Iron Corner – Tra Titti e Gatto Silvestro

Avendo appena archiviato il pareggio al cardiopalma coi Canaries ed essendo in attesa della sfida coi Black Cats ci troviamo esattamente nella posizione di chi sta tra Titti e Gatto Silvestro: con rispetto parlando per queste due compagini, una squadra capace di portare via nove punti da Arsenal, Liverpool e Manchester City, dovrebbe affrontare questo tipo di sfide con un po’ di sicurezza in più, ma certamente senza la sicumera di chi poi rischia di fare magre figure e si salva solo all’ultimissimo respiro.

Abbiamo carattere – In casa col Norwich City siamo partiti decisamente molli e piuttosto disattenti, un bad habit che abbiamo preso nelle partite casalinghe e che dobbiamo toglierci al più presto! Ammetto che un po’ è colpa mia: negli ultimi Irons Corner ho lodato troppo il capitano, e “gliel’ho gufata” per questa partita: pronti via e dopo nove minuti Noble confeziona l’assist perfetto per… Brady che non può sbagliare! Per la cronaca, l’ultima volta che il centrocampista irlandese dei Canarini era riuscito a segnare era accaduto proprio contro di noi il 28 settembre scorso, e gli auguro cordialmente di aver esaurito la fortuna nei nostri confronti.

Pareggiamo col buon caro vecchio Sakho (3 goal in 4 partite)e le cose restano tranquille finché al minuto 83 non andiamo sotto di nuovo, a causa del nuovo entrato Redmond: perché da una partita apparentemente tranquilla dobbiamo sempre complicarci la vita? La risposta è: perché così possiamo mostrare a tutti che oltre al talento abbiamo fegato da vendere al chilo! I ragazzi ci hanno creduto, non hanno mai mollato e alla fine ci ha pensato Kouyate a togliere le castagne dal fuoco, quando ormai l’incubo dell’ennesima partita casalinga persa si stava materializzando.

Abbiamo anche un portiere pazzesco – Adrian è in un momento di forma assurdo, gli riesce tutto e anche di più! La parata di faccia su Cameron Jerome è emblematica: c’è qualcosa che ora come ora il nostro portierone non riuscirebbe a fare? Si direbbe quasi che le gare di sospensione gli abbiano giovato nel fisico e non gli abbiano buttato giù il morale, anzi, salvo quello che era umanamente impossibile prendere (i due goal nel caso di specie) ha preso praticamente ogni pallone passato dalle sue parti… monumentale!

Abbiamo AC9 e ce l’abbiamo solo noi – Dite quello che volete, che nelle ultime uscite di Andy non abbiamo mai vinto, che sta più infortunato che in campo, che deve imparare a gestirsi sul terreno di gioco per evitare infortuni, dite di tutto e di più, ma qui parliamo di The Second Coming: si può chiedere ad un uragano di soffiare leggero come la brezza del mattino? Naturalmente no, e ovviamente allo stesso modo si comporta AC9, che non ha certo i novanta minuti nelle gambe, ma entrato al minuto settantadue ha speso tutto quello che poteva, e anche di più, fino a metterci lo zampino nel goal di Kouyate che ha fatto esplodere Upton Park. Certo ogni volta che lo vedi in qualche contrasto più duro trattieni il fiato e speri vada tutto per il meglio, ma Andy è Andy e ce l’abbiamo solo noi!

Abbiamo in programma una bella gita nel Nord Est – Tutti a casa dei Black Cats sabato? Tutti tranne forse Reid e AC9 che fa ancora parte del lavoro differenziato dal resto della squadra, meglio invece Valencia che finalmente si allena col gruppo. La trasferta è apparentemente una gita fuori porta se si guarda alla classifica, tuttavia il campionato è solo all’inizio e la di certo il Sunderland non vorrà perdere l’occasione di provare a mettere qualche punto in cascina proprio in casa: è dentro o fuori per Advocaat che, pur disturbato dalle voci di un possibile arrivo di Mazzarri a sostituirlo, di certo non lascerà nulla al caso.

I ragazzi devono entrare in campo con più grinta e non tirare fuori gli attributi solo quando vengono colpiti, sabato abbiamo una buona occasione, l’appuntamento è alle 15 nell’orario della perfida Albione: confermiamoci e portiamo cinicamente a casa i tre punti, non è più il tempo delle prestazioni altalenanti, con tutti gli effettivi abbiamo i mezzi e il dovere di provare a vincere!

COME ON YOU IRONS!

Elisa Villani

Elisa Villani

Veronese nata nell'anno del Mundial, ex giuri-studente ora logimasterata e giuri-praticante, ha tre grandi amori: il suo Mr D., il West Ham United e l'Unendo Yamamay Busto Arsizio. I suoi sport preferiti sono il jogging, il Subbuteo, entrambi praticati a un buon livello amateur, e il sollevamento forchetta in cui è fuoriclasse alla Maradona.
Vive, ama e impreca tra la Bassa Veronese, i Tribunali veneti, il Palayamamay e il divano da dove segue le partite degli Irons.
Elisa Villani