GOONERS CORNER – Serata da Sogno

Nottata Magica.

Una di quelle serate che, da tifoso, sogni per mesi, per anni, a volte persino per decenni.                                                                               Una delle migliori partite degli ultimi anni per: personalità, carattere, fase difensiva e cinismo sotto porta. Quasi da non credere.

Primi 30 minuti di sofferenza pura; le assenze e i tanti impegni degli ultimi mesi si sono fatti sentire, magari c’era anche un po’ di comprensibile pressione che ha fatto tremare le gambe a giocatori e noi tifosi. Il City è sembrato quasi “rilassato”, in assoluto controllo del Match, ma mai seriamente pericoloso, se non al minuto 32, quando Kevin De Bruyne, sull’unica incertezza della nostra retroguardia, spreca malamente un faccia a faccia con Petr Cech, sparando a lato da posizione più che mai favorevole. Nel successivo capovolgimento di fronte, però, cambia la nostra serata e ( perché no?) la nostra stagione. Theo Walcott, imbeccato dal solito Mesut Özil, trova con uno splendido tiro a giro, l’angolo alla sinistra di Joe Hart-assolutamente incolpevole-che manda in visibilio l’Emirates e i Gooners di ogni parte del globo. Il gol manda in confusione totale il City che, dopo nemmeno 10 minuti, subisce il raddoppio: stavolta firmato da uno splendido Oliver Giroud che, da una posizione alquanto defilata, trova una rete di importanza capitale che chiude il primo tempo con un vantaggio rassicurante.

Nella ripresa, Wenger inserisce nell’ordine Gibbs,Chamberlain e Chambers per difendere il vantaggio. La squadra sfiora ben 3 volte il terzo gol di giornata con Campbell e Ramsey, ma la rete che riapre il Match viene segnata da Yaya Touré che, con un sinistro imparabile, regala 10 minuti di speranza ai Cityzens e 10 di puro terrore ai Gooners. Il triplice fischio arriva al minuto 94.45: negli ultimi minuti ogni pallone “buttato”al centro della nostra area sembrava una sentenza di morte…

Più 4 sul City, più 7 sullo United, più 18 dal Chelsea. Arrivare al Boxing Day con questa situazione di classifica ad inizio stagione sembrava qualcosa di più di un semplice “miraggio”. Ora guai a rilassarsi: prossimo impegno tutt’altro che da sottovalutare contro i Saints in un campo nel quale storicamente soffriamo sempre.               C’è giusto il tempo di godersi il Natale.