EVERTON-SWANSEA 0-0 – Toffees spuntati, reggono i gallesi

Everton-Swansea 0-0, fallisce il sorpasso dei Toffees

Everton-Swansea 0-0, poche emozioni e reti bianche a Goodison Park

Formazioni iniziali:

Reduce da due vittorie consecutive, ottenute contro Aston Villa e Burnley, l’Everton riceve lo Swansea al Goodison Park. Per la squadra di Roberto Martinez è un’occasione ghiottissima per avvicinarsi ancora di più alla zona Europa e superare i gallesi, oltre che i concittadini del Liverpool, sconfitto a Newcastle nel lunch match. Romelu Lukaku parte dalla panchina, così spetta a McGeady e Naismith affiancare Samuel Eto’o, apparso rinato con la meravigliosa doppietta al Turf Moor nell’ultimo turno. Tra le fila dello Swansea, spicca l’assenza tra i titolari di Nathan Dyer, al quale viene preferito Jefferson Montero. Monk schiera unica punta Bony, con Gomis ed Emnes in panchina.

PRIMO TEMPO – La prima occasione del match è per gli ospiti ad opera di Wilfried Bony che spaventa Howard al quinto minuto con un tiro a lato, ma i Toffees sono complessivamente padroni del gioco e collezionano calci d’angolo e calci piazzati pericolosi per il sinistro di Baines, senza tuttavia impensierire seriamente Fabianski. McGeady è tra i più attivi in campo e le sue incursioni mettono pressione a Neil Taylor, in difficoltà nelle coperture. Un fallo su Barkley costa il cartellino giallo a Shelvey.
Al 32° minuto Martinez è costretto al primo cambio del match; Alcaraz si fa male alla spalla e deve lasciare il posto a Besic. La sostituzione impone anche l’arretramento di Gareth Barry in difesa, al fianco di capitan Jagielka.
Il match è molto combattuto e il direttore di gara Friend deve estrarre altri due cartellini gialli ai danni di Bony e Barry. Ancora l’Everton prova ad offendere, ma il complessivo 8-0 dalla bandierina non frutta occasioni da rete degne di nota. Si chiude il primo tempo sul risultato di 0-0.

SECONDO TEMPO – La ripresa si apre senza cambi nelle formazioni. Ripartono meglio gli ospiti, pericolosi con Shelvey – tiro a lato – e Routledge, il cui cross viene intercettato poco prima di raggiungere Sigurdsson. Gomis prende il posto di Bony al 59° minuto e poco dopo Naismith sfiora il vantaggio per l’Everton ben servito da McGeady, ma la sua conclusione finisce di poco a lato.
Al 67° doppio cambio per Martinez. Fuori Naismith e McGeady, dentro Lukaku e Pienaar per cercare di portare a casa i tre punti. Passano cinque minuti e lo Swansea rimane in 10 uomini per effetto del secondo cartellino giallo mostrato a Shelvey per fallo su McCarthy. Monk corre ai ripari con un doppio cambio; fuori Montero e Sigurdsson, dentro Dyer e Tom Carroll.
L’Everton continua a premere alla ricerca del vantaggio, ma nonostante l’impietoso dato dei corner (11-0), Fabianski è decisamente inoperoso. L’ultima chance della partita ce l’ha sul piede Pienaar, ma la sua conclusione finisce a lato.
Dopo quattro minuti di recupero termina il match; 0-0 a Goodison Park.

Punto d’oro per lo Swansea di Monk che esce indenne dal Goodison Park nonostante l’inferiorità numerica negli ultimi 20 minuti. L’Everton è apparso sottotono e incapace di produrre azioni offensive degne di nota. Farà discutere la scelta di tenere in panchina Lukaku, anche se gli impegni molto ravvicinati (giovedì c’è una sfida importante di Europa League contro il Lille) e i tanti infortuni obbligano Martinez a dosare le energie dei suoi.