HUDDERSFIELD – Danny Ward, l’eroe dello spareggio promozione lancia un messaggio d’amore ai Terries

Un’annata da incorniciare per il portiere della nazionale gallese Danny Ward quella appena conclusa a Wembley, dove il suo Huddersfield ha ottenuto il pass per la promozione in Premier League ai calci di rigore contro il Reading.

Un’esperienza oggettivamente indimenticabile, in un campionato lungo e logorante come quello della Championship: un 5°posto di tutto rispetto ottenuto nella stagione regolare, poi la cavalcata nei play-off per raggiungere quell’obbiettivo storico per il club. Vivere tale impresa da protagonista assoluto, parando due rigori in semifinale e uno, decisivo, in finale, ha regalato al portiere di proprietà del Liverpool, qualcosa da portare nel cuore.

Esattamente come porta e porterà sempre e comunque con se, il calore e l’affetto dei tifosi dei Terries che lo hanno accolto come un figlio e che ora non vogliono proprio separarsene. Fosse per la volontà del giocatore, che al Liverpool sarebbe chiuso da un Mignolet ritrovato e da un Karius ansioso di riscattarsi, le strade con il club del West Yorkshire si ricongiungerebbero anche per il prossimo anno, come dimostra il messaggio d’amore lanciato dallo stesso portiere sul suo profilo Twitter, in cui riassume gli ultimi 11 mesi come “delle montagne russe di emozioni, concluse con qualcosa di impensabile“, e ringrazia ogni singolo membro dello staff dell’Huddersfield e tutti i tifosi.

 

A rafforzare l’amore tra i neopromossi e il loro ormai ex portiere, c’è la volontà della stessa società di riportarlo nella propria rosa per poter puntare su di lui anche in Premier; l’offerta per un trasferimento definitivo pervenuta qualche giorno fa nel Merseyside, però, ha ricevuto una secca risposta negativa da parte del Liverpool, che da anni manda Ward a “farsi le ossa” e che ora, non certo dell’affidabilità soprattutto del proprio secondo portiere, vuole prima valutare la possibilità di inserire il gallese in una posizione più importante all’interno della propria rosa.