FOCUS – Everton, serve la svolta negli scontri diretti: fin qui rendimento pessimo

Ad ogni inizio di stagione, dando una sbirciatina al nuovo organico delle squadre inglesi, ci ritroviamo ad inserire l’Everton tra le prime sei-sette in un’ipotetica griglia di partenza alle spalle di Chelsea, Arsenal, Liverpool, Manchester United, Manchester City e Tottenham . Quella stessa squadra, proiettata dalla carta sul campo, molto spesso tende a deludere le aspettative.

Nell’ultima finestra di mercato, il tecnico Ronald Koeman ha ottenuto rinforzi notevoli del calibro di Klaassen, Sigurdsson, Rooney, oltre a diverse conferme come quella di Schneiderlin, Coleman e Baines. Calciatori che, almeno in questo inizio di stagione, hanno fatto molta fatica a trovarsi fra di loro. Servirà del tempo, certo, ma dopo le prime quattro giornate sono arrivate già due grandi sconfitte.

Ed un club che si candida ad essere la mina vagante in un torneo come quello della Premier League, non può partire già sconfitto negli scontri diretti. Lo scorso anno sono state tante le sconfitte (contro Arsenal, Chelsea, Liverpool e Tottenham, mentre quattro pareggi contro le due squadre di Manchester…). E in questo nuovo campionato la musica non sembra cambiata: dopo aver battuto lo Stoke, è arrivato un buon 1-1 contro il City e due sonore sconfitte contro Chelsea e Tottenham.

Due brusche frenate che devono far riflettere in casa Everton: la squadra è molto competitiva e ha tutto per invertire il trend nei big-match. Tra una settimana un altro test probante: sfida al Manchester United di José Mourinho all’Old Trafford alla ricerca dei tre punti.

Prima, però, c’è un impegno da non sottovalutare: domani sera, in Italia, sarà un duello interessante contro una delle squadre che gioca un gran calcio come l’Atalanta. Nei tre precedenti contro squadre di Serie A,  l’Everton non è mai riuscita a vincere: ci riproverà, così come riproverà a rendersi protagonista in Europa League dopo un anno di assenza.

Dennis Magrì

Dennis Magrì

Responsabile TUTTOcalcioPUGLIA.com, collaboratore TUTTOmercatoWEB.com. Su PassionePremier.com con articoli di approfondimento.
Dennis Magrì