IRONS CORNER – È permesso?

Toc toc –È permesso? Possiamo entrare? Siamo il West Ham United FC. e ci stiamo conquistando a suon di ottimi risultati e buone prestazioni un posto al sole in questa Premier League”. “Come dite? No, nessun fondo di investimento ci sta finanziando e… no, no, niente pozzi petroliferi, nemmeno un piccolo gasdotto di proprietà, però siamo quarti in classifica, giochiamo bene e alcuni dei nostri ragazzi sono dei veri gioiell…ah! Sì, certo, capiamo, non siamo televisivi, non paghiamo coreografie allo stadio e non ci possiamo permettere rose di mille giocatori molti dei quali ampiamente sopravvalutati, capiamo che vi dia fastidio il fatto che la nostra sola presenza vi ricordi un calcio che sta sparendo, fatto di uomini, sacrifici e amore per la maglia, quindi comprendiamo bene la necessità di essere ignorati da stampa e TV e vediamo chiaramente la vostra speranza che il nostro sia solo un fuoco di paglia”.

Che dire amici Hammers, pare proprio che il nostro, fino ad ora fantastico, campionato non faccia particolare notizia: sì, vittorie importanti esaltate qualche giorno, sì, qualche estemporanea lode di Payet, sì siamo quarti in classifica, ma in fondo nessuno ci sta dando molto credito, pare che tutti si aspettino da un momento all’altro che ci affossiamo miseramente da soli… quanto sarebbe meraviglioso provare a tutti che si stanno sbagliando?

Vittoria con gli Eagles – La sfida di Selhurst Park era tutto meno che agevole, e alla vigilia, onestamente avrei firmato per un pareggio: i ragazzi però non si sono accontentati, e con grande pazienza (che spesso sembra mancare nelle partite casalinghe) sono riusciti a portare a casa tre punti importantissimi, uno per ogni rete segnata dai nostri in questa entusiasmante gara che si è risolta solo nei minuti finali. Per sminuire il risultato si è parlato più degli errori del Crystal Palace (in dieci uomini dalla fine del primo tempo per l’espulsione di Gayle)che dei nostri meriti, come se poi fosse sempre scontato che la squadra in superiorità numerica riesca sempre a vincere le partite: l’importante è però non farsi distrarre e se The Flash Payet e il gioiellino Lanzini, entrambi autori di notevolissime prestazioni al Selhurst Park, non vengono considerati e temuti come meriterebbero… meglio così! Loro si concentreranno meglio sul gioco e magari qualche avversario, credendoci sul serio, finirà col sottovalutarli, rendendo il nostro lavoro più semplice.

Sotto a chi tocca – Ad attenderci nel weekend c’è la sfida coi Blues ad Upton Park: trasferta impegnativa per i ragazzi di Mou, proprio ora che il loro campionato stava iniziando a dare segnali positivi, si trovano davanti una squadra in gran forma come il West Ham, che in stagione ha già ampiamente dimostrato di non avere timori reverenziali verso nessuno. In estate, chiunque avesse detto che saremmo arrivati a questa gara con sei punti di vantaggio e una media di gol fatti/subiti ben migliore di quella del Chel$€a sarebbe stato invitato a diminuire il quantitativo di alcol in corpo… eppure siamo qui, a dispetto di tutto e tutti, a riprova che lavoro e programmazione pagano eccome.

La diversa condizione mentale delle due squadre è evidente: da un lato una ricca corazzata in crisi d’identità, giocatori mentalmente spaesati e un allenatore che per ora non sembra essere riuscito ad ispirare il cambio di rotta, dall’altro lato una squadra compatta che si è affidata completamente al proprio condottiero in panchina, che lavora sodo e anche grazie a qualche straordinario risultato ha trovato la fiducia per affrontare ogni partita con la consapevolezza che nessuno è imbattibile. Se inoltre hai a disposizione giocatori come Reid al centro della difesa, e AC9 con Payet in avanti, allora sognare è lecito, ma attenti a non sottovalutare il leone ferito!

La gara, a dispetto della condizione non eccelsa degli uomini di Mou, sarà una vera battaglia, in cui dovremo essere pazienti e prudenti come quando giochiamo lontano dalle mura amiche: l’armata claret&blue ha già più volte dimostrato di avere carattere ma questo potrebbe non essere sufficiente per spuntarla sabato, occorreranno applicazione e sacrificio, specie nel rientrare da parte delle ali, e bisognerà stare attenti ai falli (e ai conseguenti cartellini, meglio non guardare la designazione arbitrale per sabato, la tensione è già alta così).

L’appuntamento è per sabato alle 16:00, orario del Belpaese, Moses non potrà giocare (condizione nel contratto di prestito) e Reid è in forse, i ragazzi comunque ce la metteranno tutta per permettere ai tifosi allo stadio, e non, di gioire cantando orgogliosamente

COME ON YOU IRONS!

Elisa Villani

Elisa Villani

Veronese nata nell'anno del Mundial, ex giuri-studente ora logimasterata e giuri-praticante, ha tre grandi amori: il suo Mr D., il West Ham United e l'Unendo Yamamay Busto Arsizio. I suoi sport preferiti sono il jogging, il Subbuteo, entrambi praticati a un buon livello amateur, e il sollevamento forchetta in cui è fuoriclasse alla Maradona.
Vive, ama e impreca tra la Bassa Veronese, i Tribunali veneti, il Palayamamay e il divano da dove segue le partite degli Irons.
Elisa Villani