MANCHESTER CITY – Hart: “Non odio Guardiola ma se sono al Toro un motivo c’è”

Hart a La Stampa – Il portiere della Nazionale parla anche del cambio generazionale che sta avvenendo sotto la guida di Southgate

Una delle scelte che ha fatto discutere durante l’estate è stato l’allontanamento di Joe Hart dal Manchester City da parte di Pep Guardiola. Il portiere della nazionale inglese, oggi, però sembra molto felice al Torino: “Lavoriamo sodo, giochiamo da squadra e c’è tantissima qualità in questa rosa – confessa al quotidiano ‘La Stampa’ – Mi piace il modo in cui insegna calcio Mihajlovic. Crede in noi e ce lo manifesta“.

Torna anche sul rapporto con l’ex allenatore di Bayern e Barcellona: “Non provo odio per lui perché certi sentimenti non c’entrano nella sfera professionale. Però se sono qui significa che non c’erano strade da trovare“. Le differenze tra Premier e Serie A, non sono poi così tante a suo dire: “Dal mio punto di vista, la porta, non ne vedo tante. Sono due campionati senza risultati scontati. “In Inghilterra gli stadi sono sempre pieni, qui no ma l’atmosfera è comunque fantastica“.

Infine, qualche battuta anche sulla nuova Nazionale inglese che sta nascendo: “Il calcio non finisce, anche se dopo la sconfitta con l’Islanda sembrava il contrario. Dovevamo proteggere i giovani, togliere il fardello. In questo abbiamo dimostrato di essere squadra. Non è un caso che siamo in testa al girone di qualificazione e neanche il modo in cui abbiamo giocato con la Spagna. Per noi non ci sono più amichevoli“.

Ciro Vieni

Ciro Vieni

Oltre al calcio seguo con molta affezione anche la pallacanestro, che pratico fin da bambino, e il ciclismo. Inseguo il sogno di diventare un narratore di sport per raccontarlo a chi come me ne è innamorato
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