EL EVERTON-HAIDUK 2-0: il racconto del match e le parole di Koeman

Ieri sera l’Everton di Ronald Koeman ha ospitato a Goodison Park l’Hajduk Spalato per la gara di andata dei preliminari di Europa League. 2-0 il punteggio e favore dei Toffees che mettono una seria ipoteca sulla qualficazione alla fase a gironi.

Prima del match, la società ha deciso di dedicare alcuni minuti per presentare ufficialmente ai propri tifosi l’ultimo, costosissimo, acquisto: Gylfi Sigurdsson. L’islandese, ingaggiato dopo una trattativa durata un paio di mesi, dallo Swansea, ha fatto il suo ingresso in campo con maglia e sciarpa della squadra di Liverpool, ricevendo un caloroso benvenuto da parte dei suoi nuovi supporters e ha poi seguito i propri compagni dalla tribuna.

Koeman manda in campo i suoi con un 4-4-2, con Pickford tra i pali, Baines, Martina, Keane e Williams in difesa; Klaassen, Gueye, Lookman e Schneiderlin a centrocampo e Mirallas e Rooney davanti. Indisponibile Sandro Ramirez, a riposo Jagielka e Davies. Il primo tempo dell’Everton è autoritario: fin dai primi minuti si denota la supremazia tecnica dei Toffees che iniziano a spingere sull’acceleratore. La squadra croata cerca di ribattere e non disdegna le ripartenze che gli permettono di arrivare al tiro con discreta frequenza, ma con scarsi risultati. Si arriva allora al 30° quando, sugli sviluppi di un calcio d’angolo ribattuto dalla difesa dell’Hajduk, il nuovo acquisto Michael Keane si fa trovare libero sul secondo palo e non può fare altro che insaccare il gol del vantaggio. Sulle ali dell’entusiasmo, i ragazzi di Koeman continuano a macinare gioco e a pressare gli avversari; al 44° Klaassen ruba un pallone sulla trequarti e serve Rooney che premia a sua volta l’ottimo inserimento di Gueye. Il centrocampista, solo davanti a Stipica, non sbaglia. Si chiude così la prima frazione, con un 2-0 meritato. Da registrare il minuto di applausi che l’intero stadio ha dedicato al decimo anniversario dell’assassinio di un loro piccolo tifoso, Rhys Jones.

Il secondo tempo si apre con l’arbitro slovacco Kruzliak costretto a sospendere la partita mandando le squadre negli spogliatoi per alcuni minuti, per la forzata creazione di un cordone di polizia attorno ai tifosi ospiti, i quali stavano cercando di venire a contatto con quelli di casa. Una volta riordinata la situazione i 22 giocatori hanno ripreso regolarmente il match, con l’Everton a cercare di gestire, con l’intenzione di chiudere definitivamente il discorso qualificazione. L’Hajduk continua a provarci, ma l’effettivo divario tra le due squadre si nota senza ombra di dubbio. I padroni di casa rischiano poco e niente e ripartono in velocità, trovando spazi invitanti che non riecono, però, a capitalizzare. Koeman manda in campo Davies, Calvert-Lewin e Besic per ridare freschezza e lucidità alla squadra, ottenendo una gestione tranquilla e incoraggiante in vista del ritorno, ma nessun altra marcatura. Il match si chiude così e Goodison Park può festeggiare, con la consapevolezza di avere una squadra molto competitiva quest’anno.

Al termine dell’incontro il manager olandese si è fermato a rispondere ad alcune domande dei giornalisti e ha dichiarato: “Sono davvero contento per quanto riguarda il primo tempo, ma abbastanza scontento del secondo. Abbiamo perso troppe opportunità di segnare altri gol che ci avrebbero sicuramente permesso di affrontare il ritorno in Croazia con maggiore tranquillità“. Koeman ha poi chiuso con una statistica: “Questo è il quarto clean sheet di fila per noi ed è un dato molto confortante; parte tutto da una grande organizzazione difensiva di squadra e da un grande portiere“.

La gara di ritorno è prevista per Giovedì 24 Agosto, sempre alle 21:00, allo Stadio Poljud di Spalato.

Ecci i gol di Keane e Gueye


All Goals & highlights HD – Everton (Eng) 1-0… di livgol