Hoops Corner-Il pagellone della stagione

Salve amici Hoops!
La stagione del Celtic si è conclusa con il double e la mancata promozione della parte sbagliata di Glasgow (grazie Motherwell).
È tempo di dare i numeri.

Craig Gordon– Arrivato a parametro zero dopo una lunga serie di infortuni piuttosto gravi che lo avevano costretto anche ad “semi-ritiro”; ha preso il posto di Fraser Forster, volato in quel di Southampton, senza farlo rimpiangere nemmeno per un istante. Stagione monstre del portierone scozzese che si è anche riconquistato il posto in nazionale.
Saracinesa. Voto: 9

Lukas Zaluska– Poche partite ma tutte giocate con diligenza per il portiere Polacco. Classico secondo portiere di garanzia. Mezzo voto in più per l’ottima prestazione nell’ultima partita.  Voto: 6,5

Efe Ambrose-Ci costa l’ingresso in Champions con una classica giocata all’Ambrose, è un buco continuo poi Denayer esplode e Deila lo sposta sulla destra per evitare che faccia danni; da terzino gioca quantomeno dignitosamente. Da studiare che competizione sia la Coppa d’Africa, perchè il buon Efe un paio d’anni fa sembrava un bel difensore.
Voto: 3 (la media matematica tra lo 0 delle prima parte di stagione e il 6 della seconda)

Mikael Lustig-Stagione tribolatissima per il difensore che in campionato gioca appena 5 partite. Continuamente tormentato dagli infortuni lo svedese non può dare il suo contributo. Voto: 6,5 (di supporto)

Charlie Mulgrew– Leggete quanto scritto sopra e al posto di “svedese” ci mettete “scozzese”. Voto 6,5 (sempre di supporto)

Emilio Izaguirre-È uno degli inamovibili di coach Ronny (praticamente non gioca solo se squalificato). Il treno honduregno non ha intenzione di fare soste; una spina nel fianco nelle difese avversarie, corre ininterrottamente per 90 minuti a partita servendo cross al bacio e in questa stagione è riuscito anche a togliersi la soddisfazione del goal. Voto:

Adam Matthews– Nonostante la giovane età il terzino gallase è una colonna portante di questo Celtic; la corsia destra ormai è casa sua, la domina in lungo e in largo grazie alla sua facilità di corsa. 23 anni e ancora ampi margini di miglioramento. Voto: 7,5

Virgil van Dijk-Non ho le capacità adatte a spiegarvi degnamente la sua stagione, però purtroppo non ho i mezzi per resuscitare Dante e quindi vi dovete accontentare. Un giocatore straordinario, meraviglioso; difende, segna, imposta, fa praticamente tutto, ed è un classe ’91. Tempo 3 anni e sarà il miglior difensore sulla faccia della terra. Voto: 10 

Jason Denayer-Fantastica stagione per il promettente difensore belga. Dopo un po’ di panchina si è saputo imporre come il centrale titolare degli Hoops. La coppia Denayer-van Dijk è stata una garanzia per tutta la stagione, una delle ragioni dei bei risultati ottenuti quest’anno. Voto: 9

Stuart Armostrong-Arrivato nel mercato di gennaio per aumentare il tasso tecnico della rosa; impatto fantastico dello scozzese, protagonista anche di una doppietta in Europa League. Un colpo al bacio della dirigenza. Voto: 7,5

Gary Mackay-Steven– Copia e incolla. Anche lui arrivato dal Dundee United ha avuto un grande impatto sul Celtic, giocatore in grado di saltare l’uomo (il profilo di cui mancavano maggiormente i Bhoys) e di trovare la porta con discreta continuità. Voto: 7,5

Mubarak Wakaso-Dominante nella prima parte di stagione dove ha trascinato il Celtic in campionato ed in Europa League; tornato dalla Coppa d’Africa non ha più visto il campo. Voto: 6

Aleksandar Tonev-Arriva, si fa squalificare per razzismo e scompare. S.V.

Callum McGregor-Che bella sorpresa il fantasista scozzese! Uscito dal nulla ha ben figurato quando buttato nella mischia. Un bel giocattolino, per il futuro e per il presente. Voto: 6,5

James Forrest-Praticamente sempre out per infortunio torna per la seconda parte di stagione facendo capire perchè gli Hoops puntano tantissimo su di lui. Salta sistematicamente l’uomo. Voto: 7

Kris Commons-Inizia malissimo, finendo quasi sempre in panchina, complice le complicazioni sul rinnovo del contratto che non lo lasciano giocare tranquilli; poi si sblocca e torna il Kris che tutti i tifosi del Celtic hanno imparato ad amare. Segna un goal fantastico nell’Old Firm e torna risplendere. Voto: 8,5 

Scott Brown-Ormai non ha più senso nemmeno parlare. Cuore e polmoni di questo Celtic, il capitano non tradisce mai, il trascinatore e leader carismatico di questa squadra. Voto: 9

Nir Biton-Da dove sei uscito, Nir? Annata pazzesca del centrocampista israeliano! Deila gli affida le chiavi del centrocampo, lui ripaga la fiducia con una stagione ad altissimi livelli. Abbiamo trovato il nostro regista, per piacere nessuno lo tolga dal campo. MAI! Voto:10

Stefan Johansen-Senza parole. Giocatore semplicemente sublime, qualità superiore alla media; è lui (assieme a Biton) ad illuminare il Celtic Park. Viene eletto “Player of the Year” perchè è semplicemente il più forte. Voto: 1

John Guidetti
-Arriva allo scadere del mercato e si rivela un giocatore importante; segna goal pesanti (uno meraviglioso all’Inter), fa reparto da solo e aiuta sempre i compagni. Voto: 7

Stefan Scepovic
-Avrebbe sicuramente meritato qualche occasione in più ma, come Guidetti, paga la stagione straordinaria di Griffiths. Le poche volte che gioca mette sempre il pallone in porta. Voto: 6,5

Anthony Stokes-Gioca punta, esterno, trequartista, fa un po’ tutto in pratica. Parte male anche lui, però Deila insiste su di lui e l’attaccante irlandese torna ai livelli della scorsa stagione. Sempre decisivo quando scende in campo. Voto:

Leigh Griffiths-Segna sempre lui e in tutti i modi possibili; segna di destro, di sinistro, di rapina, dalla distanza, di testa. È il capocannoniere degli Hoops e francamente non credo ci sia bisogno di aggiungere altro. Voto: 9,5

Ronny Deila-La partenza è orribile, fuori dalla Champions e dietro l’Aberdeen in campionato. Rischia l’esonero ma la dirigenza continua a dargli fiducia e la fiducia viene ripagata. La squadra inizia a carburare, assimila gli schemi e il calcio che Ronny vuole proporre e puff, dalla Scozia si vola in Spagna. Questo Celtic gioca un calcio bellissimo, sempre palla a terra, sempre azioni manovrate, pressing alto, ritmi altissimi (con Messi saremmo praticamente il Barcellona, eh) francamente non ho mai visto giocare i Bhoys così bene. È lui che ci ha trascinati alla vittoria. Grazie di esistere Ronny! Voto: 11 

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Yvan Damiani

Io? TheSpecialTwo. Per cosa vivo? L'Inter, il Celtic, Josè, il 24 in campo aperto e la chela mancina. #AMALA #COYBIG #CountOnKobe #VamosRafa #InMourinhoWeTrust
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