League.

GIORNATA NERA PER LE DUE DI LIVERPOOL – Altra sconfitta per l’Everton di Koeman, questa volta è il sempre più sorprendente Burnley di Dyche ad avere la meglio sui Toffees. al Goodison Park decide una rete di Hendrick, spendendo i Toffees in una crisi profonda. Il pareggio in Europa League contro il Limassol aveva già incupito un ambiente ora decisamente nero. Se l’Everton piange, i Reds non possono ridere, bloccati dall’ex Rafa Benitez sul campo del suo Newcastle. La perla di Coutinho è rovinata dal solito disastro della retroguardia dei Reds, che si fa infilare in maniera cominca da Joselu. L’addio alle speranze di titolo è già avvenuto dalle parti di Anfield ed una stagione, nata con grandi aspettative, rischia di essere nuovamente anonima.

Andrea Pierantozzi

24 anni,laureato in Economia.Il mio credo calcistico si basa sulla trinità Totti,Henry,Ronaldinho.Faccio parte di quelli che " noi non supereremo mai questa fase."