FOCUS – FA Cup history, parte prima : le origini e la nascita della leggenda

Quando parliamo di football non è possibile non parlare dell’Inghilterra. E quando parliamo di Inghilterra non è possibile non parlare della FA Cup.
La Football Associations nacque nell’ormai lontanissimo 1863, praticamente all’alba dei tempi se consideriamo l’ascesa commerciale e la mercificazione del football nei tempi moderni. L’alba della FA segnò l’inizio di un modello essenziale, un autentico pilastro per tutto il resto del mondo; l’allora segretario Charles Alcock scelse di ideare una competizione in cui potessero partecipare tutte le squadre affiliate alla neonata associazione. Dopo qualche anno di transizione burocratica, finalmente la FA Cup prese il via nella stagione 1871/72 (!!!) con la formula dell’eliminazione diretta con partita unica, e replay in caso di pareggio.
L’inizio è a carattere abbastanza dilettantesco, ma dopo soli 8 anni la competizione viene aperta ai team professionistici.
La prima edizione vide la partecipazione di poche squadre, solo 12, con la tanto attesa finale che si svolse allo stadio Oval di Kennington, celebre oggigiorno per ospitare le partite di cricket e per aver dato il nome ad un noto quartiere di Londra Sud.

Il match viene vinto dai Wanderers per 1-0 ai danni del Royal Engineers, regolati da un gran gol di Betts davanti ad un pubblico di 2000 unità (che oggi sembrerebbero una cosa insignificante, ma che per l’epoca erano non pochi anche in considerazione della notorietà che la FA Cup avrebbe assunto nel corso del tempo).
Al primo anno di partecipazione delle squadre professionistiche, fu proprio una di esse ad imporsi: il Blackburn regolò l’Old Etonians ai supplementari per 2-1 con doppietta decisiva di Goodhart all’Oval Kennington.

Nel 1889 salì in cattedra il Preston North End, prima squadra in assoluto a fare il double (campionato più FA Cup) e prima squadra in assoluto a chiudere i due tornei senza nemmeno una sconfitta (questo primato straordinario venne eguagliato solo nel 2003 dall’Arsenal del guru Arsene Wenger). Con il passare degli anni e delle stagioni calcistiche, il footy in Inghilterra attira sempre più spettatori e, di conseguenza, anche la FA Cup decolla definitivamente ed inizia ad essere invidiata anche in tutti gli altri paesi d’Europa.
Nel 1901, durante la sfida pirotecnica tra Tottenham e Sheffield Utd, si arrivò a toccare quota centoquindicimila spettatori (che differenza con i 2000 del 1871!). Al termine della sospensione forzata causa Grande Guerra, nel 1923 venne inaugurato l’iconico stadio di Wembley, entrato poi nel secolo successivo nell’immaginario collettivo dei romantici per le sue due torri; a prima partita in programma nel maestoso Wembley delle Due Torri fu ovviamente, come nella più classica delle tradizioni calcistiche inglesi, la finale di FA Cup.
Ad attirare la folla pesò e non poco il fatto che una delle due contendenti fosse una squadra di Londra dal grande seguito popolare, il West Ham. Gli Hammers in quell’occasione dovettero vedersela contro il Bolton, giunto di gran carriera in finale dopo aver disputato un’ottima manifestazione.
L’afflusso di pubblico fu talmente elevato che, man mano che lo stadio si riempiva, la folla dall’esterno continuava a premere per entrare: poco prima del calcio d’inizio si arrivò quindi a toccare il demenziale numero di 230 mila unità!
Totalmente impreparate e sprovviste di mezzi concreti per gestire una tale situazione, gli organizzatori e le forze armate decisero di far defluire il pubblico sul terreno di gioco, con l’ormai celebre immagine di un poliziotto sul cavallo bianco che tenta di ripristinare un minimo di ordine logico tra la folla oceanica.
Per la cronaca, la partita poi si svolse regolarmente e fu grande spettacolo: 2-0 per il Bolton e coppa ad Horwich.

Dal 1923 in poi, Wembley finì per ospitare praticamente sempre l’atto conclusivo della FA Cup, tranne che per Chelsea-Leeds del 1970 (2-1 per i blues ad Old Trafford con mattatore Osgood) e che nel lasso di tempo 2001-2006, quando la finale venne spostata al Millenium Stadium di Cardiff per i lavori di costruzione del nuovo impianto, capace ora di ospitare 90 mila posti a sedere.
Nel 1927 avvenne un fatto storico, con la vittoria del Cardiff City per 1-0 con goal di Ferguson. Per la prima ed unica volta, infatti, una squadra non inglese vinse il torneo. Nel 1938 l’interesse per la FA cup è talmente elevato da costringere la BBC alla prima – storica – diretta televisiva. La partita fu Preston North End-Huddersfield, terminata 1-0 per i Lilywhites con gol su rigore di Mutch addirittura al 120esimo, davanti ad un annoiato Wembley che in quel giorno registrò quasi novantaquattromila spettatori.

Gabriele Fumi
FINE PRIMA PARTE

Nella prossima parte del focus sulla storia della FA Cup, parleremo del dominio dello United di Ferguson negli anni novanta e Duemila e di alcuni cult heroes che hanno reso così speciale questa manifestazione sportiva

Gabriele Fumi

Gabriele Fumi

Il mio unico credo è il football, tutto il resto è in discussione
Gabriele Fumi